23/06/2025
L’eredità lasciata al mondo da Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, ha un peso specifico tutt’altro che indifferente, ancor di più se inquadrato nel contesto storico attuale.
Concetti secolari come la solidarietà, la fratellanza, la pace tra i popoli, scoprono oggi tutta la loro vulnerabilità, facendoci comprendere come non bisogni assolutamente mai abbassare la guardia e continuare a coltivare giorno per giorno il nostro essere fratelli, testimoni…UMANI.
Era probabilmente dai tempi di Papa Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla, che un pontefice non avesse così tanti occhi di riguardo nei confronti dei giovani, unica àncora di salvezza per l’umanità.
“…vi invito ad essere voce di tutti, specialmente di chi non ha voce. E oggi c’è tanta gente che non ha voce, tanti esclusi, non solo socialmente, per i problemi di povertà, mancanza di educazione, dittatura della droga… ma anche di coloro che non sanno sognare. Fate ‘rete’ per sognare, e non perdete questa capacità. Sognare…”
Il nostro quadro “Chiamatemi Francesco-In ricordo di Papa Bergoglio” nasce proprio da questo: dalla nostra voglia di sognare, di guardare avanti con fiducia e con speranza, dalla nostra voglia di dar voce a chi, suo malgrado, non può condividere tutta questa nostra “normalità” perché troppo impegnato a salvarsi la pelle tra le macerie o le persecuzioni.
È il nostro modo di far sentire anche la nostra voce, e per ringraziare un uomo che nei giovani ha creduto tanto, e nei quali ha riposto tutte le speranze di un intero mondo.
…e consentiteci anche quel pizzico di romanticismo misto a patriottismo raffigurato in quel campanile della Chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo stilizzato sullo sfondo.
22 Agosto 2025, Forum dei Giovani di Cusano X Infiorata 2025