Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina

Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina, Museo d'arte, Museo del Ricamo e del Tessile , Via Gorizia 19-30, Valtopina.

🟦 Ilaria Feoli è tra le artiste invitate alla III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina 🟦 Ilar...
02/06/2026

🟦 Ilaria Feoli è tra le artiste invitate alla III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina

🟦 Ilaria Feoli è nata ad Avellino nel 1995. La sua formazione artistica si è sviluppata presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove ha conseguito prima il diploma in Pittura e successivamente quello in Fotografia come Linguaggio Artistico.

Tra le sue principali mostre personali si ricordano Un giardino di poesie fiorite presso Guidi&Schoen Arte Contemporanea di Genova (2025) e Ilaria Feoli – Ivan Piano: è l’ora del nostro morire presso Lineadarte Officina Creativa di Napoli (2021).

Tra le più significative mostre collettive degli ultimi anni figurano: (2021) Mediterraneus | ars liber, mostra internazionale di libri d’artista a Santa Pola, in Spagna; il Patras Art Festival in Grecia; ET CETERA – ISOLATION: 15 Italian Young Photographers presso l’Istituto Italiano di Cultura di Praga; (2022) Mediterraneus | ars liber alla Casina Vanvitelliana del Fusaro di Bacoli; la 16ª edizione del Premio Nazionale delle Arti presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce; Second Life: tutto torna II al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; e il Premio Utopie di Bellezza di Jesi. Nel 2023 ha partecipato a Piccolo Mare presso Galeria Fab a Tirana, in Albania, e all’evento collaterale ufficiale Artefici del nostro tempo della 18ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Nel 2024 le sue opere sono state esposte in Agata on the Road 2023 presso FON Arti Gallery ad Aci Castello, in In Motion presso Al Jazeera Al Hamra Heritage Village a Ras Al Khaimah (EAU) e in PARTAGE, 29ª Mostra di Arte Contemporanea di Saluzzo. Nel 2025 ha preso parte a TESSERE MEMORIA nel fiorire del giorno presso Zamagni Galleria d’Arte di Rimini.

Le sue fotografie e i suoi progetti sono stati pubblicati su numerose riviste e pubblicazioni internazionali.

🟦 Al Museo del ricamo e del tessile di Valtopina dal 4 settembre all’8 dicembre 2026

🟦 Evento inaugurale: 4, 5 e 6 settembre 2026

🟦 Daniele Davitti è tra gli artisti invitati alla 3ª Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina 🟦 D...
27/05/2026

🟦 Daniele Davitti è tra gli artisti invitati alla 3ª Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina

🟦 Daniele Davitti è un artista tessile e multidisciplinare nato a Firenze nel 1986, in una famiglia di artisti e artigiani.
Si è laureato in Fashion Design presso il Polimoda di Firenze, dove attualmente insegna. Nel 2008 ha completato parte dei suoi studi in Giappone, al Bunka Fashion College di Osaka, esperienza che lo ha introdotto all’estetica del wabi-sabi e ai principi etici del mottainai — concetti che continuano a risuonare chiaramente in gran parte della sua pratica artistica.

Negli anni successivi ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui il debutto fiorentino nel 2009 con la mostra "Dei Valori Perduti" e la personale "Immaculate Decay" a New York nel 2013.

Nel 2016 ha avuto inizio un nuovo capitolo della sua carriera con il trasferimento a Melbourne, in Australia, dove ha insegnato illustrazione presso il Whitehouse Institute of Fashion Design. Durante questo periodo ha inoltre sviluppato un profondo interesse per il mondo naturale e botanico, che avrebbe poi influenzato in modo significativo la sua ricerca artistica.

Dal 2019 la sua pratica si concentra principalmente sulla textile art e sul ricamo, linguaggi ai quali continua a dedicare il proprio lavoro ancora oggi.

