Istitût Ladin Furlan "Pre Checo Placerean"

Istitût Ladin Furlan  "Pre Checo Placerean" L'Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” è un'associazione culturale fondata nel 1988 al fine di promuovere la lingua e la cultura friulane.

L'Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” è un'associazione culturale fondata a Codroipo nel 1988 al fine di promuovere con uno spirito nuovo la lingua e la cultura friulane. Le sue finalità sono: lo studio a livello scientifico della lingua, della storia e della cultura friulane; l'incentivazione della lingua friulana, in particolare mediante pubblicazioni, mass-media, corsi di alfabetizzazion

e e manifestazioni di carattere culturale; la valorizzazione delle tradizioni popolari e dell'arte friulana; il potenziamento dei rapporti con le altre minoranze e, in particolare, con le comunità ladine delle Dolomiti e della Svizzera. Dal 2001 è stata riconosciuta dalla Regione quale organismo culturale di interesse regionale e dal 2006 come ente di primaria importanza per la promozione della lingua friulana.

Grazie Presidente 🙏🌀🟡🔵
30/05/2026

Grazie Presidente 🙏🌀🟡🔵

Il fiume Stella diventa il filo che unisce musica, immagini, incontri, lingua friulana e comunità.

“Correnti di Cultura” è un progetto diffuso che attraversa Bertiolo, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Rivignano Teor e Talmassons, trasformando il racconto del territorio in un percorso condiviso tra arte, ambiente e memoria. Una canzone originale in friulano, “Stele me”, un videoclip, un cortometraggio e diversi appuntamenti pubblici daranno voce al fiume, alle persone che lo abitano e alle storie che nel tempo ne hanno accompagnato il corso.

È un’iniziativa che racconta bene il nostro Friuli Venezia Giulia: una terra capace di tenere insieme identità e linguaggi contemporanei, radici e nuove generazioni, cultura e paesaggio. Grazie all’ Istitût Ladin Furlan "Pre Checo Placerean", ai Comuni coinvolti, ad ARLeF , agli artisti, agli operatori culturali e ai volontari che hanno reso possibile questo percorso.

Ci sono famiglie che il Torre, lo hanno conosciuto pietra dopo pietra, stagione dopo stagione, trasformando il lavoro in...
30/05/2026

Ci sono famiglie che il Torre, lo hanno conosciuto pietra dopo pietra, stagione dopo stagione, trasformando il lavoro in memoria e la memoria in identità.

Le Cave Midolini raccontano un pezzo di Friuli, il rapporto profondo tra l'uomo e il torrente Torre, il valore della fatica, dell'ingegno e della capacità di guardare lontano senza dimenticare le proprie radici.

Ma quante persone conoscono davvero ciò che si nasconde dietro quei sassi, quelle ghiaie, quei percorsi che per decenni hanno accompagnato la crescita del nostro territorio?
E cosa sono diventate oggi?

Mercoledì 4 giugno avremo l'occasione di scoprirlo attraverso una testimonianza rara e preziosa.

La dott.ssa Raffaella Midolini e Mirva Midolini, figlie dei fondatori delle Cave Midolini, ci accompagneranno in un viaggio fatto di ricordi, aneddoti familiari, sfide imprenditoriali e racconti privati.

Una serata per ascoltare la voce di chi ha vissuto in prima persona l'evoluzione di una realtà che dal greto del Torre è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento. Un racconto che parla di lavoro, ma soprattutto di persone. Di intuizioni, sacrifici, cambiamenti e legami con una terra che continua a plasmare il carattere di chi la abita.

📍 Pradamano – Biblioteca Comunale
📅 Mercoledì 4 giugno
🕣 Ore 20.30
🎟 Ingresso libero, senza prenotazione

Un appuntamento dedicato a chi ama il territorio, la sua storia e le storie vere che continuano a lasciare il segno.

Modera la serata: Zeree Solaire Desireecd

Progetto promosso dall'Istitût Ladin Furlan "Pre Checo Placerean", con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio dei Comuni di Comune di Buttrio, Comune di Campolongo Tapogliano, Comune di Chiopris Viscone Biblioteca Chiopris Viscone), Lusevera, Manzano, Pavia di Udine, Povoletto, Pradamano, Reana del Rojale, Remanzacco, Ruda, Tarcento e Trivignano Udinese e di ARLeF.

