Museo archeologico di Monteriggioni - MaM

Chiama Sito Web

Museo archeologico di Monteriggioni - MaM Il M.a.M., Museo archeologico di Monteriggioni, รจ posto nel complesso monumentale di Abbadia Isola. Fa parte della rete Musei per l'Alzheimer.

E' un museo in continuo aggiornamento e "palcoscenico" di costanti iniziative culturali.

๐— ๐—ถ๐—น๐—ผ ๐— ๐—ฎ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ ๐—ถ๐—น ๐˜€๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐˜‚๐—บ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ ๐—œ๐—น ๐—ป๐—ผ๐—บ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐—ฎ๐—ฑ ๐—”๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ ๐—œ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ฎ๐—ฆ๐—ฎ๐—ฏ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐Ÿฏ๐Ÿญ ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿณ.๐Ÿฏ๐Ÿฌ, ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฆ๐—ฎ๐—น๐—ฎ ๐—œ๐—น...
19/10/2026

๐— ๐—ถ๐—น๐—ผ ๐— ๐—ฎ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ ๐—ถ๐—น ๐˜€๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐˜‚๐—บ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ ๐—œ๐—น ๐—ป๐—ผ๐—บ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐—ฎ๐—ฑ ๐—”๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ ๐—œ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ฎ
๐—ฆ๐—ฎ๐—ฏ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐Ÿฏ๐Ÿญ ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿณ.๐Ÿฏ๐Ÿฌ, ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฆ๐—ฎ๐—น๐—ฎ ๐—œ๐—น๐—ฑ๐—ฒ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ, ๐—นโ€™๐—ฎ๐˜‚๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ผ๐—ด๐—ต๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎฬ€ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—–๐—น๐—ฎ๐˜‚๐—ฑ๐—ถ๐—ผ ๐—–๐˜‚๐—ฟ๐—ฐ๐—ถ๐—ผ. ๐—”๐—น ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—บ๐—ถ๐—ป๐—ฒ, ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ
--------
Il Medioevo di Umberto Eco incontra il segno di Milo Manara. Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 17.30, la Sala Ildebrando di Abbadia Isola, a Monteriggioni, ospiterร  uno dei protagonisti del fumetto internazionale per la presentazione del secondo e ultimo volume de Il nome della rosa, pubblicato da Oblomov Edizioni. A conversare con lโ€™autore sarร  Claudio Curcio, fondatore e presidente di COMICON, il Salone Internazionale del Fumetto e dellโ€™Animazione nato a Napoli nel 1998.
--------
Lโ€™incontro offrirร  lโ€™occasione di scoprire come un romanzo costruito su misteri, citazioni e molteplici livelli di lettura possa trovare nel fumetto una nuova forza espressiva. Con il volume conclusivo, uscito nel 2025, Manara porta a compimento la propria interpretazione del capolavoro di Eco, affidando ad architetture, corpi, gesti e dettagli il compito di restituirne la complessitร .
Tre registri grafici attraversano lโ€™opera, intrecciando lโ€™universo figurativo delle sculture e dei codici medievali, la formazione sentimentale di Adso e la vicenda storica dei Dolciniani. I portali scolpiti e i marginalia, le immagini che popolano i margini dei manoscritti, alimentano un racconto nel quale anche il particolare piรน minuto puรฒ diventare un indizio. Il disegno supera cosรฌ la funzione illustrativa e propone unโ€™autonoma lettura del testo, una ยซchiosa visivaยป al libro di Eco.
--------
Alla tensione dellโ€™indagine si affiancano la scoperta del desiderio e il confronto con i conflitti religiosi e sociali. Lโ€™incontro di Adso con la giovane senza nome introduce la dimensione piรน intima del racconto, mentre il destino dei Dolciniani richiama i temi della povertร , del dissenso e della persecuzione. Ne emerge un Medioevo percorso da interrogativi che conservano la capacitร  di coinvolgere il lettore contemporaneo, dal rapporto fra sapere e autoritร  alla libertร  della ricerca.
La storia monastica di Abbadia Isola offrirร  una cornice particolarmente suggestiva alla conversazione. In questo contesto, il confronto fra Manara e Curcio permetterร  di avvicinarsi alle scelte narrative e visive dellโ€™adattamento, esplorando il dialogo fra letteratura, fumetto e immaginario medievale.
Al termine dellโ€™incontro si terrร  una sessione di dediche.
--------
La figura di Manara non necessita di presentazioni; si ricorda comunque che รจ uno degli autori italiani di fumetto piรน conosciuti a livello internazionale. Il suo tratto, celebre per lโ€™eleganza e la sensualitร  delle figure femminili, attraversa avventura, storia e immaginazione. Nel suo percorso spiccano le collaborazioni con Hugo Pratt, autore dei testi di โ€œTutto ricominciรฒ con unโ€™estate indianaโ€ ed โ€œEl Gauchoโ€, e con Federico Fellini, con il quale ha realizzato โ€œViaggio a Tulumโ€ e โ€œIl viaggio di G. Mastorna, detto Fernetโ€. Esperienze che ne raccontano la capacitร  di intrecciare linguaggi diversi, dal cinema alla letteratura.
--------
๐—Ÿ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ผ๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒฬ€ ๐—ผ๐—ฏ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—ด๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ. ๐—Ÿโ€™๐—ถ๐—ป๐—ด๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐Ÿฎ๐Ÿฌ ๐—ฒ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป ๐—ฑ๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ธ ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฏ๐˜‚๐—ณ๐—ณ๐—ฒ๐˜ ๐—ฎ๐—น ๐—•๐—ฎ๐—ฟ๐— ๐—ฎ๐—บ, ๐—ถ๐—น ๐—ฏ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ผ ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฟ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐— ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ผ, ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ.
๐—ฃ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ผ๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐˜€๐—ถ ๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ถ ๐—ป๐˜‚๐—บ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ ๐Ÿฌ๐Ÿฑ๐Ÿณ๐Ÿณ ๐Ÿฏ๐Ÿฌ๐Ÿฐ๐Ÿด๐Ÿฏ๐Ÿฐ ๐—ฒ ๐Ÿฌ๐Ÿฑ๐Ÿณ๐Ÿณ ๐Ÿญ๐Ÿณ๐Ÿต๐Ÿฐ๐Ÿณ๐Ÿฑ๐Ÿต ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ ๐˜€๐—ฐ๐—ฟ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฎ ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ผ@๐—บ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ผ.๐—ถ๐˜ ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ผ.๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฎ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ@๐—ด๐—บ๐—ฎ๐—ถ๐—น.๐—ฐ๐—ผ๐—บ.

