12/09/2025
7 settembre 1944: uccisione di Quintino Di Vona
Quintino Di Vona, antifascista di formazione socialista, valorizzava la sua qualità di mutilato di guerra per eludere la tessera fascista e le manifestazioni di regime. Guidato dal professor Quintino Di Vona, eminente latinista, si era formato a Milano, al Liceo Carducci, un gruppo importante costituito, fra gli altri, dai professori Cabibbe, Augusto Massariello, Maria Arata (deportata per la sua attività nel lager femminile di Ravensbruck), Mario Bendiscioli, don Vincenzo Locati. Attorno a questi insegnanti si costituirà un nucleo di studenti contrari al regime, tra cui Armando Cossutta, Gianfranco Maris, Enzo Capitano, giovane studente deportato nel lager di Mauthausen, dal quale non fece ritorno. Dopo l’armistizio Di Vona si collega con il Partito Comunista Italiano diffondendone la stampa clandestina. Contribuisce alla nascita del CLN nella scuola milanese. La casa milanese dell'insegnante divenne punto di riferimento per la Resistenza : vi si stampavano volantini, vi si raccoglievano armi, vi si ospitavano ebrei e partigiani. Avvisato di essere già nella lista nera gli fu offerto di fuggire in Svizzera, ma rifiutò: “Bisogna stare qui. E’ qui che si lotta e si vince” rispondeva. Catturato in seguito a delazione da militi della Brigata Nera di Monza (che giunsero a Inzago all'alba del 7 settembre 1944), Di Vona fu, per ore ed ore, picchiato e torturato. Dalle sue labbra non uscì una parola che potesse danneggiare la Resistenza. Nel primo pomeriggio i fascisti, al comando di un sottufficiale delle SS trasportarono con un camion l'insegnante nella piazza principale del paese. Qui Di Vona fu fucilato da un manipolo di imberbi militi in camicia nera. I passanti atterriti dovettero anche assistere allo scempio che fu fatto del ca****re, lasciato sulla piazza per il resto della giornata e per tutta la notte. Prima di essere fucilato disse ai suoi assassini: “Col mio sacrificio l’Italia non sarà vostra lo stesso”.
Roberto Cenati - Presidente Anpi provinciale di Milano