Museo dell'Arte Vetraria Altarese

Museo dell'Arte Vetraria Altarese Official page La Villa fa parte di una serie di edifici Liberty che si diffusero nel paese all’inizio del '900, in gran parte ancora esistenti.

La Cultura del vetro in Altare ha radici molto antiche: le prime fornaci per la fusione di questa trasparente materia risalgono all’XI secolo. La storia del vetro altarese si può dividere in due importanti capitoli: la Corporazione, denominata Università del Vetro, basata sugli Statuti del 1495 e sciolta dai Savoia nel 1823, e la Società Artistico Vetraria, prima Cooperativa di lavoro d’Italia, fo

ndata la notte di Natale del 1856, che ha cessato la sua attività nel 1978. Il Museo dell’Arte Vetraria Altarese, che offre ai suoi visitatori una rassegna di opere dal 1700 ai nostri giorni, oltre ad attrezzi e supporti per la lavorazione artigianale, è oggi ospitato nelle sale di Villa Rosa. Villa Rosa, uno dei siti che fanno parte del Polo Museale della Liguria (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), è un edificio in perfetto stile Liberty, costruito tra il 1905 ed il 1906 da Monsignor Giuseppe Bertolotti per la sorella Rosalia. Il committente affidò la progettazione all’Ingegner Nicolò Campora, uno dei progettisti più attivi ed aperti alle nuove tendenze dell’architettura internazionale del tempo. L'attuale raccolta museale comprende opere in vetro divise in categorie: artistico, vetro d'uso e vetro per la farmochimica, attrezzature della ex S.A.V., nonché la collezione di libri e riviste conservati nella Biblioteca Specialistica del Vetro. Attualmente, inoltre, nei giardini della sede è installata una fornace dimostrativa per la produzione di vetro soffiato che, nel corso dell'anno, viene frequentemente attivata: un'affascinante integrazione della visita museale.

📌In occasione della Festa della Repubblica, 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 il Museo sarà aperto con ingresso gratuito.Vi aspettiamo d...
31/05/2026

📌In occasione della Festa della Repubblica, 𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 il Museo sarà aperto con ingresso gratuito.

Vi aspettiamo dalle 15.00 alle 19.00!

Direzione regionale Musei Liguria
Ministero della Cultura

𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐑𝐎𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚📆 dal 17 maggio al 12 luglio 2026🕛 Orari: www.museodelve...
30/05/2026

𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐑𝐎
𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚
📆 dal 17 maggio al 12 luglio 2026
🕛 Orari: www.museodelvetro.org

𝐆𝐫𝐚𝐯𝐢𝐭𝐚̀
𝐹𝑒𝑑𝑒𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑅𝑖𝑛𝑑𝑜𝑛𝑒

Installazione
Tecnica mista su telo di lino con applicazione di fili di perline di vetro intrecciati a rete
2025

L’installazione è composta da due lunghi teli di lino, larghi 50 cm e lunghi circa 8 metri, sospesi nello spazio per parte della loro lunghezza mentre il resto del tessuto è a terra disposto in modo disordinato. I teli sono vecchi, consunti, macchiati dal tempo. Su di essi sono dipinte figure di donne che cadono nel vuoto.
Le donne rappresentate sono sospese in una caduta lenta, abbandonate, incapaci di opporsi al movimento che le trascina verso il basso. La loro è una caduta simbolica: quella di chi, sopraffatto da un modello imposto finisce per aderirvi perdendo parte della propria identità.
Sui teli sono applicate reti di perline di vetro trasparenti. Queste reti rappresentano una duplice dimensione: da un lato sono possibili salvataggi, richiami di solidarietà, tentativi di sostegno; dall’altro sono fragili, inconsistenti, come ragnatele che non possono trattenere il peso della caduta.
La donna, in questa rappresentazione, è consapevole della propria caduta e, pur sapendo, non riesce a sottrarsi. L’accettazione diventa una forma di sopravvivenza, ma anche di perdita: la perdita di sé nel conformarsi a ciò che il contesto le impone.
“Gravità” vuole essere un racconto visivo tra identità e adattamento.

𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐭𝐫𝐨
𝐺𝑖𝑢𝑙𝑖𝑎 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑛𝑜𝑛𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑎𝑏𝑒𝑙𝑙𝑖, Artista e Storica dell’Arte

Gravità, “racconto visivo tra identità ed adattamento”, come scrive l’artista, è un’installazione costituita da diversi metri di tessuto sul quale sono dipinte donne che cadono nel vuoto; sul tessuto sono cucite reti costituite da filo di ferro e perline di vetro che sembrano offrire un salvataggio dallo schianto, come fragili ragnatele di speranza.
L’immagine della caduta delle figure femminili – una caduta che, per espressa dichiarazione della sua autrice, non ha possibilità di salvezza o redenzione – tuttavia non trasmette disperazione. Nel volo c’è più libertà di ciò che l’artista sembra volere rappresentare, c’è la bellezza e la grazia di corpi che si muovono come in una danza, corpi che si librano, che sanno fare acrobazie. E in fondo il momento della caduta non si vede. Il tempo è come sospeso, congelato. Forse, la caduta non ci sarà neppure. Rimane il mistero di uno schianto annunciato, di una drammaticità che non si converte in tragedia ma produce bellezza.

Rindone art

📸 foto di Museo dell'Arte Vetraria Altarese

Geraldelli Laura GuildA Silvia Levenson Federica Rindone

Comune di Altare Regione Liguria Direzione regionale Musei Liguria Rete dei Musei della provincia di Savona Comitato Nazionale Italiano AIHV Museo Civico della Filigrana "Pietro Carlo Bosio" Museo della Seta di Como Università degli Studi di Milano Fondazione De Mari Quidam Verralia



𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐑𝐎𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚📆 dal 17 maggio al 12 luglio 2026🕛 Orari: www.museodelve...
29/05/2026

𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐑𝐎
𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚
📆 dal 17 maggio al 12 luglio 2026
🕛 Orari: www.museodelvetro.org

𝐒𝐮𝐭𝐮𝐫𝐞
𝐿𝑜𝑟𝑒𝑑𝑎𝑛𝑎 𝑀𝑎𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑜

Libro d’autore
Copertine di vetro con stampa digitale inkjet (Quidam Srl), stampe su carta Fine Art e filo
2026

𝑆𝑢𝑡𝑢𝑟𝑒 nasce dal gesto del cucire inteso come atto simbolico e riparativo.
Il filo rosso attraversa le immagini come una ferita esposta: segno di cambiamento, perdita e trasformazione.
Nella prima parte del racconto, la natura prende forma come campo metaforico. Alberi e radici diventano figura della vita, tensione costante tra ciò che cresce e ciò che resiste, tra stabilità e frattura. Le radici affondano nella terra come memorie silenziose: intrecci di forza e vulnerabilità.
Progressivamente lo sguardo si sposta dall’esterno all’intimità. Le radici si fanno genealogiche, attraversano la mia storia familiare, rivelando legami e fratture. Il filo rosso traccia la linea della trasmissione generazionale.
La perdita di mio padre viene cucita: non per cancellarla, ma per renderla visibile, abitabile. La sutura non chiude la ferita, la espone e la trasforma in spazio di permanenza nel cuore.

𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐭𝐫𝐨
𝐺𝑖𝑢𝑙𝑖𝑎 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑛𝑜𝑛𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑎𝑏𝑒𝑙𝑙𝑖, Artista e Storica dell’Arte

Se il filo rosso “…𝑐𝑢𝑐𝑒 𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎…”, radica il passato al presente, connette le storie familiari, pone in rilievo le lacerazioni prodotte sull’ambiente, il vetro, che riveste e confeziona il libro nelle copertine anteriore e posteriore, svolge simbolicamente una funzione di conservazione. Simile a una teca, il vetro crea una protezione e diventa contenitore e custode dei ricordi. Ritorna il tema della memoria

