22/05/2026
Corriere Adriatico 21/5/2026
articolo di Lucilla Niccolini 🙏
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Il respiro della terra nei vortici di Sileoni
"Il respiro della terra non è sempre percepibile. Non lo è di certo in città, ma talvolta si coglie anche in un piccolo parco deserto, di quelli in cui nessuno pota alberi e arbusti. Il palpito della Natura non è solo nelle foglie giovani, che si accendono sui rami, ai primi segnali di primavera, dai boccioli rosei di certe piante da frutto, germogliate da noccioli abbandonati. Il respiro della terra proviene dal basso, dal suolo sconnesso, coperto di erba selvatica, e trasmette ai piedi, al corpo di chi sa percepirlo un'energia vitale straordinaria.
Con attitudine sinestetica, Sara Sileoni sa tradurre quel respiro in immagini, con gli acquerelli che saranno esposti alla Galleria Papini di Ancona. La personale della giovane artista di Pollenza, dal titolo "Respiro della terra", sarà inaugurata domani alle 18 in via Bernabei 39 e resterà aperta fino al 7 giugno, di giovedì e venerdì dalle 17,30 alle 19,30, di sabato e domenica dalle 17 alle 20.
A presentarla sarà lo storico dell'arte Marco Tarsetti, che così scrive nella brochure:
«È vorticosa la pittura di Sara Sileoni: i suoi acquerelli evocano mulinelli d'acqua, gole e grotte stalagmitiche, immagini del cosmo, vortici come quelli che vediamo nei grafici meteorologici».
E riguardo alla tecnica, osserva:
«La tecnica – acquerello liquido ecoline, inchiostri, con aggiunta di pigmenti naturali quali terra, curcuma, caffè – è il modo in cui l'artista si riappropria della natura, portandola dentro la pittura, che vive di questo respiro. Il respiro è appunto il tema fondante, il punto di partenza di un percorso attraverso i quattro elementi: Terra, Acqua, Aria e Fuoco».
Sara Sileoni ha trascorso l'infanzia nella campagna maceratese. Da bambina modellava il fango, che è poi diventato per lei materia e ispirazione della pittura."
l. nicc.
Sara Inoelis Sileoni