Ieri sera, a Palazzolo dello Stella, si è svolto il secondo appuntamento del progetto “Correnti di Cultura – il fiume St...
29/05/2026

Ieri sera, a Palazzolo dello Stella, si è svolto il secondo appuntamento del progetto “Correnti di Cultura – il fiume Stella attraverso musica, immagini e incontri”.

È stata una serata in cui ti rendi conto di quanta vita esista accanto a noi senza che ce ne accorgiamo quasi mai.

Gianluca Doremi ci ha accompagnato dentro l’universo dei macroinvertebrati, creature minuscole eppure incredibili, esseri dai colori brillanti, forme antiche, quasi irreali. Alcuni sembravano usciti da un sogno, altri da quei racconti di fantascienza con cui l’uomo prova da sempre a immaginare ciò che non conosce. E invece sono lì, nel fiume Stella, accanto a noi da sempre.

Forse il problema del nostro tempo è proprio questo, guardiamo molto, ma osserviamo poco.

Corriamo dentro le giornate senza accorgerci della vita silenziosa che ci circonda, senza fermarci davanti alla meraviglia delle cose piccole.

La serata di ieri è stata anche questo: un invito a rallentare.
A capire che un fiume non è soltanto acqua che attraversa un territorio, ma memoria, equilibrio, creature invisibili, relazioni profonde tra uomo e natura.

Un grazie sincero a Gianluca Doremi per aver condiviso con generosità la sua conoscenza e la sua passione con il pubblico presente, curioso, attento e profondamente coinvolto.

Un grazie speciale all’Amministrazione Comunale di Palazzolo dello Stella, al Sindaco Franco D’Altilia e all’assessore Antonella Zanello per il prezioso supporto organizzativo e a tutte le persone che hanno scelto di partecipare e lasciarsi guidare dentro questo mondo nascosto.

Il prossimo appuntamento sarà il 26 giugno a Rivignano Teor con il concerto dei Bagliori d’Anima insieme ad Alessandro Pozzetto Artista/Musicista e Nico Odorico, autori della colonna sonora “Stele me”, dedicata al fiume Stella.

Ingresso libero.

Progetto promosso dall' Istitût Ladin Furlan "Pre Checo Placerean", con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio e contributo di Comune di Bertiolo, Comune di Palazzolo dello Stella, Comune di Pocenia, Comune di Rivignano Teor, Comune di Talmassons e con il patrocinio di ARLeF.

26/05/2026

Non servono grandi effetti quando a parlare sono le persone.
Le parole raccolte lungo il Torre raccontano emozioni vere, stupore, ascolto e il bisogno profondo di ritrovare un contatto autentico con la natura e con il territorio.

È questo lo spirito di “CJANT A LA TOR”: stare insieme, rallentare, riscoprire.

Grazie a tutti i partecipanti per aver condiviso con noi pensieri, sorrisi e presenza. 🌿✨

Hai mai osservato davvero i piccoli animali che vivono nel fiume?Conosci il mondo invisibile agli occhi che si nasconde ...
25/05/2026

Hai mai osservato davvero i piccoli animali che vivono nel fiume?
Conosci il mondo invisibile agli occhi che si nasconde tra l’acqua, i sassi e la corrente?

Guidati da Gianluca Doremi entreremo in un universo nascosto, affascinante e sorprendente, dove ogni minuscola forma di vita custodisce il respiro del territorio.

📍 Comune di Palazzolo dello Stella - Sala conferenze
📅 28 maggio - ore 20,30
🎟 Entrata libera – senza prenotazione

Ci sono mondi interi che scorrono accanto a noi senza che ce ne accorgiamo.
Piccole creature invisibili al primo sguardo, ma fondamentali per raccontare la salute di un fiume, la qualità dell’acqua, l’equilibrio di un ecosistema.

Ad accompagnare il racconto ci saranno anche splendidi filmati naturalistici realizzati da Doremi, immagini immersive e suggestive capaci di avvicinarci ancora di più alla bellezza silenziosa che vive nelle acque e lungo le rive del fiume Stella.