Nel 2024 Davitti è stato tra i cinquanta artisti selezionati per esporre alla Contextile Biennale di Guimarães, in Portogallo. Nello stesso anno ha presentato a Firenze la mostra personale Opus Tacitum, la sua prima esposizione interamente dedicata all’arte tessile. Nel 2026 ha presentato la mostra personale ASTRA//CODEX presso l’Istituto de’ Bardi di Firenze, seguita dalla selezione dell’opera per un’edizione di Homo Faber a Venezia.

🟦 Presso il Museo del ricamo e del tessile di Valtopina dal 4 settembre all’8 dicembre 2026.

🟦 Evento inaugurale: 4 | 5 | 6 settembre 2026

🟦 Ann Vollum è tra le artiste invitate alla 3ª Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina.🟦 Ann Vol...
25/05/2026

🟦 Ann Vollum è tra le artiste invitate alla 3ª Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina.

🟦 Ann Vollum è nata nel 1963 ad Harare e vive e lavora attualmente a South Orange. La sua formazione unisce una laurea in Studi di Architettura presso Newcastle University a un diploma in Graphic Origination and Reproduction conseguito al London College of Printing. Questo percorso interdisciplinare alimenta una pratica artistica profondamente attenta sia alla struttura sia agli aspetti visivi e materici dell’opera.

Negli ultimi anni il suo lavoro ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui la NJ Crafts Individual Artist Fellowship, The Hunterdon Art Museum Prize, 2025 e l’Excellence Award alla 2ª Seoul-Hangang Biennale nel 2024. È stata inoltre artista in residenza presso Mana Contemporary nell’ambito dell’ESKFF Fall Residency Program.

Il suo percorso espositivo comprende mostre personali e numerose collettive negli Stati Uniti, in Corea del Sud e in altri contesti internazionali. Tra gli appuntamenti più recenti figurano Sharp Teeth, Long Tongues! presso BrassWorks, la partecipazione alla Seoul-Hangang Biennale e mostre al Newark Museum of Art, a The Painting Center, al Texas Quilt Museum e presso Gallery 14C. Le sue opere sono state inoltre presentate in fiere e rassegne come Aqua Art Miami e incluse nel White Columns Artist Registry.

🟦 Presso il Museo del ricamo e del tessile di Valtopina dal 4 settembre all’8 dicembre 2026.

🟦 Evento inaugurale: 4 | 5 | 6 settembre 2026

🟦 Michael Sylvan Robinson è tra gli artisti invitati alla 3ª Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valto...
05/05/2026

🟦 Michael Sylvan Robinson è tra gli artisti invitati alla 3ª Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina.

🟦 Michael Sylvan Robinson è un artista della fiber art genderqueer, attivista e docente, con esposizioni a livello internazionale. Ha conseguito un M.F.A. in Arti Interdisciplinari presso il Goddard College (2008) e un B.A. presso il Bennington College (1989), con specializzazione in danza e teatro. Con una solida formazione nel design di costumi e nella performance art, le opere tessili di Robinson sono state presentate in prestigiose gallerie e mostre museali negli Stati Uniti e all’estero, entrando a far parte di collezioni sia private che pubbliche.

Nel 2021, su commissione del produttore teatrale e appassionato di moda Jordan Roth, ha realizzato l'abito scultura da indossare al Met Gala. Questa collaborazione ha ottenuto grande attenzione, con interviste pubblicate su Vogue e Vogue France. Inoltre, Robinson è stato intervistato sul rapporto tra moda e attivismo nel podcast "Dressed: The History of Fashion" (episodio 239, aprile 2022). Nel 2024, "Identity Is… Jordan Roth’s Met Gala 2021 Garment", progettato da Michael Sylvan Robinson, è stato presentato in un’installazione speciale al Museum of Arts and Design di New York.

🟦 Presso il Museo del ricamo e del tessile di Valtopina dal 4 settembre all’8 dicembre 2026.