Loredana Mantello art

📷 Foto di Loredana Mantello

Cristiane Geraldelli Laura GuildA Silvia Levenson Federica Rindone

Comune di Altare Regione Liguria Direzione regionale Musei Liguria Rete dei Musei della provincia di Savona Comitato Nazionale Italiano AIHV Museo Civico della Filigrana "Pietro Carlo Bosio" Museo della Seta di Como Università degli Studi di Milano Fondazione De Mari Quidam Verralia



𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐑𝐎𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚📆 dal 17 maggio al 12 luglio 2026🕛 Orari: www.museodelve...
28/05/2026

𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐑𝐎
𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚
📆 dal 17 maggio al 12 luglio 2026
🕛 Orari: www.museodelvetro.org

𝐈 𝐟𝐞𝐞𝐥 𝐢𝐧 𝐛𝐚𝐥𝐚𝐧𝐜𝐞
𝑆𝑖𝑙𝑣𝑖𝑎 𝐿𝑒𝑣𝑒𝑛𝑠𝑜𝑛

Installazione
Mixed media - Sedute con rivestimento di elementi in vetrofusione e filo di rame
2008

Molte delle mie opere esplorano la casa come amplificatore di sentimenti. L'ambiente domestico può diventare un rifugio o un campo minato, un luogo di amore, odio o tensione. Nella nostra quotidianità siamo attraversati da diverse sensazioni e aspettative, spesso contraddittorie.
In questa serie di sculture, ho rivestito alcuni mobili del salotto con frammenti di vetro iridescente tenuti insieme da fili di rame. In questo modo, quei mobili diventano scomodi o addirittura impossibili da usare. Ci ricordano quanto sia difficile rimanere nei nostri rifugi ovattati quando il mondo intorno a noi va in crisi.
Il vetro è un materiale che conosciamo molto bene e che fa parte della nostra vita quotidiana. Nelle nostre case, porte e finestre di vetro ci proteggono e ci isolano dal caldo e dal freddo. Lo usiamo anche per conservare alimenti e bevande, ma sappiamo che può rompersi in mille pezzi e ferirci.
Questa ambiguità mi affascina, ed è per questo che il vetro nei miei lavori è diventato il materiale più adatto per riflettere sui rapporti umani.

𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐭𝐫𝐨
𝐺𝑖𝑢𝑙𝑖𝑎 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑛𝑜𝑛𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑎𝑏𝑒𝑙𝑙𝑖, Artista e Storica dell’Arte

… L’idea di comodità, il senso di calore sprigionato dalla forma avvolgente della poltrona, vengono ribaltati facendo affiorare un simbolico doppiofondo acuminato e minaccioso, promessa di dolore…
Il vetro per la Levenson è trasparenza, ricerca di autenticità, promessa di svelamento: il vetro, come lente di ingrandimento, fa vedere da vicino. Il filo è fastidio, avvertimento, minaccia di ferimento…

Silvia Levenson art

📸 Foto di Museo dell'Arte Vetraria Altarese

Cristiane Geraldelli Laura GuildA Federica Rindone Loredana Mantello
Comune di Altare Regione Liguria Direzione regionale Musei Liguria Rete dei Musei della provincia di Savona Comitato Nazionale Italiano AIHV Museo Civico della Filigrana "Pietro Carlo Bosio" Museo della Seta di Como Università degli Studi di Milano Fondazione De Mari Quidam Verallia



𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐑𝐎𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚📆 dal 17 maggio al 12 luglio 2026🕛 Orari: www.museodelve...
27/05/2026

𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐑𝐎
𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚
📆 dal 17 maggio al 12 luglio 2026
🕛 Orari: www.museodelvetro.org

𝐄𝐧𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞𝐝 𝐓𝐞𝐱𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐒𝐭𝐫𝐮𝐜𝐭𝐮𝐫𝐞𝐬
𝐿𝑎𝑢𝑟𝑎 𝐺𝑢𝑖𝑙𝑑𝐴

Incisioni su vetro
Cornici di recupero, vetro inciso a punta di diamante e tessuto nero
2021

