03/06/2026
In amore vince chi fugge?
No. In amore vince chi resta. Chi affronta il mare in tempesta senza abbandonare la rotta, chi sceglie di mettere il sentimento davanti alle difficoltà, anche quando sarebbe più semplice lasciarsi andare.
Perché chi ama davvero non smette di credere.
E la storia tra Charles Leclerc e la Ferrari sembra essere la conferma perfetta di questo legame: qualcosa che va ben oltre il semplice rapporto professionale. Un'unione nata nel 2016, quando un giovanissimo Leclerc entrò nella Ferrari Driver Academy, e diventata ancora più profonda nel 2019, con l'approdo in Formula 1 da pilota ufficiale della Scuderia.
Da allora è stato un susseguirsi di emozioni difficili da contenere: vittorie memorabili, occasioni sfumate, speranze, delusioni, gioie immense e altrettanto grandi amarezze. Un percorso intenso, vissuto sempre con la stessa passione.
L'annuncio del rinnovo contrattuale tra il Cavallino Rampante e il pilota monegasco, arrivato alla vigilia del Gran Premio di Monaco, rappresenta oggi molto più di una semplice notizia di mercato. Per una tifoseria che da troppo tempo attende il ritorno ai vertici, è un segnale di continuità, una promessa di fedeltà reciproca a cui aggrapparsi nei momenti più difficili.
Ma soprattutto, mette fine alle continue speculazioni che negli ultimi mesi avevano immaginato Leclerc lontano da Maranello. Il numero 16 resta. E con lui restano i sogni, le aspettative e quella speranza che accompagna lui e il popolo ferrarista da anni: riportare la Rossa dove la sua storia impone che sia.
"Non potrei essere più felice di continuare il percorso con la Ferrari che per me è molto più di un team" le parole rilasciate dall'alfiere di Monte-Carlo ai canali ufficiali della Ferrari:
"È la squadra che ho sempre amato e di cui ho sognato di far parte fin da quando ero bambino e che, dopo tutti questi anni, è diventata per me una seconda famiglia. Insieme abbiamo condiviso momenti incredibili e altri più difficili, ma credo più che mai nella Scuderia e sono profondamente grato di poter continuare a lottare per il nostro obiettivo comune che è riportare il Titolo Mondiale a Maranello. Essere un pilota Ferrari è un sogno, ma anche una responsabilità mai scontata: continuerò a dare tutto me stesso per riportare la Scuderia dove merita, ovvero al vertice, per tutti coloro che lavorano a Maranello e soprattutto per i tifosi, che con la loro passione ne sono il cuore pulsante".