🟦 Evento di apertura: 4 | 5 | 6 settembre 2026

🟦 Mara Di Giammatteo è tra le artiste invitate alla III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina ...
02/05/2026

🟦 Mara Di Giammatteo è tra le artiste invitate alla III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina

🟦 Mara Di Giammatteo (1973) è un’artista visiva e tessile. Si è diplomata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, nella scuola di Concetto Pozzati, e lavora tra Bologna, Bruxelles e l’Abruzzo, sua regione d’origine. Si è specializzata nella tessitura ad arazzo e nella tintura naturale, formandosi presso il Museo delle Genti d’Abruzzo, con la Fondazione Lisio a Firenze, l’Associazione M.E. Salice a Milano e altri maestri della Fiber Art.

Dal 2017 collabora con la Fondazione Mus-e Italia e Mus-e Belgium. Espone in Italia e all’estero dal 1989, collaborando con gallerie d’arte come Le Studio Art Gallery (Lione), Bautarte Gallery (Montorio al Vomano) e Les Libellules Studio (Bologna).

Il suo lavoro ha costantemente esplorato i temi della memoria e della scrittura, sia nella tradizione orale sia in quella scritta, attraverso una prospettiva antropologica personale e in relazione ai contesti specifici in cui opera. Negli ultimi anni, la sua pratica ha affrontato anche le questioni legate all’emergenza climatica e ambientale e il tema della lingua madre.

Nel 2022–23 ha ricevuto il grant internazionale Culture Moves Europe, promosso dal Goethe-Institut e dall’Unione Europea, con un progetto sulle “parole resistenti”, sviluppato durante una residenza artistica a Bruxelles e attraverso un workshop intensivo presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.

Nel 2024 è stata selezionata per “Résonance – 17ª Biennale d’Arte Contemporanea di Lione” e per “The Feminine in Art” presso l’Accademia d’Ungheria a Roma. Nel 2026 è stata selezionata per “Les Variations Textiles XXL” presso La Halle Roublot a Fontenay-sous-Bois (Parigi, Francia), in collaborazione con La Galleria Openbach.

🟦 Al Museo del ricamo e del tessile di Valtopina dal 4 settembre all'8 dicembre 2026

🟦 Evento di apertura: 4 | 5 | 6, 2026

🟦 Parimah Avani è tra le artiste invitate alla 3ª Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina 🟦 Pari...
30/04/2026

🟦 Parimah Avani è tra le artiste invitate alla 3ª Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina

🟦 Parimah Avani è un’artista e scrittrice nomade, nata in Iran e attiva tra Toronto e Torino. In possesso di un dottorato di ricerca in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università Sapienza di Roma (Summa Cum Laude), è riconosciuta come una voce di rilievo nella letteratura ermetica persiana. Il suo lavoro mette in discussione i sistemi gerarchici oppressivi attraverso approcci decoloniali, biomimetici ed ecologici, confrontandosi con le questioni della giustizia più-che-umana.

Attraverso la rivelazione di storie cancellate e narrazioni nascoste, Avani utilizza la trasparenza come strategia radicale per rendere visibile l’invisibile, collocando la “dinamica ribelle della sfida” come uno spazio di resistenza postumana. La sua pratica è stata esposta in Europa, Africa, Australia e nelle Americhe. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui una fellowship presso Werkstatt Plettenberg, in Germania.

I suoi contributi visivi e letterari sono presenti in prestigiose pubblicazioni come Art Africa, BDK INFO (Germania) e l’Encyclopaedia Iranica (USA). Le sue opere fanno parte di collezioni permanenti del Comune di Plettenberg (Germania), del Museo Archeologico MAVO (Italia) e di Initiatives of Change (USA). È fondatrice di Cartographies of Flux, un’organizzazione artistica transculturale senza scopo di lucro con sede in Canada.

🟦 Al Museo del ricamo e del tessile di Valtopina, dal 4 settembre all’8 dicembre 2026.

🟦 Evento di apertura: 4 | 5 | 6 settembre 2026

🟦 Ise Cellier  è tra le artiste invitatealla III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina 🟦 Ise C...
18/04/2026

🟦 Ise Cellier è tra le artiste invitatealla III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina

🟦 Ise Cellier, nata nel 1967 ad Amiens in Francia, divide la sua vita tra il Nord della Francia e la Normandia.

