Wall Of Sound Gallery

Wall Of Sound Gallery FINE ART MUSIC PHOTOGRAPHY, LIMITED EDITION BOOKS, POSTER ART. Dal 1971 ad oggi, Guido Harari ha fotografato i più grandi miti della musica.

Le sue immagini sono apparse su innumerevoli giornali e copertine di dischi e il suo lavoro è oggetto di libri illustrati e di mostre. Fondata da Guido, la Wall Of Sound Gallery intende essere, oltre che uno speciale punto di riferimento per chiunque desideri collezionare non solo le sue opere, ma anche quelle dei più prestigiosi autori italiani e internazionali, un luogo di incontro dove ritrovar

e l'emozione visuale della musica. Qui, nella città di Alba, magico cuore delle Langhe, possono incrociarsi la passione per la musica, quella per la fotografia e anche quella per l'enogastronomia, complice un calice di Barbaresco Pelissero. Wall Of Sound Gallery rappresenta direttamente diversi fotografi italiani e internazionali e offre stampe fotografiche e edizioni Fine Art, preziosi cofanetti in tiratura limitata, libri e locandine d'epoca. Ogni aspetto della scansione e della stampa dai negativi e dalle diapositive originali è supervisionato personalmente da Guido per garantire la rappresentazione più efficace e fedele delle immagini. Orari di apertura: dal martedi al venerdì, ore 10.30-12.30 / 15.30-19.00 e sabato e domenica in qualunque momento, ma su appuntamento telefonando prima allo 0173362324.

31/03/2026
30/03/2026

Ci sono incontri che durano un attimo e restano per sempre.

Ci sono fotografie che non hanno una sola vita.

Dal 27 marzo al 26 luglio, la Basilica Palladiana di Vicenza accoglie “Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti”.

Oltre 300 opere che raccontano cinquant’anni di sguardi, relazioni e umanità. Non immagini da osservare, ma momenti in cui qualcuno si lascia vedere davvero.

Ogni ritratto è un incontro che continua nel tempo.

Vi aspettiamo!

📍 Guido Harari. Incontri
Basilica Palladiana, Vicenza
📅 27 marzo – 26 luglio
🎟 Biglietti disponibili online e presso la biglietteria della mostra.
ℹ️ Tutte le informazioni su www.mostraguidoharari.com e su www.mostreinbasilica.it

Guido Harari Creation Guido Harari - Incontri

Ultima acquisizione della galleria: “The Flying Eye”, serigrafia del 1969 in firmato 43x61cm) del grande pittore psiched...
05/12/2025

Ultima acquisizione della galleria: “The Flying Eye”, serigrafia del 1969 in firmato 43x61cm) del grande pittore psichedelico australiano Martin Sharp (1942-2013) raffigurante il suo motivo ricorrente, l’occhio volante. In galleria sono presenti altri manifesti originali dell’autore.

05/12/2025
English text below.Finalmente è arrivato nelle sale cinematografiche il film di Scott Copper Springsteen. Liberami dal n...
31/10/2025

English text below.
Finalmente è arrivato nelle sale cinematografiche il film di Scott Copper Springsteen. Liberami dal nulla che racconta il periodo agli inizi degli anni Ottanta, durante il quale il cantautore statunitense (interpretato magistralmente da Jeremy Allen White) scrive il suo capolavoro più sorprendente e asciutto: Nebraska.

Dopo la pubblicazione dell’album The River e del trionfale The River Tour, un passo prima di Born in the USA, che lo porterà al successo planetario, Springsteen sente l'urgenza di scrivere una serie di canzoni intimistiche e scarne. Decide di affittare una casa isolata a Colts Neck, New Jersey, dove si rinchiude per comporre e registrare senza la E Street Band tutti i brani che confluiranno in Nebraska.

Nel 1982, Springsteen invita in quella casa l'amico fotografo Frank Stefanko, già autore delle copertine di Darkness on the Edge of Town e The River, per realizzare delle foto per il nuovo disco. Bruce scarterà in seguito l'idea che un suo ritratto campeggi sulla copertina dell'album, optando per un diverso concept, ma quel nuovo incontro con Frank ci ha lasciato foto stupende, tra le più amate dai fan di Springsteen, recuperate da Bruce nella recente riedizione Nebraska '82 e confluite nel libro in edizione limitata Bruce Springsteen. Further up the road, pubblicato da Wall Of Sound Editions. Copie dell'edizione Collector sono ancora disponibili sul nostro sito (link al primo commento)
_____________________________________________________

Scott Copper’s film Springsteen. Deliver Me From Nowhere has finally hit the screens. The film tells the story of the time, in the early 1980s,when the American singer-songwriter (masterfully played by Jeremy Allen White) wrote his most surprising and stark masterpiece: Nebraska.

After releasing The River followed by a triumphant The River Tour, and before the global success of Born in the USA, Springsteen felt the urge to write a series of intimate and spare songs. He chose to rent a secluded house in Colts Neck, New Jersey, where he would write and record in isolation, without the E Street Band, all the songs that would eventually make it on Nebraska.

