05/04/2026
Lo so che è Pasqua e magari vi aspettavate un post con gli auguri. Però….
In questi giorni sto leggendo molti commenti sul fatto che mi ricandido per la terza volta.
Alcuni sono interessanti.
Altri, a dir poco, creativi.
Ho scoperto, ad esempio, che “non ho un lavoro”, che “non ho fatto nulla in 10 anni”, che “mi ricandido perché non ho alternative” e che per fare meglio di me “basterebbe poco”.
Ammetto che su quest’ultimo ho un ragionevole dubbio perché se bastasse così poco, forse qualcuno lo avrebbe già fatto…
Detto questo, capisco che io possa non piacere.
Succede, è normale.
Quello che invece mi colpisce è un altro aspetto, ossia la distanza tra il coraggio che si ha dietro una tastiera e quello che si trova nella vita reale.
Perché poi, quando ci si incontra, spesso il tono cambia e il confronto, quello vero, sparisce.
Peccato.
Perché io non mi sono mai tirato indietro.
E non intendo farlo nemmeno adesso.
In questi anni, insieme a una squadra seria, abbiamo lavorato tanto.
Abbiamo fatto cose giuste, altre meno, come succede a chi fa, non a chi commenta.
E oggi scelgo di ricandidarmi per una ragione molto semplice: perché credo ancora in quello che stiamo costruendo.
Non è un ripiego.
Non è un piano B.
È una scelta.
Poi certo, continuerà a esserci chi non è d’accordo.
Fa parte della democrazia.
Ma una cosa vi chiedo:
se avete qualcosa da dire, ditemelo, però ditemelo di persona.
Le idee, quando sono forti, non hanno bisogno di nascondersi 😉
Buona Pasqua a tutti