Vieni a vivere una serata ricca di cultura, natura e soprattutto consapevolezza.

Progetto promosso dall'Istitût Ladin Furlan "Pre Checo Placerean", con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il contributo e patrocinio dei Comuni di Comune di Bertiolo, Comune di Palazzolo dello Stella, Comune di Pocenia, Comune di Rivignano Teor, Comune di Talmassons e il patrocinio di ARLeF.


Il Torre non scorre soltanto, parla, graffia, accarezza, trascina. E ieri sera i Bagliori d’Anima hanno fatto emergere l...
24/05/2026

Il Torre non scorre soltanto, parla, graffia, accarezza, trascina. E ieri sera i Bagliori d’Anima hanno fatto emergere la sua essenza.

A Campolongo Tapogliano il terzo appuntamento del progetto “CJANT A LA TOR: cultura, creatività e produzione in dialogo con il fiume Torre” non è stato un semplice concerto. È stato un attraversamento emotivo. Un’esperienza che si è infilata sottopelle e che continuerà a risuonare dentro chi c’era, anche nei prossimi giorni, forse per molto tempo.

Lungo il respiro del Torre, la musica dei Bagliori d’Anima con Alessandro Pozzetto e Nico Odorico ha fatto quello che la musica vera sa ancora fare: emozionare senza chiedere permesso.
Ha scavato, accarezzato, destabilizzato, rilassato. Proprio come fa il fiume quando modella lentamente la terra nel suo scorrere irregolare, inquieto, ma sempre presente.

E mentre i suoni attraversavano il pubblico, leggeri profumi si espandevano nell’aria accompagnando il viaggio musicale e rendendo l’esperienza ancora più immersiva, quasi sospesa.

Non un semplice live.
Uno storytelling sonoro.
Un viaggio dentro paesaggi interiori e territori reali.

Musica elettronica, strumenti ancestrali, vibrazioni profonde, suoni capaci di evocare memoria, radici, acqua, vento, notte. E poi il friulano. La lingua della nostra terra. Quella che, dentro certe canzoni, riesce a raccontare il territorio meglio di qualsiasi slogan turistico costruito a tavolino.

Grazie a Nico e Alessandro per aver trasformato un concerto in qualcosa di molto più raro: un momento autentico, intenso, necessario.
I commenti ricevuti a fine serata parlavano chiaro. Le persone non se ne sono andate “dopo aver assistito a un evento”. Se ne sono andate portandosi dentro qualcosa.

Il 20 giugno i Bagliori d'Anima arriveranno a Tarcento, dove il Torre cambia volto ancora una volta. Qui il fiume mostra un’anima diversa, più vicina alla montagna, immersa in un paesaggio completamente differente rispetto alla zona della confluenza con il Natisone. Un altro tratto di territorio da vedere e ascoltare.

Ed è esattamente questo il cuore più profondo di “CJANT A LA TOR”: riportare le persone dentro i territori. Non come turisti distratti, ma come presenze consapevoli. Creare occasioni vere di incontro, cultura, dialogo e ascolto. Far riscoprire il valore dei luoghi attraverso le emozioni, le storie, la musica, la natura e le persone che quei luoghi li vivono davvero.

Un grazie sincero all’Amministrazione Comune di Campolongo Tapogliano, al Sindaco Gabriele Gregorat, al Vice Sindaco Luciano Pinat e all’Assessore Anna Morsut per l’accoglienza calorosa e per aver creduto nella forza culturale di questo percorso.

E ora si guarda avanti.

📍 Prossimo appuntamento:
• 4 giugno – Pradamano, ore 20.30
Conferenza con la dott.ssa Raffaella Midolini e Mirva Midolini in un racconto di lavoro, memoria e territorio sulle cave lungo il Torre.
Modera Desiree Chiappo Debegnac.
Ingresso libero.

Vi aspettiamo lungo il fiume.
Perché i territori bisogna viverli fino in fondo.

Progetto promosso dall'Istitût Ladin Furlan "Pre Checo Placerean", con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio dei Comuni di Comune di Buttrio, Comune di Campolongo Tapogliano, Comune di Chiopris Viscone (Biblioteca Chiopris Viscone), Lusevera, Manzano, Pavia di Udine, Povoletto, Pradamano, Reana del Rojale, Remanzacco, Ruda, Tarcento e Trivignano Udinese e di ARLeF.

