Sonnabend Collection Mantova

Sonnabend Collection Mantova Museo Palazzo della Ragione
Piazza Erbe, 13, Mantova

Un lunedì mattina all’insegna della bellezza e decisamente diverso dal solito ✨L’1 giugno la Sonnabend Collection apre l...
27/05/2026

Un lunedì mattina all’insegna della bellezza e decisamente diverso dal solito ✨
L’1 giugno la Sonnabend Collection apre le proprie porte a per un appuntamento speciale che intreccia musica e arte contemporanea.

Con un solo biglietto sarà possibile partecipare a una visita guidata tra le sale del museo e assistere al concerto “Da Bach a Berio” con le violiniste Nurit Stark e Aoife Ní Bhriain, immersi nelle opere della Collezione.

🖼️ Visite guidate
Primo turno ore 10.10
Secondo turno ore 10.50
Ad accompagnare il percorso sarà la storica dell’arte Melania Longo, con un itinerario visivo dedicato a una selezione di opere esposte nelle sale del museo.

🎶 Dalle 10.30
Le sale della Sonnabend Collection ospiteranno un viaggio musicale affidato al talento delle violiniste Nurit Stark e Aoife Ní Bhriain.

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A Monday morning dedicated to beauty and definitely out of the ordinary! ✨
On June 1st, the Sonnabend Collection opens its doors to for a special event weaving together music and contemporary art.
With a single ticket, you can join a guided tour through the museum rooms and attend the “Da Bach a Berio” concert, completely immersed in the masterpieces of the Collection.

🖼️ Guided Tours
First slot: 10:10 AM
Second slot: 10:50 AM
Art historian Melania Longo will lead the tours, offering a curated visual journey through a selection of artworks on display.

🎶 From 10:30 AM
The rooms of the Sonnabend Collection will host a musical journey brought to life by the extraordinary talent of violinists Nurit Stark and Aoife Ní Bhriain.

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☀️ Scopri gli appuntamenti da non perdere a giugno alla Sonnabend Collection Mantova:📌  Lunedì 1 giugno, dalle ore 10:10...
26/05/2026

☀️ Scopri gli appuntamenti da non perdere a giugno alla Sonnabend Collection Mantova:

📌 Lunedì 1 giugno, dalle ore 10:10
Trame Sonore, Da Bach a Berio

📌 Martedì 2 giugno, dalle 11 alle 18 (ultimo ingresso ore 17)
Apertura straordinaria

📌 Mercoledì 10 giugno, ore 18
Presentazione libro “Giù, Giù alla scoperta delle meraviglie del sottosuolo” con Corraini Edizioni

📌 Sabato 27 giugno, ore 11
Collezionare Sguardi, visita guidata alla Sonnabend Collection e talk con The Mantovaner

🔗 Scopri di più e prenota al link in bio

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☀️ Discover the unmissable events this June at the Sonnabend Collection Mantova:

📌 Monday, June 1st, from 10:10 AM
Trame Sonore, From Bach to Berio

📌 Tuesday, June 2nd, from 11 AM to 6 PM (last entry at 5 PM)
Extraordinary Opening

📌 Wednesday, June 10th, at 6 PM
Book presentation: “Giù, Giù alla scoperta delle meraviglie del sottosuolo” with Corraini Edizioni

📌 Saturday, June 27th, at 11 AM
Collezionare Sguardi, guided tour of the Sonnabend Collection and talk with The Mantovaner

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Nel corso dei secoli, Palazzo Te e il Palazzo della Ragione hanno avuto funzioni diverse, ma hanno continuato a essere l...
22/05/2026

Nel corso dei secoli, Palazzo Te e il Palazzo della Ragione hanno avuto funzioni diverse, ma hanno continuato a essere luoghi centrali nella vita culturale della città.

Prima cuore della vita pubblica cittadina, poi spazio dedicato all’arte contemporanea, il Palazzo della Ragione continua ancora oggi a essere un luogo di incontro e cultura.
Palazzo Te nasce invece come luogo di rappresentanza e meraviglia della corte Gonzaga, pensato per stupire attraverso arte, architettura e mito.

