24/12/2025
𝐋𝐚 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚, 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞 𝐞𝐩𝐨𝐜𝐚
Un viaggio nel 𝗣𝗼𝗹𝗼 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗦𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗻𝗼,
dove arte, mito e storia dialogano da oltre duemila anni.
La bellezza eterna, che non conosce epoca…è quello che vedrete presso il Polo Museale di Ascoli Satriano, un vero e proprio scrigno di tesori inestimabili.
Un contenitore culturale all’interno del quale arte, bellezza, fede, storia, mito e spiritualità si fondono senza mai confondersi, ma dialogano attraverso i diversi secoli.
In questo video, la guida turistica 𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧𝐞 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐒𝐚𝐯𝐞𝐫𝐢𝐨 ci conduce in un viaggio alla scoperta del Polo Museale, accompagnandoci tra capolavori unici e racconti che attraversano il tempo.
Ciò che qui trova dimora possiede un valore straordinario: in primo luogo, la lussureggiante furia dei 𝐆𝐫𝐢𝐟𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐈𝐕 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐚.𝐂. si impone virulentemente ai nostri occhi, splendida opera scolpita in un prezioso marmo dipinto, attorniata da eleganti oggetti provenienti dallo stesso contesto, come il raffinatissimo 𝐏𝐨𝐝𝐚𝐧𝐢𝐩𝐭𝐞𝐫, bacile rituale con raffigurata una scena memorabile, la consegna delle armi ad 𝐀𝐜𝐡𝐢𝐥𝐥𝐞 da parte della madre 𝐓𝐞𝐭𝐢, cantata da Omero nel diciottesimo libro dell’𝐈𝐥𝐢𝐚𝐝𝐞.
Sono reperti unici, che hanno attraversato i secoli per giungere sino a noi e permetterci di ammirarli in tutta la loro forza evocativa.
Tuttavia questo è solo la punta dell’iceberg di ciò che il Polo Museale offre ai suoi visitatori: nelle meravigliose fibule d’argento, nelle olle tipicamente daunie, nei crateri magistralmente dipinti, nelle raffinate coppe di vetro, negli attingitoi a figure geometriche e in molto altro ancora, possiamo riconoscere l’umanità dei gesti quotidiani degli antichi Dauni, la popolazione che abitava il territorio della Puglia settentrionale.
È la storia che si intreccia con la nostra quotidianità e, soprattutto, con le nostre emozioni.
Perché visitare il Polo Museale è vivere un’emozione che si imprime nel cuore e lì resta, continuando a vivere dentro di noi e nei nostri ricordi.
Visitarlo equivale a farsi un regalo che accresce la conoscenza e che, inoltre, riempie gli occhi di bellezza.
E sì, qui potrete capire cos’è la famosa 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐫𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐞𝐧𝐝𝐡𝐚l!
Da un’idea della Cooperativa Sipario
Articolo scritto e redatto da Giovanna Bochicchio
Concept e direzione editoriale di Nadia Simone
Realizzazione e video-creating di Carlo Di Muzio
www.polomusealeascolisatriano.it