17/10/2026

Storie nella Storia โ€“ La musica ci unisce!
Oggi, nelle sale del MaM โ€“ Museo Archeologico di Monteriggioni, ad Abbadia Isola, la musica ha fatto incontrare persone, ricordi ed emozioni. Il secondo appuntamento autunnale di โ€œStorie nella Storiaโ€, nellโ€™ambito del percorso โ€œMusei & Alzheimerโ€, ha riunito dodici persone tra partecipanti e familiari, insieme ai professionisti che accompagnano questa esperienza.
----------
รˆ stata una mattinata di condivisione e allegria, resa ancora piรน bella dalla partecipazione spontanea di alcuni visitatori del museo. Arrivati per visitare le sale, si sono fermati, hanno ascoltato e hanno scelto di unirsi allโ€™attivitร .
Persone con storie e motivazioni diverse si sono cosรฌ ritrovate parte dello stesso incontro: non unโ€™iniziativa separata dalla vita del museo, ma unโ€™esperienza aperta, capace di coinvolgere anche chi lo attraversava e di far nascere nuove relazioni.
----------
A guidare lโ€™incontro รจ stato il musicoterapeuta Giacomo Dawnie, affiancato da Alessandra Nardini, del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dellโ€™Universitร  di Siena, dallโ€™educatore geriatrico Luca Albanese e da Federico Salzotti di Archeotipo srl.
Attraverso la musica si รจ creato uno spazio in cui esprimersi, riconoscersi e stare insieme, ciascuno con i propri tempi e le proprie possibilitร . Sono affiorati ricordi ed emozioni, ma soprattutto si รจ condiviso il piacere di stare insieme, senza dover necessariamente ricorrere alle parole.
----------
Quella di oggi รจ una tappa di un percorso che trova nella continuitร  il proprio valore. Ogni sabato mattina, nelle sale del MaM, persone con Alzheimer e altre fragilitร  incontrano il museo insieme ai loro familiari. Non una giornata straordinaria nรฉ unโ€™iniziativa episodica, dunque, ma un appuntamento stabile, entrato nel calendario ordinario delle attivitร  museali: un tempo dedicato allโ€™ascolto e alla relazione, in un ambiente accogliente, nel quale ciascuno possa sentirsi partecipe, senza giudizio.
----------
โ€œStorie nella Storiaโ€ รจ un percorso fortemente voluto e promosso dal Comune di Monteriggioni e curato dal Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dellโ€™Universitร  di Siena. Un ruolo importante nellโ€™accoglienza รจ svolto anche dal personale di Monteriggioni AD 1213, societร  in house del Comune, che opera nel complesso di Abbadia Isola.
Da questโ€™anno il percorso si arricchisce della presenza di altri specialisti, con proposte che spaziano dalla musica alla danza, fino alla clowneria. Linguaggi differenti che si integrano con le attivitร  museali, ampliando le possibilitร  di espressione e offrendo nuovi modi per entrare in relazione con gli altri.
----------
La mattinata di oggi mostra concretamente che cosa significhi essere un museo davvero pubblico: aprirsi alle persone fragili, alle loro famiglie e alle relazioni che le sostengono, facendo di questa apertura una parte del proprio lavoro quotidiano. Un museo nel quale il patrimonio e le attivitร  diventano occasioni di incontro e gli oggetti del passato contribuiscono a dare spazio a parole, ricordi ed emozioni nel presente.
Grazie a tutte le persone che hanno condiviso questo secondo appuntamento autunnale, a chi lo ha reso possibile e ai visitatori che hanno scelto di fermarsi e partecipare. Anche cosรฌ il museo diventa parte della vita di una comunitร .
Massimo Cimadoro Castel Bigozzi Marzia Verdicchio Sofia Ragazzini Lodovico Andreucci Comune di Monteriggioni Alessandra Nardini Ingegnere Salotti Luca Azzecca