Due edifici lontani per epoca e funzione, ma ancora capaci di raccontare la storia culturale della città.

🎟️ Con il biglietto congiunto puoi visitarli entrambi.
🔗 Organizza la tua visita al link in bio



Over the centuries, Palazzo Te and Palazzo della Ragione have served different functions, while continuing to play a central role in the city’s cultural life.

First the heart of the city’s public life, then a space dedicated to contemporary art, Palazzo della Ragione still remains a place of culture and encounter today.
Palazzo Te, instead, was conceived as a place of representation and wonder for the Gonzaga court, designed to amaze through art, architecture and myth.

Two buildings, distant in time and function, yet still able to tell the cultural story of the city.

🎟️ With the combined ticket, you can visit them both.
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Alla fine degli anni Sessanta, Ileana Sonnabend fu tra le prime a comprendere la forza radicale dell’Arte Povera, portan...
20/05/2026

Alla fine degli anni Sessanta, Ileana Sonnabend fu tra le prime a comprendere la forza radicale dell’Arte Povera, portando artisti italiani come Gilberto Zorio nella sua galleria di Parigi e contribuendo alla loro affermazione internazionale.

Nel lavoro di Zorio, la materia non è mai statica: diventa passaggio, reazione, processo.

La grande scultura “Untitled” appare al tempo stesso familiare e inquietante. La sua forza nasce dall’incontro tra elementi diversi: un lungo tubo di rame emerge da una ciotola di cemento e amianto, mentre entrambi sono avvolti da una tela bianca. All’interno, una miscela di acido solforico e solfato di rame reagisce a contatto con il tubo, liberando cristalli blu che macchiano progressivamente il tessuto.

È proprio in questo uso quasi alchemico dei materiali che si racchiude la poetica di Zorio: attraverso reazioni chimiche e trasformazioni continue, l’opera diventa un organismo vivo, un ecosistema in cui materiali poveri generano energia e suggestione.

⚗️ Gilberto Zorio, Untitled, 1968
Collection Mantova!

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In the late 1960s, Ileana Sonnabend was among the first to understand the radical strength of Arte Povera, bringing Italian artists like Gilberto Zorio to her Paris gallery and contributing to their international recognition.

In Zorio’s work, matter is never static: it becomes passage, reaction, process.

The large sculpture “Untitled” appears both familiar and unsettling. Its strength stems from the encounter between disparate elements: a long copper tube emerges from a concrete and asbestos bowl, while both are wrapped in a white canvas. Inside, a mixture of sulfuric acid and copper sulfate reacts upon contact with the tube, releasing blue crystals that progressively stain the fabric.

It is precisely in this almost alchemical use of materials that Zorio’s poetics are enclosed: through chemical reactions and continuous transformations, the work becomes a living organism, an ecosystem where poor materials generate energy and suggestion.

⚗️ Gilberto Zorio, Untitled, 1968
Discover the artwork at the Sonnabend Collection Mantova!

  🖼️Sottratte al loro contesto originario, le immagini possono assumere nuovi significati e raccontare storie diverse.È ...
18/05/2026

🖼️
Sottratte al loro contesto originario, le immagini possono assumere nuovi significati e raccontare storie diverse.

È esattamente quello che fa John Baldessari in “Grimm’s Fairy Tales: The Story of One Who Set Out to Study Fear”, una delle sue sei reinterpretazioni delle fiabe dei fratelli Grimm.
Accostando fotogrammi cinematografici in bianco e nero a un suo scatto a colori, Baldessari crea una narrazione parallela. In questo modo, usa immagini contemporanee per restituire lo stesso impatto emotivo che rende uniche le fiabe dei fratelli Grimm.

⬛ John Baldessari, Grimm’s Fairy Tales: The Story of One Who Set Out to Study Fear, 1982
Scoprila alla Sonnabend Collection Mantova!

