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ᎷᎪᎷᎪ ᎷᏬᏚᎬᎾ ᎪᎢᏃᎪᎡᎪ ᴬⁿᵗᵒⁿⁱᵒ ᴼʳᵗⁱᶻ ᴱᶜʰᵃᵍüᵉ La nascita di un Museo d'arte moderna e contemporanea in un piccolo centro del Nuorese si giustifica

La collezione del Museo MAMA è costituita da opere pittoriche che vanno dai primi anni del secolo scorso ad oggi. La sua nascita si collega idealmente a importanti vicende del primo Novecento, quando giunsero ad Atzara i pittori costumbristi spagnoli, affascinati dagli aspetti della cultura tradizionale locale. Atzara, vivace e colta, diventò così il centro di elaborazione di un linguaggio pittori

co autoctono d'ispirazione iberica, nonché il crocevia obbligato per la formazione di importanti artisti che vi soggiornarono più o meno a lungo: Antonio Ballero, Giuseppe Biasi, Filippo Figari, Mario Delitala, Carmelo Floris, Stanis Dessy, solo per citare i più noti le cui opere fanno parte della ricca esposizione. Sono presenti inoltre opere di Antonio Ortiz Echagüe, Antonio Corriga, Vittorio Tolu, Bernardino Palazzi, Pietro Antonio Manca, Mauro Manca, Gino Frogheri, Antonio Atza, Gavino Tilocca e tanti altri. Sia stilisticamente che tematicamente, esse offrono una panoramica completa delle tendenze artistiche del XX° secolo. Essendo una collezione molto varia, non essendo omogenea e senza un tema preciso è stato scelto un criterio espositivo che valorizzi le opere nella loro diversità. Nella sala al piano terreno sono state collocate le opere degli artisti spagnoli e isolani che nei primi anni del Novecento soggiornarono per brevi periodi nella cittadina di Atzara
La sala II raccoglie una serie di opere classificate secondo un criterio temporale, vista l'eterogeneità della collezione formata da numerosi artisti differenti per stile, formazione e periodo di produzione. Al visitatore si propone un percorso che inizia con alcune opere della prima metà del Novecento per proseguire poi in un excursus temporale nel quale si succedono i nomi di alcuni grandi protagonisti del secolo scorso. Le tematiche trattate nelle opere sono diverse, ritroviamo infatti dei temi tradizionali ma anche paesaggi trattati secondo tendenze espressionistiche. Varietà di stili dunque, di periodi storici, ma sempre grandi personalità artistiche che hanno segnato la storia dell'arte dell'Isola. Dall'agosto 2009, a seguito di importanti lavori di abbattimento delle barriere architettoniche, l'accesso al Museo è facilitato anche per i soggetti diversamente abili.

Il patrimonio del MAMA e del Comune di Atzara si arricchisce di una nuova, importante opera grazie alla sensibilità dell...
30/05/2026

Il patrimonio del MAMA e del Comune di Atzara si arricchisce di una nuova, importante opera grazie alla sensibilità dell'artista Paolo Banchetti. 🏛️

Il tutto nasce durante i lavori di allestimento della collezione pittorica del Palazzo Comunale, in cui sono stati rinvenuti due lavori dell'artista (toscano da tempo residente in Sardegna). Le opere sono state ricollocate nella Sala Consiliare, integrandosi nel percorso espositivo dedicato ai maestri del Novecento sardo e nazionale.

Appresa la notizia, Banchetti ha voluto omaggiare il MAMA – che finora non annoverava sue opere in collezione – donando spontaneamente un suo dipinto. Questo gesto, formalizzato nell'ultima seduta del Consiglio Comunale di Atzara, parla di un museo vivo, dinamico e in costante dialogo con gli artisti e i linguaggi del presente.

Esprimiamo la nostra più profonda gratitudine a Paolo Banchetti per la sua sensibilità e il suo contributo alla crescita culturale del nostro territorio.