La Nazione, oggi, e Fabrizio Calabrese, che ringraziamo.
07/10/2026

La Nazione, oggi, e Fabrizio Calabrese, che ringraziamo.

Domenica 11 ottobre, ore 17.30, Abbadia Isola. รˆ richiesta la prenotazione.--------โ€œLa Papereneideโ€: Paperino diventa En...
03/10/2026

Domenica 11 ottobre, ore 17.30, Abbadia Isola. รˆ richiesta la prenotazione.
--------
โ€œLa Papereneideโ€: Paperino diventa Enea.
Per la rassegna โ€œIncrociโ€, nel complesso monumentale e museale di Abbadia Isola (Monteriggioni) domenica 11 ottobre, alle ore 17.30, si terrร  lo straordinario incontro pubblico โ€œLa Papereneideโ€, dedicato alla brillante riscrittura disneyana del capolavoro virgiliano apparsa sulle pagine di Topolino nei numeri 3677-3669.
Unโ€™occasione per esplorare, attraverso il linguaggio del fumetto, la straordinaria vitalitร  dellโ€™Eneide; un classico che continua a parlare al presente e che, grazie allโ€™ironia, alla fantasia e alla precisione narrativa della tradizione disneyana, viene restituito a lettori di ogni etร  in una forma nuova, accessibile e sorprendentemente fedele alla forza dei suoi temi fondamentali โ€” il viaggio, lโ€™esilio, il destino, la memoria, la fondazione di una comunitร .
--------
Ingresso 10 euro comprensivo di drink al BarMam (il bellissimo bar del Museo). Informazioni e prenotazioni: 0577 304834 โ€“ 0577 1794759; [email protected]; [email protected].
---------
Allโ€™incontro parteciperanno Francesco Artibani, tra i piรน importanti sceneggiatori italiani di fumetto, e Simona Capovilla, illustratrice e disegnatrice di Topolino. Con loro dialogheranno Filomena Giannotti e Alessandro Fo dellโ€™Universitร  di Siena. Coordinerร  lโ€™incontro Dario Ceccherini.
--------
La conversazione proporrร  un confronto tra filologia classica, divulgazione e arte sequenziale; da un lato il poema di Virgilio, cardine della cultura europea; dallโ€™altro la sua reinvenzione in chiave fumettistica, capace di combinare comicitร , avventura e rigore nella costruzione di personaggi e situazioni. Al centro dellโ€™incontro vi saranno quindi non solo la genesi e la realizzazione della Papereneide, ma anche le possibilitร  offerte dal fumetto per avvicinare i grandi testi antichi ai pubblici contemporanei e alle nuove generazioni.
---------
Francesco Artibani, attivo da oltre trentโ€™anni e pubblicato in tutto il mondo, ha scritto storie per i grandi personaggi dellโ€™universo Disney, oltre che per Lupo Alberto e W.I.T.C.H. รˆ stato tra i creatori della serie animata Monster Allergy, ha lavorato per la televisione ed รจ apparso piรน volte nel programma Propaganda Live.
Simona Capovilla ha iniziato la propria carriera nellโ€™animazione come character designer e storyboard artist, lavorando anche nellโ€™illustrazione per lโ€™infanzia. Dal 2021 fa parte dello staff dei disegnatori di Topolino, per il quale ha realizzato, tra lโ€™altro, episodi della saga di Cornelius e delle serie Newton & Pico in viaggio nel sapere e Newton & Pico in viaggio nella filosofia. Nel 2025 ha inoltre firmato copertine per le riviste francesi Picsou e Les Castors Juniors; insegna fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics di Torino.
---------
A rendere ancora piรน originale lโ€™appuntamento saranno gli interludi degli Eneadi, con una selezione da Thatโ€™s Vergilius! La piccola Eneide cantata: un gioco musicale ispirato alla tradizione del Quartetto Cetra, nato allโ€™interno del Liceo โ€œAlessandro Voltaโ€ di Colle di Val dโ€™Elsa e giร  presentato in sei repliche.
Lโ€™iniziativa invita il pubblico a riscoprire Virgilio attraverso una prospettiva inattesa e insieme profondamente colta: quella in cui Enea puรฒ avere il volto di Paperino, senza che il grande poema perda nulla della propria densitร , della propria ironia e della propria capacitร  di interrogare il presente.

