28/05/2026
🎵 Onejoon Che utilizza il video come strumento di ricerca e osservazione, esplorando il modo in cui dinamiche politiche, ideologie e trasformazioni sociali influenzano luoghi e identità.
Nell’opera “Made in Korea”, realizzata con l’AfroAsia Collective, mette in dialogo esperienze migratorie e tradizioni musicali attraverso la storia del musicista nigeriano Osinachi, trasferitosi in Corea del Sud.
Tra immagini e suono, l’opera intreccia highlife africano e trot coreano, facendo emergere connessioni inattese tra culture, memorie e forme di appartenenza.
👉 Scopri l’artista e l’opera nella mostra “K-NOW! Korean Video Art Today” fino al 19 luglio presso la sede LAC!
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Onejoon Che, “Made in Korea”, 2021. Veduta dell'allestimento “K-NOW, Korean Video Art Today” © Onejoon Che. Foto © MASI Lugano, fotografo Luca Meneghel