C’è un Friuli che resiste in silenzio, lungo gli argini di un torrente, dentro un prato stabile, tra il canto degli ucce...
23/05/2026

C’è un Friuli che resiste in silenzio, lungo gli argini di un torrente, dentro un prato stabile, tra il canto degli uccelli e nel profumo dell’erba appena scaldata dal sole.

Questa mattina a Chiopris-Viscone è accaduto esattamente questo.

Il secondo appuntamento del progetto “CJANT A LA TOR: cultura, creatività e produzione in dialogo con il fiume Torre” ha regalato ai partecipanti qualcosa che oggi sembra quasi rivoluzionario: il tempo di osservare. Di ascoltare. Di camminare senza fretta.

Lungo le rive del Torre, accompagnati dal Dr. Stefano Fabian, naturalista del Servizio Biodiversità della Regione Friuli Venezia Giulia, abbiamo attraversato un paesaggio che troppo spesso diamo per scontato. E invece dentro quei prati stabili, dentro quella vegetazione apparentemente “normale”, vive un patrimonio straordinario di biodiversità, memoria e relazioni invisibili.

Fabian, con competenza rara ma soprattutto con autentica passione, ci ha guidati in un viaggio dentro un Friuli che non tutti conoscono: quello che non urla, ma parla continuamente a chi sa fermarsi ad ascoltare.

Si è parlato di flora, fauna, acqua, equilibri delicati e connessioni profonde. Perché la natura non funziona per compartimenti stagni, ogni elemento vive in relazione con l’altro. E quando perdiamo quel legame, perdiamo anche una parte di noi.

E' proprio questo il senso più profondo di “CJANT A LA TOR”: riportare le persone dentro i territori, non come turisti distratti ma come presenze consapevoli. Creare occasioni vere di incontro, cultura e dialogo.

Un grazie sincero all’Amministrazione Comunale di Chiopris-Viscone, al Sindaco Carlo Schiff, all’assessore Angela Vescovo e alla consigliera Maurizia Benvenuto per l’accoglienza calorosa e per aver creduto nel valore di questo percorso.

E grazie soprattutto alle persone presenti. Attente, partecipi, curiose. I commenti ricevuti a fine mattinata confermano una cosa molto semplice: abbiamo ancora bisogno di esperienze autentiche. Di luoghi che ci facciano rallentare. Di cultura che non sia soltanto consumo veloce, ma relazione umana.

📍 Prossimo appuntamento:
• 23 maggio – Campolongo Tapogliano, ore 20.45
Concerto immersivo con 𝔹𝕒𝕘𝕝𝕚𝕠𝕣𝕚 𝕕'𝔸𝕟𝕚𝕞𝕒 – Alessandro Pozzetto e Nico Odorico
Ingresso libero.

Vi aspettiamo lungo il fiume.
Perché certi territori non si attraversano soltanto: si ascoltano.

Progetto promosso dall' Istitût Ladin Furlan "Pre Checo Placerean", con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio dei Comuni di Comune di Buttrio, Comune di Campolongo Tapogliano, Comune di Chiopris Viscone (Biblioteca Chiopris Viscone), Lusevera, Manzano, Pavia di Udine, Povoletto, Pradamano, Reana del Rojale, Remanzacco, Ruda, Tarcento e Trivignano Udinese e di ARLeF.

Ieri sera a Buttrio si è acceso qualcosa. Un dialogo vero tra territorio, memoria, agricoltura, cultura e futuro.Il prim...
22/05/2026

Ieri sera a Buttrio si è acceso qualcosa. Un dialogo vero tra territorio, memoria, agricoltura, cultura e futuro.

Il primo appuntamento del progetto “CJANT A LA TOR: cultura, creatività e produzione in dialogo con il fiume Torre” ha regalato al pubblico una serata intensa, autentica, piena di racconti che sanno di terra, di sassi, di vigne e di umanità.