Per cause di forza maggiore l'evento ๐—ฆ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ ๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐Ÿฏ ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ viene annullato, prevedendo il suo recupero a primav...
01/10/2026

Per cause di forza maggiore l'evento ๐—ฆ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ ๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐Ÿฏ ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ viene annullato, prevedendo il suo recupero a primavera.
Ci scusiamo per il disagio con tutti coloro che si sono prenotati.

๐—ฅ๐—ถ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ โ€œ๐—œ๐—ป๐—ฐ๐—ฟ๐—ผ๐—ฐ๐—ถโ€ ๐—ฎ๐—ฑ ๐—”๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ ๐—œ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ฎ: ๐—ฃ๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—š๐—ฒ๐—ป๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜€๐—ถ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ ๐—ฆ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ ๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐Ÿฏ ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ.Riprende sabato 3 ottobre, ๐—ฎ๐—น...
27/09/2026

๐—ฅ๐—ถ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ โ€œ๐—œ๐—ป๐—ฐ๐—ฟ๐—ผ๐—ฐ๐—ถโ€ ๐—ฎ๐—ฑ ๐—”๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ ๐—œ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ฎ: ๐—ฃ๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—š๐—ฒ๐—ป๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜€๐—ถ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ ๐—ฆ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ ๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐Ÿฏ ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ.
Riprende sabato 3 ottobre, ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿณ.๐Ÿฏ๐Ÿฌ ๐—ฆ๐—ฎ๐—น๐—ฎ ๐—œ๐—น๐—ฑ๐—ฒ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ, ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐—–๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—น๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐—บ๐—ผ๐—ป๐˜‚๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฒ ๐—บ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—”๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ ๐—œ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ฎ, ๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐—ด๐—ป๐—ฎ โ€œ๐—œ๐—ป๐—ฐ๐—ฟ๐—ผ๐—ฐ๐—ถโ€, ๐—ถ๐—น ๐—ฐ๐—ถ๐—ฐ๐—น๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ถ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—บ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ๐—น๐—นโ€™๐—”๐˜€๐˜€๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—–๐˜‚๐—น๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—–๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐— ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ, ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐——๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ ๐—–๐—ฒ๐—ฐ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ ๐—Ÿ๐—ฎ ๐—ฆ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ถ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฒ ๐— ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ผ ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐˜€๐—ฎ๐—ป ๐—ฑ๐—ฒ ๐—Ÿ๐—ผ ๐—ฆ๐˜๐—ฎ๐—ป๐˜‡๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—”๐—ฝ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ.
Lโ€™appuntamento inaugurale della programmazione autunnale sarร  dedicato a uno dei temi ambientali piรน urgenti e discussi: quello delle specie aliene invasive.๐—ฃ๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—š๐—ฒ๐—ป๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜€๐—ถ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎฬ€ ๐—ถ๐—น ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐˜‚๐—บ๐—ฒ โ€œ๐—ฆ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฒโ€, ๐—ฝ๐˜‚๐—ฏ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฎ ๐—Ÿ๐—ฎ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐˜‡๐—ฎ.
L'autore dialogherร  con Scilla Sonnino zoologa, con molte pubblicazioni nel campo dellโ€™ecologia comportamentale e della zoologia e della didattica della scienza e con Alessandro Alessandro Chiarucci, botanico, docente dellโ€™Universitร  di Bologna e studioso di biodiversitร  e conservazione della natura.
๐—œ๐—ป๐—ด๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐Ÿญ๐Ÿฌ ๐—ฒ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐˜€๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ธ ๐—ฎ๐—น ๐—•๐—ฎ๐—ฟ๐— ๐—ฎ๐—บ (๐—ถ๐—น ๐—ฏ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ผ ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฟ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐— ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ผ). ๐—œ๐—ป๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ผ๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ: ๐Ÿฌ๐Ÿฑ๐Ÿณ๐Ÿณ ๐Ÿฏ๐Ÿฌ๐Ÿฐ๐Ÿด๐Ÿฏ๐Ÿฐ โ€“ ๐Ÿฌ๐Ÿฑ๐Ÿณ๐Ÿณ ๐Ÿญ๐Ÿณ๐Ÿต๐Ÿฐ๐Ÿณ๐Ÿฑ๐Ÿต; ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ผ@๐—บ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ผ.๐—ถ๐˜; ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ผ.๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฎ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ@๐—ด๐—บ๐—ฎ๐—ถ๐—น.๐—ฐ๐—ผ๐—บ.