Si forma con un Diploma di Studi Artistici Avanzati a PARIS 1 e successivamente in Arti Visive. La sua pratica artistica si sviluppa in modo articolato: realizza grandi opere tessili (“marottes”) e installazioni site-specific mentre parallelamente porta avanti un lavoro grafico su carta combinando stampa, filo, collage, disegno e acquerello. Dal 2009 sviluppa la creazione di oggetti tessili “magici”, effigi, narrazioni mediali e libri d’artista, mentre già dal 1995 intraprende una pratica esplorativa dell’incisione e della stampa attraverso impressioni di elementi tessili, “cuciture stampate” e matrici ricamate.

Tra le mostre personali museali recenti, nel 2021 "Fortuna" al MANAS di Laval in Francia e nel 2019 "Et perdre le fil" al Musée de la Piscine di Roubaix in Francia.
Dal 2011 conduce workshop dedicati a sperimentazioni poetiche con il tessile nel proprio studio o in forma itinerante con adulti e nel 2024 è in residenza artistica con “Artists in Arctic” ad Akunnaaq in Groenlandia.

Ise Cellier ricama e disegna storie nascoste e fin dall’infanzia il filo è per lei un compagno di vita, un alleato per creare e per superare gli ostacoli; ricami e ornamenti, elaborati con pazienza, ostinazione e talvolta rabbia, danno vita a un universo onirico popolato da creature che trasmettono storie e scene fiabesche. Questi dispositivi poetici costruiscono un equilibrio delicato tra umorismo e sacralità, farsa e meditazione, grottesco e solennità, mentre allo stesso tempo l’artista sviluppa un lavoro su carta creando matrici artigianali con materiali inusuali, praticando l’assemblaggio come un gioco, stampando disegni cuciti e realizzando libri d’artista fatti di pittura e cucitura, avvicinandosi talvolta anche alla ceramica e alla rappresentazione, al teatro di figura e alla dimensione performativa.

Le sue opere sono state esposte in sedi istituzionali e museali e in gallerie private in Francia, Belgio, Germania, Lituania, Paesi Bassi

🟦 Al Museo del ricamo e del tessile di Valtopina dal 4 settembre all'8 dicembre 2026.

🟦 Evento inaugurale il 4 | 5 | 6 settembre 2026

🟦 Karola Pezarro è tra le artiste invitatealla III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina 🟦 Kar...
16/04/2026

🟦 Karola Pezarro è tra le artiste invitatealla III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina

🟦 Karola Pezarro ha studiato presso la Royal Academy of Arts dell’Aia, Paesi Bassi, dove tuttora mantiene il proprio studio. La sua pratica artistica si articola attraverso opere tessili, installazioni e video, assumendo come punto di partenza la dimensione della memoria e del pensiero in divenire, cui conferisce forma mediante lavori caratterizzati da trasparenze e stratificazioni.

Pezarro ha sviluppato una tecnica di ricamo personale, nella quale disegno, cucitura e tessitura si integrano in modo organico. Le figure che emergono dalle sue opere possono essere interpretate come ritratti interiori. La vita, l’ambiente circostante e le riflessioni che ne derivano costituiscono le principali fonti della sua ricerca artistica. Al fine di accentuarne la trasparenza, l’artista dispone i ricami a pochi centimetri dalla parete, enfatizzando così la natura effimera e la complessa stratificazione di memorie e pensieri.

Insieme ad Aris de Bakker forma il duo artistico Akunzo. A partire dal 2014, i due artisti hanno realizzato progetti effimeri e site-specific in contesti naturali, operando in diverse località europee e internazionali, tra cui Sudafrica, India e Stati Uniti.

🟦 Al Museo del ricamo e del tessile di Valtopina dal 4 settembre all'8 dicembre 2026.