In 1982 Springsteen invited to the house his photographer friend Frank Stefanko, who had previously shot the covers for Darkness on the Edge of Town and The River, to take photos for the new album. Bruce ultimately ruled out the idea of a portrait on the album cover opting for a different concept. However that fateful shoot produced a series of stunning and revealing images among the most beloved by Springsteen's fans, some of which are featured in Bruce's recente release Nebraska '82, but all included in the limited edition book Bruce Springsteen. Further up the road, published by Wall Of Sound Editions. You may still order copies of the Collector Edition on our website (link in the first comment).
Bruce Springsteen Guido Harari

Grazie a Mediaset Infinity per il bellissimo articolo sulla nostra galleria e per avere analizzato il significato della ...
31/10/2025

Grazie a Mediaset Infinity per il bellissimo articolo sulla nostra galleria e per avere analizzato il significato della fotografia musicale che cerchiamo di promuovere e rappresentare da 14 attraverso gli archivi di tutti i fotografi che rappresentiamo.

https://mediasetinfinity.mediaset.it/news/mediasetinfinity/xstyle/fotografia-musicale-scatti-grandi-artisti_SE000000000125_t5dn1BIF9GGNwaKah9h6jsj?fbclid=IwY2xjawNxr6tleHRuA2FlbQIxMQABHs4sXWxF5k7-cNuul8eWZSpDnSaZBCX02vHXSNpdACJ33iFRjg-CBXz7-XlN_aem_zs9AZeN4tSY8gWjUCaAaAA

Guido Harari

Dalla Wall of Sound Gallery di Alba ai ritratti iconici di Hendrix, Marley e Springsteen: come la fotografia musicale trasforma il concerto in memoria d’arte e conquista collezionisti in tutto il mondo

Una settimana fa Bruce Springsteen ha incendiato lo stadio di San Siro con due concerti che, ancora una volta, hanno con...
10/07/2025

Una settimana fa Bruce Springsteen ha incendiato lo stadio di San Siro con due concerti che, ancora una volta, hanno consacrato lui è la E Street Band come alieni in missione per conto della musica e della resistenza (anche politica). Sono passati esattamente 40 anni dalla sua prima venuta in Italia, sempre a San Siro nel 1985 e c’era e ci ha lasciato foto che esprimono tutta l’energia che ancora brucia nel Boss.

On this day in 1997, in Milano, Guido Harari met and photographed one of his all time hero photographers, Sebastião Salg...
23/05/2025

On this day in 1997, in Milano, Guido Harari met and photographed one of his all time hero photographers, Sebastião Salgado - Genesis.
About their meeting Guido says” He was in the middle of a new project on migrations. In particular he had documented the Tutsi migration from Rwanda and later the Hutu’s comeback, the bloody massacres and the colera epidemic. He left me speechless with his unbelievable stories, which he told in a very low soft voice. I was in awe of this man and just wanted to capture the glow in his eyes, the impossibly peaceful state of mind he projected. I wanted a no frills portrait that expressed the universal hope that there still can be light in the darkness that is swallowing us”.
If you haven’t yet, do yourself a favour and watch Wim Wenders’ film on Salgado, “The Salt of the Earth”.
Rest in peace.

Roma! Vi aspettiamo il 19 maggio, ore 21, al Cinema Troisi per la proiezione di “Guido Harari. Sguardi randagi”, il docu...
15/05/2025

Roma! Vi aspettiamo il 19 maggio, ore 21, al Cinema Troisi per la proiezione di “Guido Harari. Sguardi randagi”, il documentario diretto da Daniele Cini per Rai Documentari e prodotto da Tekla Films che ripercorre 50 anni delle fotografie di Guido e di tanti incontri straordinari nella musica e non solo, a cui hanno partecipato Paolo Conte, Caterina Caselli, PFM, Lou Reed, Laurie Anderson, Ute Lemper, Gianna Nannini, Paolo Jannacci, Ferdinando Scianna e Giovanna Calvenzi.

Per l’occasione saranno presenti in sala con Daniele e Guido alcuni amici di sempre, tra cui Carlo Massarini, Giorgio Verdelli e Shel Shapiro, proprio col quale tutto il viaggio di Guido ha avuto inizio nel lontano 1965! Vi aspettiamo per riconnetterci con le nostre passioni e i nostri sogni!

Vi ricordiamo che il documentario è anche visibile su RaiPlay.

14/02/2025

In 1958, rookie photographer Art Kane had an idea to take a huge group photo of as many jazz icons as possible for Esquire magazine.A street in Harlem was ch...

Ieri c’è stata la preview della mostra “Guido Harari. Occhi di Milano”, dedicata alla città e a chi la abita e vive, che...
06/12/2024

Ieri c’è stata la preview della mostra “Guido Harari. Occhi di Milano”, dedicata alla città e a chi la abita e vive, che rimarrà aperta alla Fabbrica del Vapore di Milano dal 6 dicembre al 19 gennaio 2025.

Protagonisti non solo milanesi noti, ma soprattutto gente comune, grazie a due progetti collegati tra loro: “Caverna Magica” e “Ritratti Sospesi”.

La mostra, realizzata in collaborazione con la Fabbrica del Vapore, Wall Of Sound Gallery e Epson, rimarrà visitabile con ingresso libero fino al 19 gennaio, dal martedì alla domenica, con orario continuato 10:00-19:00.

I ritratti su prenotazione del progetto “Caverna Magica” renderanno possibile una serie di “Ritratti sospesi”, che verranno scattati e donati da Guido alle persone di cui si occupano organizzazioni di Terzo Settore attive su Milano. Tra queste Guido ha scelto VIDAS, organizzazione di cure palliative, che assiste persone di tutte le età, a domicilio e in hospice, e PIZZAUT, due pizzerie che, gestite da persone autistiche, sono divenute laboratori di inclusione.

I “Ritratti Sospesi” saranno esposti insieme agli altri “Occhi di Milano”, contribuendo a creare un grande affresco che raccoglierà gli sguardi della città.

Se volete farvi ritrarre da Guido nell’ambito del progetto “Caverna Magica” potete prenotavi su www.cavernammagicaharari.com.

Ringraziamo tutti gli amici che hanno partecipato con entusiasmo e calore.

Indirizzo

Via Gastaldi, 4
Alba
12051

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Wall Of Sound Gallery pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Wall Of Sound Gallery:

Condividi