Granchio blu, formiche di fuoco, giacinti dโ€™acqua, alghe invasive e Xylella sono termini e nomi entrati con crescente frequenza nel dibattito pubblico, dietro i quali si trovano fenomeni complessi, capaci di incidere profondamente sugli equilibri ecologici, sulle attivitร  economiche e sulla vita quotidiana delle comunitร . Il libro di Genovesi accompagna il lettore in un percorso attraverso le molte forme delle invasioni biologiche, spiegando come alcune specie, trasportate dallโ€™uomo al di fuori dei loro ambienti originari, possano insediarsi in nuovi contesti e alterarne gli equilibri.
Il fenomeno non รจ nuovo; da secoli la mobilitร  umana ha favorito la circolazione di piante, animali e organismi, contribuendo anche alla diffusione di risorse che hanno trasformato alimentazione e paesaggi, come il pomodoro e la patata. Il problema emerge perรฒ quando lโ€™introduzione di una specie provoca effetti rilevanti sugli ecosistemi, mettendo sotto pressione la fauna e la flora autoctone e causando danni anche alle produzioni e alle attivitร  umane. Ne รจ un esempio il granchio blu, che negli ultimi anni ha colpito duramente gli allevamenti di molluschi dellโ€™Adriatico.
Con lโ€™intensificarsi degli scambi e della globalizzazione, le invasioni biologiche sono diventate una delle principali minacce alla biodiversitร . Lโ€™incontro offrirร  dunque lโ€™occasione per comprendere meglio le cause del fenomeno, le sue conseguenze e le possibili strategie di prevenzione e gestione, interrogandosi anche sul ruolo delle istituzioni, della ricerca e dei singoli cittadini nella tutela del patrimonio naturale.
๐—ฃ๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—š๐—ฒ๐—ป๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐˜€๐—ถ, ๐—น๐—ฎ๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ถ๐—ป ๐—ฆ๐—ฐ๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฒ ๐—ป๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ถ๐—ป ๐—ฏ๐—ถ๐—ผ๐—น๐—ผ๐—ด๐—ถ๐—ฎ ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐˜‚๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ, ๐—ฒฬ€ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐—œ๐—ฆ๐—ฃ๐—ฅ๐—” ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ณ๐—ฎ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฏ๐—ถ๐—ผ๐—ฑ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€. ๐—˜ฬ€ ๐˜๐—ฟ๐—ฎ ๐—ถ ๐—บ๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ถ ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐˜ƒ๐—ฎ๐˜€๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ, ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—น๐—ฎ๐—ฏ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ผ๐—ฟ๐—ด๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ถ ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ถ ๐—น๐—ฎ ๐—–๐—ผ๐—ป๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ก๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—จ๐—ป๐—ถ๐˜๐—ฒ ๐˜€๐˜‚๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฏ๐—ถ๐—ผ๐—ฑ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—–๐—ผ๐—บ๐—บ๐—ถ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฎ ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ ๐—ถ๐—น ๐—ด๐—ฟ๐˜‚๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—จ๐—ป๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ป๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ป๐—ฎ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐˜ƒ๐—ฎ๐˜€๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ. ๐—”๐˜‚๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ผ๐—น๐˜๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐˜‚๐—ฒ๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐˜‚๐—ฏ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฒ ๐—น๐—ถ๐—ฏ๐—ฟ๐—ถ, ๐—ฒฬ€ ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ถ๐—ป๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐—พ๐˜‚๐—ฒ ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฒ๐—ฐ๐˜‚๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ, ๐—ฑ๐—ฎ๐—น ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿญ๐Ÿด ๐—ฎ๐—น ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿฎ๐Ÿฎ, ๐—ป๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—น๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ด๐—น๐—ถ ๐—›๐—ถ๐—ด๐—ต๐—น๐˜† ๐—–๐—ถ๐˜๐—ฒ๐—ฑ ๐—ฅ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—ฟ๐˜€ ๐—ฒ๐—ฑ ๐—ฒฬ€ ๐˜€๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ถ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ด๐—ป๐—ถ๐˜๐—ผ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿญ๐Ÿต ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ผ๐—ป๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—–๐—ผ๐—บ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฅ๐—ฒ๐—ฝ๐˜‚๐—ฏ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ๐—น ๐—ฃ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฆ๐—ฒ๐—ฟ๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐— ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ.

