Il Museo di Palazzo Corboli è stato definito dal Daily Telegraph "uno dei più belli tra i piccoli musei d'Italia". Ospitato all'interno di un prestigioso palazzo medievale, che appartenne alla nobile famiglia senese dei Bandinelli, conserva ancora una rara decorazione pittorica al suo interno, dove spiccano i due cicli di affreschi allegorici Trecenteschi della "Sala di Aristotele" e della "Sala d
elle Stagioni", attribuiti ai senesi Cristoforo di Bindoccio e Meo di Pero. Il percorso museale, che si snoda nei tre piani dell'edificio storico, è organizzato in tre Sezioni: Arte, Archeologia e Ceramica. La Sezione ARTE ospita le opere provenienti dalle maggiori chiese del territorio, e costituisce una pregiata collezione di artisti indiscussi dell'arte italiana quali: Ambrogio Lorenzetti, Giovanni Pisano, Francesco di Valdambrino, Segna di Bonaventura, Taddeo di Bartolo, Bernardino Mei, solo per citarne alcuni. La Sezione ARCHEOLOGIA espone invece i reperti che documentano gli insediamenti dell'Alta Valle dell'Ombrone. La collezione presenta una selezione dei materiali provenienti dalle necropoli etrusche del Poggione (a Castelnuovo Berardenga) del Tumulo del Molinello e della necropoli di Poggio Pinci (ad Asciano), e del complesso termale di Campo Muri (Rapolano Terme). La Sezione CERAMICA costituisce la testimonianza della prolifica e duratura tradizione ceramica di Asciano, con reperti che vanno dalla medievale maiolica arcaica fino alle produzioni artistiche più recenti, costituite dalle opere delle note famiglie dei Filigelli e dei Francini.