08/05/2026
Il 24 maggio dalle ore 16 presso la Villa Regina Pacis di Albino, all'interno della manifestazione I NOSTRI ANNI '50, MIA CARA PIERA, ci sarà la presentazione del libro che ha dato il via alla costruzione di questa giornata.
Ecco l'introduzione che ne fa il compianto Antonio Carminati del Centro Studi Valle Imagna. E' stata l'ultima pubblicazione che ha visto compiuta.
"Era il 28 ottobre 2006, vent’anni fa, quando feci visita alla signora Piera Signori, nata a Comenduno il 26 luglio 1923, presso la sua abitazione privata di Caledon (Canada), nell’ambito di una ricerca pluriennale sui percorsi e i caratteri dell’emigrazione bergamasca in Europa e nel mondo.
In quella circostanza Piera mi consegnò il plico delle lettere che dal 1952 al 1959 aveva ricevuto dall’Italia, scritte dalla mamma Palmina e dal fratello Mino, entrambi residenti ad Albino, affinchè fossero pubblicate per documentare le attese, le speranze, le difficoltà che si respiravano nella bergamasca in quel periodo, nell’immediato secondo dopoguerra, con il “Sogno americano” che si
rinnovava in continuazione, grazie soprattutto al vissuto in emigrazione di centinaia di migliaia di connazionali. Piera era consapevole dell’importanza del suo epistolario, che conservava gelosamente come una reliquia, per il bagaglio di sofferenze e di speranze che traspaiono dalla lettura di una singolare relazione tra una mamma e la figlia emigrata ancora giovane Oltreoceano per lavoro.
Sono passati ormai due decenni da quel lontano 28 ottobre 2006, nel frattempo Piera è deceduta e così anche il suo amato Antony. L’impegno morale che il Centro Studi Valle Imagna aveva assunto in quella ormai lontana circostanza si è concretizzato attraverso questa pubblicazione. Il rincrescimento è di non averlo realizzato prima, ma la vita è un’avventura imprevedibile."