โ€œ๐—ข๐—ด๐—ด๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฎ๐—ป๐—ผ. ๐—Ÿ๐—ฎ ๐—บ๐—ถ๐—ฎ ๐˜€๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—บ๐—ถ ๐—ฐ๐˜‚๐—ฟ๐—ฎโ€. ๐—ฆ๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ ๐—น๐—ฒ ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ณ๐—ฟ๐—ฎ๐—ด๐—ถ๐—น...
27/09/2026

โ€œ๐—ข๐—ด๐—ด๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฎ๐—ป๐—ผ. ๐—Ÿ๐—ฎ ๐—บ๐—ถ๐—ฎ ๐˜€๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—บ๐—ถ ๐—ฐ๐˜‚๐—ฟ๐—ฎโ€. ๐—ฆ๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ ๐—น๐—ฒ ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ณ๐—ฟ๐—ฎ๐—ด๐—ถ๐—น๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—”๐—น๐˜‡๐—ต๐—ฒ๐—ถ๐—บ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฎ๐—น ๐— ๐—ฎ๐—  (๐—”๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ ๐—œ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ฎ).
Ogni sabato mattina, nelle sale del MaM (Museo Archeologico di Monteriggioni), persone con Alzheimer e altre fragilitร  incontrano il museo insieme ai loro familiari. Non si tratta di una giornata straordinaria o di unโ€™iniziativa episodica; รจ un appuntamento settimanale, entrato con continuitร  nel calendario ordinario delle attivitร  museali.
Da tre anni il Museo Archeologico di Monteriggioni sceglie infatti di non essere soltanto un luogo di conservazione, un ordinato deposito di oggetti antichi, ma uno spazio di relazione, ascolto e partecipazione, di welfare a tutto tondo. Gli oggetti esposti diventano cosรฌ occasioni per evocare ricordi, narrare esperienze, condividere emozioni, costruire momenti di presenza comune e tanto altro.
Lโ€™incontro di sabato, il primo dopo la pausa estiva, dedicato ai caregiver familiari, ha posto al centro una domanda essenziale: come puรฒ il museo sostenere anche chi si prende cura?
Il caregiver, infatti, non รจ soltanto la persona che assiste; รจ prima di tutto figlia o figlio, marito o moglie, familiare, persona con una propria storia, con memorie e bisogni di riconoscimento. Nel museo puรฒ trovare un tempo diverso, non definito esclusivamente dalla malattia e dallโ€™assistenza, ma dallโ€™incontro e dalla possibilitร  di raccontarsi.
Queste attivitร  fanno parte del percorso โ€œMusei & Alzheimerโ€, volute e promosse fortemente dal Comune di Monteriggioni e curate dal Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dellโ€™Universitร  di Siena con Alessandra Nardini, da Archeotipo srl con Federico Salzotti e con il contributo fondamentale dell'educatore geriatrico Luca Albanese.
Un ruolo importante nell'accoglienza ha anche il personale della Monteriggioni AD 1213 (societร  in House del Comune) operante nel complesso di Abbadia Isola.
Un museo davvero pubblico รจ un museo che si apre alle persone fragili, alle loro famiglie e alle relazioni che le sostengono. Un museo in cui gli oggetti del passato non restano silenziosi, ma aiutano ciascuno a ritrovare parole, ricordi e dignitร  nel presente.
Nella foto i tre protagonisti delle iniziative.

