Museo della Stampa Lodovico Pavoni - Artogne Vallecamonica

Museo della Stampa Lodovico Pavoni - Artogne Vallecamonica Il museo nasce in un territorio particolarmente ‘vocato’ alla comunicazione visiva.

Un museo, un segno, un valore

Oggi c’è un fiorire di musei dedicati alla stampa e all’arte tipografica, ve ne sono molti e molti continuano a nascere in ogni regione d’Italia, ma quello che è stato inaugurato il 27 aprile 2009 ad Artogne (Brescia) in Val Camonica, denominato «Il Segno Tipografico Lodovico Pavoni», presenta tratti del tutto originali e si propone come un progetto molto più artic

olato di una semplice esposizione di oggetti o dell’amarcord di un mestiere d’altri tempi. L’antica ‘arte’ camuna con le incisioni rupestri di Capo di Ponte sempre in Val Camonica inaugurò i primi rudimenti di una rappresentazione grafica impressa e ‘stampata’ su un supporto ‘durevole’; molti secoli dopo la tecnica tipografica rivoluzionò la comunicazione perché consentì la riproduzione seriale e la diffusione del sapere attraverso la stampa sulla carta. Divenne metodo educativo per la cultura e la crescita personale grazie all’intuizione e all’opera del sacerdote bresciano Beato Lodovico Pavoni che per primo in Italia, nel 1821, fondò e diresse una scuola grafica e tipografica (Istituto San Barnaba) accogliendo orfani e ragazzi in difficoltà e dando loro, attraverso l’esperienza tipografica, assistenza e formazione spirituale, culturale e professionale. Il Museo della Stampa porta dunque il suo nome, testimone dei princìpi guida a cui la Congregazione dei Pavoniani si è sempre ispirata per diffondere, ancor oggi, il suo valore a beneficio di intere generazioni di tipografi, stampatori e grafici. Molto più di un museo dunque, una memoria attiva di ciò che è stata e che deve essere la cultura tipografica. Un «segno tipografico» che considera questa evoluzione storica e che si propone di rappresentare, specie per i giovani e i ragazzi delle scuole a cui il museo principalmente si rivolge, il custode di una traccia più intima di quella dell’inchiostro sulla carta, un’impronta educativa e formativa al gusto, all’ordine, all’estetica, alla struttura e alla composizione. L’altro aspetto di originalità del museo è dato dal fatto che quasi tutti i macchinari collocati al suo interno sono perfettamente funzionanti e durante le visite sarà possibile dare dimostrazione della loro attività. Il museo prevede infatti una suddivisione tematica delle sale organizzate in un percorso logico che asseconda la sequenzialità delle fasi di lavorazione di una tipografia ‘storica’. Ad una prima sala di entratura e di accoglienza denominata «Una questione di carattere» dedicata al mondo della stampa attraverso i suoi ‘segni’ (pittogrammi, caratteri, immagini, stampati ecc), si accede alla sala «Dal segno alla stampa», uno spazio multimediale che sviluppa il percorso storico e l’evoluzione della scrittura e della stampa e che ha un carattere dinamico perché è adibito all’organizzazione di presentazioni, conferenze, mostre, proiezioni al fine di agevolare il senso di ospitalità e di ‘diversità’ del museo. Il percorso continua poi alle sale «Prime bozze», «Visto si stampi», «Taglia, cuci, incolla» dedicate rispettivamente alla composizione (a mano, meccanica, fotocomposizione), alla stampa e alla legatoria ed ospitano i macchinari e le attrezzature tipografiche. L’ultima sezione «Fresco di stampa», è invece riservata all’editoria storica e alla figura del «fondatore» Lodovico Pavoni. Riteniamo che questo museo possa diventare un centro di ‘attrattiva’ molto importante e, soprattutto, che possa offrire possibilità e strumenti di studio anche per i non ‘addetti ai lavori’ perché rappresenta un elemento vitale e dinamico in seno alla civiltà del territorio, un punto di riferimento storico per ciò che ha rappresentato la stampa e la diffusione del sapere e della conoscenza nei tempi passati, un simbolo sempre attivo di memoria e di condivisione di ‘valori’ di uno dei personaggi più significativi della cultura e della società bresciana. Per questo, anche in un’ottica più strettamente turistica, il museo potrebbe richiamare numerosi visitatori ed è stato inserito nel circuito museale camuno come rappresentante vitale dell’evoluzione di una comunicazione, come abbiamo visto, cominciata molto tempo fa. Il Presidente QUETTI SIMONE

N.B.: Il Museo si propone per la stampa in copie uniche di piccoli lavori tipografici, attestati, diploni, documenti, ecc. in tiratura limitata, relizzati su carta riciclata prodotta a mano dal museo.