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Stripped from their original context, images can acquire new meanings and create entirely different stories.

This is exactly what John Baldessari does in “Grimm’s Fairy Tales: The Story of One Who Set Out to Study Fear”, one of his six reinterpretations of the brothers Grimm’s fairy tales.
By combining black-and-white movie stills with one of his own color photographs, Baldessari creates a parallel narrative. Thereby, he utilizes contemporary images to bring back the same powerful emotional impact that makes the brothers Grimm’s fairy tales so unique.

⬛ John Baldessari, Grimm’s Fairy Tales: The Story of One Who Set Out to Study Fear, 1982
Discover it at the Sonnabend Collection Mantova!

Jasper Johns, nato il 15 maggio 1930, segnò un decisivo cambiamento di rotta nell’arte contemporanea, inaugurando una nu...
15/05/2026

Jasper Johns, nato il 15 maggio 1930, segnò un decisivo cambiamento di rotta nell’arte contemporanea, inaugurando una nuova attenzione verso la dimensione del quotidiano.

Numeri, bandiere, bersagli e simboli familiari diventano nelle sue opere immagini da osservare nuovamente, sottratte all’automatismo dello sguardo attraverso una tecnica pittorica allora del tutto inedita nell’America degli anni Cinquanta.

Leo Castelli e Ileana Sonnabend colsero subito la forza innovativa del suo linguaggio: il successo di Johns esplose infatti nel gennaio del 1958 con la sua prima personale alla galleria dei due collezionisti.

🖼️ Anche in “Figure 8” Johns porta avanti la sua ricerca sulle «cose che la mente conosce già», trasformando un simbolo quotidiano in un’immagine dal significato nuovo.
Scopri l’opera alla Sonnabend Collection!

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Jasper Johns, born May 15, 1930, marked a decisive turning point in contemporary art, ushering in a new focus on the realm of the everyday.

Numbers, flags, targets, and familiar symbols become, in his works, images to observe anew, removed from the automatism of the gaze through a painting technique then entirely unprecedented in 1950s America.

Leo Castelli and Ileana Sonnabend immediately recognized the innovative power of his artistic language: indeed, Johns’ success soared in January 1958 following his first solo exhibition at the two collectors’ gallery.

🖼️ In “Figure 8,” Johns continues his exploration of “things the mind already knows,” transforming an everyday symbol into an image with a renewed meaning.
Discover the work at the Sonnabend Collection!

📸 Ugo Mulas, New York, 1964 ©️ Ugo Mulas Heirs

Elger Esser, nato l’11 maggio 1967, è uno dei più importanti rappresentanti viventi della Scuola di Düsseldorf e ultimo ...
11/05/2026

Elger Esser, nato l’11 maggio 1967, è uno dei più importanti rappresentanti viventi della Scuola di Düsseldorf e ultimo allievo di Bernd Becher.

Attento e preciso nell’osservare il mondo che lo circonda, sceglie come soggetti principali del suo lavoro paesaggi e vedute dei luoghi che attraversano la sua vita.
Le sue fotografie sono un viaggio nell’atemporalità: attraverso esposizioni prolungate e una tavolozza di colori desaturati e diafani, la natura perde i suoi contorni reali per farsi onirica e poetica.

Dal 1999 la Galleria Sonnabend ha rappresentato Elger Esser fino alla sua chiusura, ospitando nove mostre personali dell’artista nella sede di New York.

📸 Alla Sonnabend Collection Mantova puoi ammirare “Bois III”, opera in cui l’artista invita lo sguardo a perdersi in un paesaggio che sembra emergere da una memoria lontana e da un tempo sospeso.

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Elger Esser, born on May 11, 1967, is one of the most prominent living representatives of the Düsseldorf School and the last student of Bernd Becher.

A meticulous and precise observer of the world around him, he chooses landscapes and vistas of the places he encounters throughout his life as the primary subjects of his work.
His photographs are a journey into timelessness: through long exposures and a palette of desaturated, diaphanous colors, nature sheds its physical boundaries to become dreamlike and poetic.

