29/05/2026
Dopo le fasi di consolidamento, pulitura e stuccatura, si giunge alla fase principale dell'integrazione pittorica, l'intervento sulle lacune presenti nella pellicola pittorica per restituire unità di lettura all'opera d'arte.
Una delle principali caratteristiche dell'intervento di restauro è la riconoscibilità. La restauratrice interviene quindi attraverso il metodo dell'integrazione a tratteggio, sviluppato da Cesare Brandi negli anni Quaranta del secolo scorso, che consiste nel riempire la lacuna tramite una serie di sottilissime linee verticali affiancate tra loro. Da vicino l'intervento è facilmente riconoscibile, mentre da lontano le linee si fondono otticamente, ricreando l'unità figurativa.
Un'altra importante caratteristica del restauro è la reversibilità. Proprio per questo le restauratrici sono intervenute sulle pitture murali della Sala del Trionfo della Virtù impiegando acquerelli compatibili con lo strato pittorico originale.