28/10/2025
Ieri abbiamo visitato l’atelier di Luigi Bello, accompagnati dalla figlia dell’artista, Anna Bello, per selezionare le opere che presenteremo in mostra. È stato un incontro prezioso, che ci ha fatto immergere nella sensibilità di un autore che ha saputo trasformare la quiete in linguaggio artistico.
Nato a Legnano nel 1928, Luigi Bello cresce tra colori e pennelli accanto al padre decoratore. Dopo la guerra, si forma alla Scuola d’Arte del Castello Sforzesco e partecipa al fervente clima culturale della Milano degli anni Cinquanta e Sessanta, dove apre un proprio atelier in Via Solferino.
Negli anni seguenti sceglie il silenzio e la natura: si trasferisce a Cadegliano-Viconago, dove la pittura diventa per lui contemplazione e libertà.
Come scrive Chiara Salandin, «Luigi Bello è un artista che sa trasformare se stesso e la materia esprimendo il proprio mondo a piene mani, ma che anche chiede al mondo di osservare i suoi lavori con una attenta tensione verso la comprensione.»
Una retrospettiva dedicata alla forza poetica di un autore che ha unito interiorità e paesaggio, gesto e silenzio.
📅 Inaugurazione: 29 novembre 2025
📍 Galleria Poma, Morcote