From 1999 until its closure, the Sonnabend Gallery represented Elger Esser, hosting nine solo exhibitions of the artist at its New York location.

📸 At the Sonnabend Collection Mantova, you can admire “Bois III”, a work in which the artist invites the viewer to get lost in a landscape that seems to emerge from a distant memory and a suspended time.

📷 © Nicolas Cattelain

Oggi apre al pubblico la Biennale Arte 2026.Ma c’è una Biennale che continua ancora oggi a essere ricordata come un mome...
09/05/2026

Oggi apre al pubblico la Biennale Arte 2026.
Ma c’è una Biennale che continua ancora oggi a essere ricordata come un momento di svolta: quella del 1964.

Con l’assegnazione del Leone d’Oro a Robert Rauschenberg, per la prima volta il premio veniva conferito a un artista non europeo. Una vittoria che suscitò enorme scalpore e che consacrò definitivamente la Pop Art americana sulla scena internazionale, anche grazie al ruolo di Ileana Sonnabend e della Galerie Sonnabend nell’affermazione internazionale dell’artista.

🖼️ Scopri “Kite” e altri capolavori di Robert Rauschenberg alla Sonnabend Collection Mantova!



The 2026 Biennale Arte opens to the public today.
However, there is one edition that continues to be remembered as a turning point: the Biennale of 1964.

With the awarding of the Golden Lion to Robert Rauschenberg, the prize was conferred upon a non-European artist for the very first time. This victory caused a massive stir and definitively established American Pop Art on the international stage, a milestone achieved also thanks to the pivotal role of Ileana Sonnabend and the Galerie Sonnabend in cementing the artist’s global reputation.

🖼️ Discover “Kite” and other masterpieces by Robert Rauschenberg at the Sonnabend Collection Mantova!

Sabato 16 maggio arriva la Notte dei Musei a Mantova 🌙 Per l’occasione, la Sonnabend Collection sarà visitabile anche in...
06/05/2026

Sabato 16 maggio arriva la Notte dei Musei a Mantova 🌙

Per l’occasione, la Sonnabend Collection sarà visitabile anche in orario serale: un’occasione speciale per scoprire la Collezione di Ileana Sonnabend in un’atmosfera unica.

Vi aspetta un viaggio nel cuore delle avanguardie che hanno ridefinito la storia dell’arte del Novecento: undici sale accolgono capolavori di artisti come Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Mario Schifano, Michelangelo Pistoletto e molti altri.

🖼️ La Collezione sarà visitabile dalle 10.00 alle 23.00
📌 Alle 18.30 e alle 21.00 sarà possibile partecipare a una visita guidata a tariffa speciale

🎟️ Ingresso serale speciale dalle 18.00: 6 €; Visita guidata: supplemento di 9 € (prenotazione obbligatoria)

🔗 Prenota la tua visita al link in bio





On Saturday, May 16, the Museums Night arrives in Mantua! 🌙

For this special occasion, the Sonnabend Collection will extend its opening hours into the evening: a unique opportunity to discover Ileana Sonnabend’s collection in an extraordinary atmosphere.

Experience a journey through the heart of the avant-garde movements that redefined 20th-century art history: across eleven rooms, you will find masterpieces by artists such as Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Mario Schifano, Michelangelo Pistoletto, and many others.

🖼️ The Collection will be open to visitors from 10:00 to 11:00 pm
📌 At 6:30 pm and 9:00 pm a guided tour will be offered at a discounted price.

🎟️ Special evening entrance at 6:00 pm: 6€; Guided tour: a supplement of 9€ is added to the ticket (booking required)

🔗 Reserve your guided tour at the link in bio

SonnabendCollectionMantova Art Museum NotteDeiMusei Mantova

Indirizzo

Piazza Erbe 13
Mantua
46100

Sito Web

https://www.sonnabendmantova.it/it, https://www.sonnabendmantova.it/it

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