In Engraved Textile Structures, il motivo del pizzo non è restituito attraverso la sua materia fragile e tattile, bensì traslato in segno grafico mediante l’incisione su vetro. L’opera appartiene a una serie di otto cornici, tutte di recupero, in cui il dialogo tra supporto e immagine genera un contrasto significativo: la preziosità decorativa delle cornici antiche incontra la rigorosa essenzialità del segno inciso.
La sostituzione del tessuto con il vetro introduce una tensione tra leggerezza e rigidità, tra l’evanescenza della trama tessile e la permanenza del materiale. Il pizzo, tradizionalmente legato a un sapere artigianale e domestico, viene qui reinterpretato come disegno inciso, perdendo la sua funzione d’uso per diventare pura struttura visiva. L’opera invita così a riflettere sul rapporto tra memoria materiale, tecniche tradizionali e linguaggi contemporanei.

𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐭𝐫𝐨
𝐺𝑖𝑢𝑙𝑖𝑎 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑛𝑜𝑛𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑎𝑏𝑒𝑙𝑙𝑖, Artista e Storica dell’Arte

L’opera in mostra, Engraved Textile Structures, del 2021, consiste in una serie di undici cornici di materiali diversi (dal bronzo all’argento) che racchiudono lastre di vetro sulle quali sono incisi, con un segno sottile e preciso, pattern che riproducono alcune delle tecniche di tessitura antica, che vanno dalla tessitura alla maglia, al macramè. Il filo non c’è più, è solo evocato attraverso l’incisione - concettualizzato, privato della sua corporeità. Il filo parla delle relazioni possibili, ...

Laura GuildA art

📸 Foto di Museo dell'Arte Vetraria Altarese

Cristiane Geraldelli Silvia Levenson Federica Rindone Loredana Mantello

Comune di Altare Regione Liguria Direzione regionale Musei Liguria dei Musei della provincia di Savona Comitato Nazionale Italiano AIHV Museo Civico della Filigrana "Pietro Carlo Bosio" Museo della Seta di Como Università degli Studi di Milano Fondazione De Mari Quidam Verallia



🎶 Secondo appuntamento ad Altare con 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐋𝐄𝐑𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐈𝐕𝐀𝐋Nella splendida cornice di Villa Rosa – Museo dell’Arte Vetrari...
26/05/2026

🎶 Secondo appuntamento ad Altare con 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐋𝐄𝐑𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐈𝐕𝐀𝐋

Nella splendida cornice di Villa Rosa – Museo dell’Arte Vetraria Altarese, l’Associazione Musicale Dioniso ospiterà un concerto dedicato al ricordo del soprano Renata Scotto, all’interno della XXVIII edizione dei Concerti di Primavera.

📍 Villa Rosa – Museo dell’Arte Vetraria Altarese, Altare (SV)
🕘 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑𝟏 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏.𝟎𝟎

🎻 Concerto per violino con Andrea Cardinale
Musiche di Johann Sebastian Bach e Niccolò Paganini.

Direzione artistica: Cinzia Bartoli

Ingresso ad offerta libera a favore dell’Associazione Musicale Dioniso.
È consigliata la prenotazione tramite mail o WhatsApp:
📧[email protected]
📞3291657052

𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐑𝐎𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚📆 dal 17 maggio al 12 luglio 2026🕛 Orari: www.museodelve...
26/05/2026

𝐅𝐈𝐋𝐎 𝐄 𝐕𝐄𝐓𝐑𝐎
𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐧𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚, 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚
📆 dal 17 maggio al 12 luglio 2026
🕛 Orari: www.museodelvetro.org

𝐄𝐒𝐓𝐄𝐑𝐍𝐎𝐒𝐂𝐎𝐏𝐈𝐀 𝐜𝐨𝐧 𝐂𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐭𝐫𝐨
𝐶𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖𝑎𝑛𝑒 𝐺𝑒𝑟𝑎𝑙𝑑𝑒𝑙𝑙𝑖

Installazione site specific
Corda, metallo, môchi, lenti d'ingrandimento
e immagini su acrilico
2026