07/03/2026
01/10/2025

✨ NOTTE DELLA CULTURA 2025 | 4 ottobre ✨
Fondazione Brescia Musei partecipa anche quest’anno alla grande festa della città con un ricco programma di iniziative straordinarie e aperture gratuite serali nei suoi spazi più iconici.

🕕 Dalle 18.00 alle 23.00 ingresso libero in tutti i musei:
Museo di Santa Giulia • Brixia. Parco archeologico di Brescia romana • Pinacoteca Tosio Martinengo • Museo delle Armi Luigi Marzoli • Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia.

🎨 Museo di Santa Giulia

Ingresso gratuito alle mostre Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina 1953 – 2003 e Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti!

Visite guidate speciali con le curatrici:

Mondi, viaggi, storie... → ore 19.00 e 21.00

Crepax → ore 20.00

🏛 Brixia. Parco archeologico di Brescia romana

Dalle 20.00 alle 22.00 La scoperta del secolo: suggestioni letterarie dedicate alla Vittoria Alata, tra archeologia e narrazione.

Si ricorda che l’accesso al parco archeologico è comunque consentito in gruppi di 20 alla volta

🖼 Pinacoteca Tosio Martinengo

Apertura gratuita della mostra Matthias Stom: un caravaggesco nelle collezioni lombarde con guide in sala (19.00–21.00).

Laboratorio creativo Cartoline-ricordo (20.00–22.00).

Avventura per famiglie L’enigma degli innamorati (ore 20.00, con prenotazione).

🏰 In Castello

Museo delle Armi Luigi Marzoli: visite autonome con activity book e l’app game con Geronimo Stilton.

Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia: esplorazione del museo con l’activity book La Leonessa coraggiosa.

📌 Info e prenotazioni

Tutte le attività sono gratuite fino a esaurimento posti. Le biglietterie chiudono alle 22.15.
Per le visite guidate e le attività che lo richiedono: CUP 030.8174200 | [email protected]

27/09/2025
27/09/2025

✨ Mancano solo 3 giorni a un appuntamento speciale!
Domenica 28 settembre Lovere si veste di arte, musica e colori con Lovere Arts – Colori nel Borgo.

📍 A partire dalle 15.30 in Piazza XIII Martiri:
🎭 Danza acrobatica con ASD Movida
🎭 Performance itinerante del Silence Teatro
🎶 I canti del coro Sonoris Notae e del coro Mibemolle
📸 L’inaugurazione della mostra fotografica parlante nonchiamatemimorbo all’Atelier del Tadini

Un intero pomeriggio per scoprire il borgo in una nuova luce e dare il via a più di un mese di eventi tra mostre, concerti, laboratori e visite guidate.

👉 Preparati a vivere la magia di Lovere Arts 2025!

27/09/2025

🎉 Il grande giorno sta per arrivare!
Domenica 28 settembre, il centro storico di Lovere si accende di colori per l’inaugurazione di Lovere Arts – Colori nel Borgo.
📍 Dalle 15.30 in Piazza XIII Martiri, un pomeriggio di arte e spettacolo:
✨ Danza acrobatica a cura di ASD Movida
✨ Performance itinerante del Silence Teatro
✨ Concerti del coro Sonoris Notae e del coro Mibemolle
✨ Inaugurazione della mostra fotografica parlante “nonchiamatemimorbo” all’Atelier del Tadini
Un percorso diffuso tra piazze, vie e spazi del borgo che dà ufficialmente il via a oltre un mese di mostre, concerti, laboratori e visite guidate.
👉 Ti aspettiamo per vivere insieme la magia di Lovere Arts 2025!

27/09/2025
27/09/2025

Tutto pronto a Lovere per il festival Lovere Arts, che prenderà il via domenica, organizzato dall'associazione dei commercianti. In calendario mostre, installazioni, musica e laboratori

19/09/2025

🎨 Oltre 40 artisti trasformeranno il centro storico di Lovere in un laboratorio creativo a cielo aperto.
Vetrine, locali sfitti e angoli suggestivi del borgo diventeranno gallerie, studi e palcoscenici.
👀 Ti aspettiamo dal 28 settembre al 2 novembre per scoprire i loro colori!

19/09/2025
https://www.facebook.com/share/1BSuSgNe6H/
19/09/2025

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🏰 Non solo arte e creatività: Lovere Arts ti porta anche alla scoperta del borgo.
Sono in programma 4 visite guidate per conoscere torri medievali, collezioni d’arte e luoghi segreti.
📍 Un viaggio tra passato e presente, dentro uno dei Borghi più belli d’Italia.

Indirizzo

Via Concordia 2
Artogne
25040

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