Museo Casa Rurale di Carcente

Museo Casa Rurale di Carcente Antica casa rurale ristrutturata e trasformata in Museo, presso il borgo di Carcente, frazione di San Siro, sul lago di Como.

Antica casa rurale ristrutturata e mantenuta come lasciata dai suoi ultimi proprietari. Un lascito alla memoria delle generazioni passate e future, nella s

Canto a un amico.László Krasznahorkai letto da Lapo LaniMuseo Casa Rurale di CarcenteComune di San Siro (CO)Sabato 4 lug...
21/06/2026

Canto a un amico.
László Krasznahorkai letto da Lapo Lani

Museo Casa Rurale di Carcente
Comune di San Siro (CO)
Sabato 4 luglio, ore 20:30

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L'esergo del libro "Seiobo è discesa quaggiù" (Bompiani, 2021) di László Krasznahorkai [1], libro in cui è pubblicato il racconto che verrà letto in ricordo di un caro amico, è il seguente:

«O è notte, o non abbiamo bisogno di luce». (Thelonious Monk – Thomas Pynchon)

Nella religione orientale, Seiobo è la regina delle fate [2]; in Cina prende il nome di Xi Wang-mu, una delle divinità più antiche e venerate. Nel giardino del suo palazzo, sulle montagne del K'un-Lun, ogni tremila anni nascono e crescono le pesche magiche, capaci di donare l'immortalità a chi riesce a coglierle e mangiarle.

In uno dei racconti più belli tra i bellissimi raccolti nel libro, László Krasznahorkai scrive:

«... oggigiorno [...] non c’è più un sopra e un sotto, un alto e un basso, c’è solo un mondo, qui in mezzo, dove viviamo, dove passa la linea numero uno e la quattro e la sette, e dove c’è il Louvre, e dove al Louvre c’è la Venere che guarda un punto imperscrutabile, misterioso, lontano, se ne sta lì, a volte la mettono qui, a volte la spostano di là, e lei se ne sta dove la mettono, e volge orgogliosamente la testa in quella direzione misteriosa, e irradia, irradia la sua bellezza nel nulla, e nessuno capisce, e nessuno percepisce quanto doloroso sia questo spettacolo, una dea che ha perso il suo mondo, una divinità potente, immensamente potente – eppure ridotta a non aver più nulla».

Ma anche se noi non riusciamo più a concepire la categoria del sacro [3] e non siamo più in grado di intuire la dimensione divina e la manifestazione degli dèi, saranno loro a discendere quaggiù, a volte, in maniera imprevedibile e quando meno ce lo aspettiamo, per continuare a travolgerci con la bellezza, con la forza, con la meraviglia, con il miracolo dell'arte.

Lapo Lani
Milano, aprile 2026

Note:

[1] Nato Gyula il 5 gennaio del 1954, è uno scrittore e sceneggiatore ungherese, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 2025.

[2] Nella mitologia cinese, il termine "fata" non ha il significato che gli viene attribuito dalla cultura occidentale, ma corrisponde a nüxian (immortale femminile) o a xiānnǚ (fanciulla immortale). Sono divinità minori, legate al Taoismo; sono esseri celesti di sesso femminile, spesso associati all'armonia della natura, all'immortalità e alla grazia, descritti e rappresentati come figure belle, eleganti, leggiadre e dotate di poteri soprannaturali.

[3] Il termine "sacro" deriva dal latino "sacrum" (sac-rum), composto dalla radice indo-europea "sac", "sak", "sag", che significa "attaccare", "unire", "aderire", "avvincere", da cui ne deriva il senso: "cosa avvinta alla divinità".

da micro... A MACROUna serata dedicata allo sguardo e al mondo intorno a noi, dove ciò che normalmente passa inosservato...
13/06/2026

da micro... A MACRO

Una serata dedicata allo sguardo e al mondo intorno a noi, dove ciò che normalmente passa inosservato diventa protagonista.

L'evento si apre con Post-Me, mostra personale dell'artista Omar Cremon.
Nato quasi per necessità durante un periodo trascorso lavorando in un ufficio, il progetto prende forma da una serie di piccoli disegni realizzati a pennarello nero su comuni post-it gialli. Quelle immagini spontanee e immediate, originariamente racchiuse in pochi centimetri quadrati, vengono successivamente trasportate su tela e amplificate fino a diventare opere in acrilico di 40x40 cm. Un passaggio dalla dimensione più intima a quella monumentale, dall'appunto privato all'opera esposta, che invita a riflettere sul valore nascosto delle cose più semplici.

La serata proseguirà con "Il popolo dell'erba", cineconcerto a cura di Movilux.
Le straordinarie immagini di un celebre documentario dedicato al mondo degli insetti e dei piccoli abitanti del prato saranno accompagnate da una sonorizzazione eseguita dal vivo, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva in cui suono e immagine dialogano in tempo reale.

Due momenti diversi ma profondamente affini, uniti da un medesimo gesto: cambiare prospettiva. Ingrandire ciò che è piccolo, avvicinarsi a ciò che solitamente sfugge allo sguardo, per scoprire che l'universo può nascondersi tanto in un post-it da uffico quanto tra i fili d'erba.

Pubblichiamo le foto dell'evento del 24 Maggio.Photo credit: Ernesto Blotto
05/06/2026

Pubblichiamo le foto dell'evento del 24 Maggio.

Photo credit: Ernesto Blotto

Ecco il calendario della stagione 🤗
30/05/2026

Ecco il calendario della stagione 🤗

“Non esiste neutralità : scegliere di parlare significa assumersi una responsabilità'" Edward SaidLa Casa Rurale di Carc...
07/05/2026

“Non esiste neutralità : scegliere di parlare significa assumersi una responsabilità'" Edward Said

La Casa Rurale di Carcente è lieta di invitarVi

Domenica 24 maggio alle 15 ad un pomeriggio dedicato al “Femminile...Pace”

La riapertura della stagione della Casa Rurale
coincide con la richiesta urgente e sentita, in questa contemporaneità lacerata,
di dare voce e risonanza al Femminile che è presente in ogni essere umano
che reclama cura, sensibilità, ascolto, Pace

Ci terremmo che ci foste alla Casa Rurale

in ascolto di …..
Storie e progetti di cooperazione e di solidarietà al femminile, attraverso il lavoro artigianale, simbolo di dignità e crescita, a cura dell’Associazione Il Cerino, che da anni promuove e sostiene progetti di inclusione sociale e di lotta alla marginalità e progetti di solidarietà internazionale in contesti di guerra e conflitto.

in ascolto di….
Natalia Rogantini, musicista, compositrice, ricercatrice nel campo della vocalità, dell'improvvisazione, della composizione e della musica sperimentale.

Un concerto, una voce Sola per la Pace, una voce bianca che si appella alla parte pura, femminile dimorante in ciascuno di Noi.

All’interno della Casa Rurale si troveranno i prodotti e i manufatti della realtà raccontate e sostenute dal Cerino e merenda conviviale con prodotti del commercio equo-solidale.
Si ringrazia Ernesto Blotto per la foto della locandina, Calla Bianca, scelta per “ Al Femminile Pace”

Indirizzo

Carcente
San Siro
22010

Telefono

+393409329266

Sito Web

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