17/05/2026
Oggi è una serena domenica di maggio, le strade del centro storico sono già animate da visitatori che arrivano da tutto il mondo. Sportivi e amanti della natura si dirigono verso le tante aree verdi che circondano Alghero per godersi una bella mattinata dall'aria un po' frizzante.
Difficile pensare, in questo contesto di pace e tranquillità, che 83 anni fa Alghero fu toccata da una tragedia.
Nella notte di San Pasquale i bombardamenti inglesi colpirono duramente la città, con un tragico bilancio: vi furono 160 morti, oltre 500 abitazioni risultarono abbattute e danneggiate.
Da questo colpo la popolazione faticò a riprendersi: intere famiglie si ritrovarono a vivere per anni in condizioni precarie.
Oggi la città si raccoglierà per ricordare la notte di San Pasquale. Ma la storia che ha attraversato questi territori, una storia dove la speranza ha saputo il più delle volte prendere il sopravvento sul dolore, è intorno a noi 365 giorni l'anno.
Per chi volesse saperne di più, esistono almeno tre aree museali dedicate alla storia del 900:
- Ecomuseo EGEA che narra la storia di Fertilia come "Città di Fondazione" e luogo di integrazione fra popolazioni diverse, con particolare attenzione all'esodo giuliano-dalmata
- MASE - Museo di Antoine de Saint Exupéry che celebra il profondo legame tra la città sarda e l'autore de Il Piccolo Principe, famoso anche per le sue imprese come aviatore
- Infine il nostro MAPS, che racconta la storia dell'ex batteria militare SR413
Conoscere la storia dei luoghi che si visita è importante, e noi siamo sempre a disposizione per raccontare le vicende umane che, insieme alla bellezza naturale, rendono unico questo territorio.