La Nazione, e Fabrizio Calabrese, oggi, che ringraziamo.Martedรฌ 1 settembre, ore 21.30, Abbadia Isola.
29/08/2026

La Nazione, e Fabrizio Calabrese, oggi, che ringraziamo.
Martedรฌ 1 settembre, ore 21.30, Abbadia Isola.

๐—”๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ ๐—œ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ฎ, ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ๐—ฑ๐—ถฬ€ ๐Ÿญ ๐˜€๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ, ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿฎ๐Ÿญ.๐Ÿฏ๐Ÿฌ. ๐—ฆ๐—ฐ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—–๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ ๐—œ๐—œ โ€” ๐——๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—น๐—ฒ ๐—บ๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ: ๐˜€๐—ฝ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ, ๐—น๐—ฎ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฟ๐—ผ, ๐—ด๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ฒ. ๐—จ๐—ป๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ณ...
28/08/2026

๐—”๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ ๐—œ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ฎ, ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ๐—ฑ๐—ถฬ€ ๐Ÿญ ๐˜€๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ, ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿฎ๐Ÿญ.๐Ÿฏ๐Ÿฌ. ๐—ฆ๐—ฐ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—–๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ ๐—œ๐—œ โ€” ๐——๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—น๐—ฒ ๐—บ๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ: ๐˜€๐—ฝ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ, ๐—น๐—ฎ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฟ๐—ผ, ๐—ด๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ฒ. ๐—จ๐—ป๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ณ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฉ๐—ฎ๐—น๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ
Dopo l'ampio riscontro di pubblico registrato il 18 agosto, Marco Valenti sale di nuovo sul palco di Abbadia Isola con "Scavare Castelli II โ€” Dentro le mura: spazi, lavoro, gerarchie", martedรฌ 1 settembre alle ore 21.30.
L'appuntamento chiude definitivamente la stagione estiva monteriggionese e ๐—ป๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐˜€๐—ผ๐—น๐—น๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐˜‚๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ๐—ด๐—น๐—ถ ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ ๐˜€๐˜๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ, ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ถ๐—ป ๐—บ๐—ผ๐—น๐˜๐—ถ ๐—ต๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐˜€๐—ฒ๐—ด๐˜‚๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฎ, ๐—ฑ๐—ถ ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ถ๐˜‚ฬ€ ๐—ฎ ๐—ณ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ผ, ๐—ฑ๐—ถ ๐—ผ๐—น๐˜๐—ฟ๐—ฒ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐˜€๐—ผ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—บ๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ.
Il primo incontro aveva rivolto l'attenzione a ciรฒ che sta sotto.
Sotto le cortine di pietra, sotto le torri, sotto quanto oggi riconosciamo come castello, l'indagine stratigrafica individua realtร  che il paesaggio attuale non conserva piรน: villaggi di legno, capanne, recinti, aree artigianali, sepolture, forme insediative anteriori di secoli all'incastellamento. ๐—ค๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐˜€๐—ถ ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ด๐—ฒ๐—ฑ๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ผ๐—ด๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ ๐˜€๐—ผ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐˜€๐—ผ: ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—น๐—ฒ ๐—บ๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ, ๐—ฝ๐—ผ๐—ถ, ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐—ฎ๐˜ƒ๐˜ƒ๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ?
๐—Ÿ๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ. ๐—œ๐—น ๐—ณ๐˜‚๐—ผ๐—ฐ๐—ผ ๐˜€๐—ถ ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ฎ๐—น๐—น'๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ป๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฐ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ๐—ป๐—ผ, ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—น๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฟ๐—ป๐—ฒ ๐—น๐—ฒ ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฒ ๐—ฒ ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ฒ ๐—ณ๐˜‚๐—ป๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€, ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ฒฬ ๐˜‚๐—ป ๐—ฐ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ฒ ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป ๐—บ๐—ผ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ป๐—ฒฬ ๐—ฎ ๐˜‚๐—ป ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ผ ๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐—ฝ๐—ผ. . Esiste il castello-villaggio popolato da decine di nuclei familiari, la residenza signorile che sorveglia e ostenta, il presidio militare, il polo di raccolta e trasformazione dei prodotti della terra, il luogo dove si custodisce, si computa, si redistribuisce. Ciascuna di queste vocazioni lascia impronte materiali riconoscibili, e proprio lร  dove il terreno รจ stato letto con metodo quelle impronte tornano leggibili.