🟦 Evento inaugurale il 4 | 5 | 6 settembre 2026

🟦 Barbara D’Antuono è tra le artiste invitate alla III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina.🟦...
15/04/2026

🟦 Barbara D’Antuono è tra le artiste invitate alla III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina.

🟦 Barbara d'Antuono si è formata tra Europa e Caraibi: dopo l’infanzia trascorsa in Corsica, vive per circa un decennio tra le Antille, la Giamaica e Haiti, dove si avvicina alla pittura e alla scultura nell’atelier di Ronald Mevs. In questo contesto prende forma un immaginario profondamente segnato dal voodoo, dall’esperienza diretta della realtà haitiana e dal trauma del colpo di stato del 1986, elementi destinati a diventare centrali nella sua ricerca.

Rientrata in Francia, D’Antuono elabora un linguaggio personale e multidisciplinare che integra scultura, pittura, tessile, grafica e poesia, arricchito da numerosi viaggi, in particolare nel continente africano. Il suo stile, onirico e sincretico, intreccia riferimenti spirituali, simbolici e narrativi in una cifra espressiva distintiva e riconosciuta a livello internazionale.

Dal 1995 espone con continuità in Francia, oltre che in Germania e in Italia, partecipando anche a rilevanti mostre collettive, tra cui un omaggio a Wilfredo Lam presso l’UNESCO. Dal 1998 è rappresentata da importanti gallerie parigine e presenta il proprio lavoro in contesti espositivi consolidati. Nel corso degli anni approfondisce la propria ricerca tra figurazione e astrazione, includendo opere magnetiche, tessili e installative.

Nel 2020 viene pubblicato "Esprits vagabonds". Tra le partecipazioni più recenti si segnalano la mostra personale ad Ajaccio (2022) e la rassegna «Zombis» al Museo del Quai Branly di Parigi, che ne confermano il profilo artistico di respiro internazionale.

🟦 Al Museo del ricamo e del tessile di Valtopina dal 4 settembre all'8 dicembre 2026.

🟦 Evento inaugurale il 4 | 5 | 6 settembre 2026

“L’amor che move il sole e l’altre stelle”, verso conclusivo del Paradiso (Canto ###III, v. 145), condensa l’architettur...
24/01/2026

“L’amor che move il sole e l’altre stelle”, verso conclusivo del Paradiso (Canto ###III, v. 145), condensa l’architettura concettuale e simbolica dell’intera Divina Commedia, ponendo l’amore come principio originario e forza motrice dell’universo. In Dante, l’amore trascende la dimensione affettiva per assumere statuto ontologico e cosmologico: una legge immanente che ordina il reale e connette il visibile e l’invisibile, il finito e l’infinito, il desiderio umano e l’intellegibilità del mondo.

Muovendo da questo orizzonte, la III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea di Valtopina propone un’indagine critica sulle molteplici e spesso contraddittorie definizioni e manifestazioni dell’amore nella contemporaneità.

Lontano da una concezione unitaria o idealizzata, l’amore viene assunto come campo di forze e come dispositivo relazionale, capace di generare tanto coesione quanto frattura, prossimità e distanza, appartenenza ed esclusione. In questa prospettiva, esso attraversa e mette in tensione le polarità che strutturano l’esperienza contemporanea: individuo e collettività, sacro e profano, ambito intimo e privato e sfera pubblica.
In un contesto globale segnato da crisi sistemiche, conflitti geopolitici, trasformazioni dei legami sociali e ridefinizioni identitarie, l’amore emerge come pratica etica e condizione politica.

La Biennale accoglie questa complessità, esplorando l’amore nella sua accezione più ampia: affettiva ed emotiva, ma anche sociale, politica, simbolica, corporea, spirituale e cosmica.

🔷️ L'AMOR CHE MOVE IL SOLE E L'ALTRE STELLE

🔹️III Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea

🔹️Museo del Ricamo e del Tessile di Valtopina

🔹️4.9 | 8.12.2026

Indirizzo

Museo Del Ricamo E Del Tessile , Via Gorizia 19-30
Valtopina
06030

Telefono

+393393407299

Sito Web

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