20/08/2025
💊 PILLOLE DI STORIA 💊
20 AGOSTO 1835: IL COLERA E LA MESSA DEL VOTO
Nell'estate del 1835 Cavallermaggiore, come il resto del Piemonte, è flagellata da una violenta epidemia del cosiddetto "cholera morbus". Il morbo causa in città 150 vittime e il timore del contagio è palpabile. In questa situazione, il 20 agosto l'Amministrazione comunale (all'epoca guidata dal sindaco Giovanni Battista Ciartoso) decide di donare al Santuario della Beata Vergine della Grazie due preziose lampade d'argento e istituisce una messa facendo voto alla Madonna per la protezione e la fine dall'epidemia.
Dalla cronaca raccolta da Pietro Prato, il consiglio comunale firmò un documento che regolava tale voto, nelle prime ore del mattino, per poi recarsi nella piazza principale di allora (nei pressi della torre civica), unirsi alla popolazione, e dirigersi in santuario per celebrarvi una messa.
L'emergenza sanitaria si concluse nel settembre 1835, ma ancora oggi, il 20 agosto di ogni anno, viene celebrata presso il Santuario la tradizionale "messa del voto", in ricordo di quegli avvenimenti.