L'esposizione si affiderร  a casi toscani ben scavati archeologicamente, contesti dove decenni di ricerca stratigrafica illuminano non solo le architetture, ma i gesti quotidiani, i mestieri, le diete, i conflitti e le forme di convivenza delle persone che quei siti hanno vissuto. Si tratta di un patrimonio di cantieri divenuto scuola per l'archeologia medievale italiana, che consente di trattare il medioevo sulla base di dati verificabili anzichรฉ di luoghi comuni.
๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฉ๐—ฎ๐—น๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ ๐—ฒฬ€ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ณ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ผ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—”๐—ฟ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—ผ๐—น๐—ผ๐—ด๐—ถ๐—ฎ ๐— ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฎ๐—น๐—น'๐—จ๐—ป๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฆ๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฎ. Fra i principali specialisti dell'archeologia degli insediamenti, dei villaggi e dei castelli, ha diretto per molti anni scavi e progetti dedicati alla ricostruzione del paesaggio medievale toscano. Alla statura dello studioso di eccellenza unisce una dote che il pubblico avverte immediatamente: ๐—ฒฬ€ ๐˜‚๐—ป ๐—ฑ๐—ถ๐˜ƒ๐˜‚๐—น๐—ด๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐—ผ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ, ๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ฒ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐—ฑ๐˜‚๐—ฟ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ถ๐—ป ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐˜‚๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—น๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฏ๐—ฎ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐—ฟ๐—น๐—ฎ, ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ, ๐—ถ๐—ฟ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ฎ ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ.
๐—Ÿโ€™๐—ถ๐—ป๐—ด๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐—ฒฬ€ ๐—ฑ๐—ถ ๐Ÿญ๐Ÿฌ ๐—ฒ๐˜‚๐—ฟ๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐˜€๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ธ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ ๐—ถ๐—น ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฟ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—บ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ผ.
๐—ฃ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐—ผ๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ ๐—ถ ๐—ป๐˜‚๐—บ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ ๐Ÿฌ๐Ÿฑ๐Ÿณ๐Ÿณ ๐Ÿฏ๐Ÿฌ๐Ÿฐ๐Ÿด๐Ÿฏ๐Ÿฐ, ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ผ ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ผ@๐—บ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐˜๐˜‚๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—บ๐—ผ.๐—ถ๐˜, ๐—ฒ ๐Ÿฌ๐Ÿฑ๐Ÿณ๐Ÿณ ๐Ÿญ๐Ÿณ๐Ÿต๐Ÿฐ๐Ÿณ๐Ÿฑ๐Ÿต, ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ถ๐—ป๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ผ ๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ผ.๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ฎ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ฎ@๐—ด๐—บ๐—ฎ๐—ถ๐—น.๐—ฐ๐—ผ๐—บ. Una serata sotto il cielo di fine estate, in uno dei luoghi piรน suggestivi della Via Francigena, per salutare la stagione nel modo migliore, cioรจ davanti a un castello, con gli strumenti giusti per interpretarlo.
L'iniziativa รจ promossa dal Comune di Monteriggioni con MaM โ€“ Museo archeologico Monteriggioni, MAD Monteriggioni AD1213, Bar MdM, Associazione La Scintilla e Lo Stanzone delle Apparizioni.

Indirizzo

Abbadia Isola, Piazza Gino Strada 5
Strada
53035

Orario di apertura

Lunedรฌ 09:30 - 13:30
14:30 - 19:30
Martedรฌ 09:30 - 13:30
14:30 - 19:30
Mercoledรฌ 09:30 - 13:30
14:30 - 19:30
Giovedรฌ 09:30 - 13:30
14:30 - 19:30
Venerdรฌ 09:30 - 13:30
14:30 - 19:30
Sabato 09:30 - 13:00
14:30 - 19:30
Domenica 09:30 - 13:30
14:30 - 19:30

Telefono

+3905771794759

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Museo archeologico di Monteriggioni - MaM pubblica novitร  e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrร  utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Categoria