Straordinario il confronto tra Mària Croatto e il moderatore Andrea Ioime, storie di agricoltura sulle rive del Torre, aneddoti di vita vissuta, poesie, memorie contadine, il racconto del vino come identità culturale e non soltanto produzione.
Un viaggio dentro un Friuli che resiste, cambia, si interroga e prova ancora a custodire la propria anima.

Si è parlato di passato e di nuove prospettive.
Di come si viveva una volta.
Di ciò che abbiamo perso.
E anche di ciò che, forse, possiamo ancora salvare.

Importante anche l’intervento del Sindaco, che ha condiviso riflessioni e visioni sul territorio, raccontando gli sviluppi degli ultimi anni e lo sguardo verso il futuro.

Ad aprire la serata, la proiezione del videoclip “Cjant a la Tor”: immagini, musica e paesaggio che hanno immediatamente immerso il pubblico nello spirito del progetto.

Un grazie sincero all’Amministrazione del Comune di Buttrio, al Sindaco Eliano Bassi, all’assessore Valter Pezzarini, al consigliere Giovanni Trevisan per i saluti portati a nome dell’Istitût Ladin Furlan, a Croatto Mària per il suo coinvolgente intervento, ad Andrea Ioime per la sensibilità e la professionalità nella conduzione e a Monica Zinutti per l’organizzazione del progetto.

Un ringraziamento speciale anche all’azienda CROATTO, che ha concluso la serata con un bellissimo brindisi condiviso offrendo i suoi eccellenti vini “da la Tor”, un gesto semplice ma profondamente simbolico, capace di racchiudere il senso dell’intero incontro. Perché dentro un calice ci sono territorio, storia, persone e memoria.

E soprattutto grazie al pubblico presente, attento e partecipe, i commenti ricevuti alla fine dell’incontro confermano quanto ci sia ancora bisogno di momenti autentici di incontro, cultura e dialogo legati al territorio. È da lì che nasce il senso più vero di questo progetto.

📍 I prossimi appuntamenti:
• 23 maggio – Chiopris Viscone, ore 9.00
Passeggiata alla scoperta delle fioriture lungo il Torre

• 23 maggio – Campolongo Tapogliano, ore 20.45
Concerto immersivo con Bagliori d’Anima – Alessandro Pozzetto e Nico Odorico

Ingresso libero.

Vi aspettiamo lungo il fiume. Perché certi territori non si attraversano soltanto: si ascoltano.

Progetto promosso dall' Istitût Ladin Furlan "Pre Checo Placerean", con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio dei Comuni di Comune di Buttrio, Comune di Campolongo Tapogliano, Comune di Chiopris Viscone (Biblioteca Chiopris Viscone), Lusevera, Manzano, Pavia di Udine, Povoletto, Pradamano, Reana del Rojale, Remanzacco, Ruda, Tarcento e Trivignano Udinese e di ARLeF.

21/05/2026
Grazie Presidente per la condivisione del nostro progetto CJANT A LA TOR: cultura, creatività e produzione in dialogo co...
20/05/2026

Grazie Presidente per la condivisione del nostro progetto CJANT A LA TOR: cultura, creatività e produzione in dialogo con il fiume Torre.

Progetto promosso dall' Istitût Ladin Furlan "Pre Checo Placerean", con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio dei Comuni di Comune di Buttrio, Comune di Campolongo Tapogliano, Comune di Chiopris Viscone (Biblioteca Chiopris Viscone), Lusevera, Manzano, Pavia di Udine, Povoletto, Pradamano, Reana del Rojale, Remanzacco, Ruda, Tarcento e Trivignano Udinese e di ARLeF.

Le diverse anime del nostro territorio si incontrano lungo il fiume Torre.

Pochi giorni fa ha preso il via a «CJANT A LA TOR» : un progetto diffuso articolato in 13 tappe in 13 comuni per 13 eventi diversi.
Un viaggio itinerante che intreccia le anime diverse del nostro territorio, tra concerti, camminate nelle natura e incontri con mondo produttivo.

L’esempio perfetto di come la riscoperta delle tradizioni locali e della nostra cultura di frontiera sia un modello di condivisione e crescita territoriale.

Indirizzo

Via P. Zorutti, 4
Sedegliano
33039

Orario di apertura

09:00 - 12:00

Telefono

0432906288

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