Fili rossi in tensione abbracciano l'architettura liberty di Villa Rosa e percorrono gli spazi interni dell'edificio sin dall'ingresso, attraversando porte, corridoi, scale, sale espositive. Il labirinto creato da una f***a sequenza di intrecci conduce gli spettatori a un nucleo con 3 lenti che ingrandiscono 3 immagini interne del corpo umano, sospese in una vertigine interiore.
All'inizio e alla fine del percorso dell’installazione site specific, il disegno-corpo è ancorato a due “Cuori di Vetro” – i môchi, blocchi di vetro solidificati all’interno della fornace – incorporati per sdoppiare i rapporti che indagano il corpo come spazio di confine, la sua presenza in bilico tra interiorità ed esteriorità, tra conoscenza e mistero.
L'opera diventa un dispositivo che agisce sul corpo fisico e sulla mente, creando un'esperienza in cui la presenza e la visione soggettiva sono aspetti intrinseci della fruizione.

𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐥𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐯𝐞𝐭𝐫𝐨
𝐺𝑖𝑢𝑙𝑖𝑎 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑛𝑜𝑛𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑎𝑏𝑒𝑙𝑙𝑖, 𝐴𝑟𝑡𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑒 𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑟𝑡𝑒

…… Il filo rosso è presenza, volontà, intenzione. E’ esplorazione, lascia una traccia; è volontà di entrare, valicare dei confini, conoscere. Il filo rosso conduce chi guarda per mano, è quasi una guida “spirituale”. L’opera è “camminata”.
E qui entra in gioco la lente: avamposto dell’interno del corpo, è ciò che fa entrare dentro al corpo. Non c’è pelle da incidere, si passa al di là. La lente serve per dare luce a ciò che è nascosto …… è una porta che conduce a una dimensione altra, a una profondità di cui non si intravede la fine. La lente d’ingrandimento è lo sguardo che ingrandisce, che fa detonare il piccolo attribuendogli una dimensione d’immensità, ….

Cristiane Geraldelli
marinoni marabelli

📸 Foto di Museo dell'Arte Vetraria Altarese

Silvia Levenson Federica Rindone Laura GuildA Loredana Mantello

Comune di Altare Regione Liguria Direzione regionale Musei Liguria Rete dei Musei della provincia di Savona Comitato Nazionale Italiano AIHV Museo Civico della Filigrana "Pietro Carlo Bosio" Museo della Seta di Como Università degli Studi di Milano Fondazione De Mari Quidam Verallia



❗ 𝐀𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 ❗Da 1° di giugno entra in vigore l'orario estivo:da martedì a domenicadalle 15 alle 19Per maggiori informaz...
25/05/2026

❗ 𝐀𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 ❗

Da 1° di giugno entra in vigore l'orario estivo:

da martedì a domenica
dalle 15 alle 19

Per maggiori informazioni visitare il nostro sito: www.museodelvetro.org

🎶 Il primo appuntamenti ad Altare con 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐋𝐄𝐑𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐈𝐕𝐀𝐋 🎶Nella splendida cornice di Villa Rosa – Museo dell’Arte Vetr...
23/05/2026

🎶 Il primo appuntamenti ad Altare con 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐋𝐄𝐑𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐈𝐕𝐀𝐋 🎶
Nella splendida cornice di Villa Rosa – Museo dell’Arte Vetraria Altarese, l’𝐴𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑀𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎𝑙𝑒 𝐷𝑖𝑜𝑛𝑖𝑠𝑜 ospiterà due concerti dedicati al ricordo del soprano Renata Scotto, all’interno della XXVIII edizione dei concerti di primavera.

📍 Villa Rosa – Museo dell’Arte Vetraria Altarese, Altare (SV)
🕘 Ore 21.00
✨ 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟐𝟒 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨

“Polifonia senza tempo”
Con il Gruppo vocale Wafna Ensemble, Igor Barra al clarinetto, Olesya Rusina al violino e Simone Cricenti al violoncello.
Un viaggio musicale tra grandi compositori della tradizione sacra e barocca.

Indirizzo

Piazza Del Consolato, 4
Altare
17041

Orario di apertura

Martedì 14:00 - 18:00
Mercoledì 14:00 - 18:00
Giovedì 14:00 - 18:00
Venerdì 14:00 - 18:00
Sabato 14:00 - 18:00
Domenica 14:00 - 18:00

Telefono

+39019584734

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