La pittura di Paolo Banchetti affonda le sue radici in una forte matrice espressionista. Formatosi inizialmente in Italia e successivamente a New York, l'artista ha assorbito le influenze delle avanguardie internazionali. In questa fase pittorica, il suo linguaggio si è distinto per una visione personalissima della realtà, caratterizzata da una forte carica emotiva, dall'uso incisivo del colore e del segno per trasfigurare le forme e proiettare sulla tela la propria sensibilità interiore.

(Photo: Paolo Banchetti, Nuraghe Appiu, 2011)



@fanpiùattivi Progetto Cultura§Società Cooperativa Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna

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27/05/2026

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Domenica 24 maggio, al Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Atzara (MAMA) è stata inaugurata "AR(E)TÈ: la virtù dell'amicizia nel segno di Pillonca e Corriga", dedicata al custode e attivista dell'identità culturale sarda che ha creato un ponte tra accademia e cultura popolare, applicando il rigore della sua formazione classica (era laureato in Lettere classiche) allo studio, alla codificazione e alla salvaguardia delle tradizioni orali, con particolare riferimento alla poesia estemporanea.
Il panel dei relatori intervenuti all'inaugurazione ha compreso Sabina Corriga, Salvatore Ligios, Piersandro Pillonca, Tonino Oppes, Domenico Ruiu e Giuseppe Carta.
I loro contributi critici e biografici hanno analizzato la rete di relazioni professionali e personali che ha legato Paolo Pillonca ai principali attori culturali dell'Isola.

L'architettura della mostra propone un'analisi storico-critica del Novecento sardo e degli sviluppi contemporanei, mappando le corrispondenze tra l'opera di Pillonca e la produzione visiva regionale.
Il percorso si articola in due macro-aree:
• 𝑺𝙚𝒛𝙞𝒐𝙣𝒆 𝒑𝙞𝒕𝙩𝒐𝙧𝒊𝙘𝒂 focalizzata sulle opere di 𝒜𝓁𝒾ℊ𝒾 𝒮𝒶𝓈𝓈𝓊, 𝒫𝒾𝓃𝓊𝒸𝒸𝒾ℴ 𝒮𝒸𝒾ℴ𝓁𝒶, 𝒜𝓃𝓉ℴ𝓃𝒾ℴ 𝒞ℴ𝓇𝓇𝒾ℊ𝒶, 𝒜𝓃𝓉ℴ𝓃𝒾ℴ 𝒜𝓉𝓏𝒶, 𝒮𝒾𝓈𝒾𝓃𝓃𝒾ℴ 𝒰𝓈𝒶𝒾, ℳℯ𝓁ℴ𝓃𝒾𝓈𝓀𝒾 𝒹𝒶 𝒱𝒾𝓁𝓁𝒶𝒸𝒾𝒹𝓇ℴ ℯ 𝒢𝒾𝓊𝓈ℯ𝓅𝓅ℯ 𝒞𝒶𝓇𝓉𝒶;

Questa sezione esamina l'interazione formale e contenutistica tra i testi scritti e la codificazione pittorica delle istanze identitarie sarde.
• 𝑺𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒇𝒐𝒕𝒐𝒈𝒓𝒂𝒇𝒊𝒄𝒂: con gli scatti suggestivi di 𝒮𝒶𝓁𝓋𝒶𝓉ℴ𝓇ℯ ℒ𝒾ℊ𝒾ℴ𝓈 ℯ 𝒟ℴ𝓂ℯ𝓃𝒾𝒸ℴ ℛ𝓊𝒾𝓊. Il corpus fotografico analizza la complessità umana, sociologica e paesaggistica del contesto di riferimento attraverso un approccio analitico e di reportage: Il nesso tra fotografia naturalistica e ritrattistica, risiede nel rapporto di coesistenza, interdipendenza e specularità tra l'essere umano e l'ambiente. Il paesaggio e la natura non fanno da semplice sfondo, ma diventano il contesto che plasma l'identità del soggetto; viceversa, il volto umano riflette e analizza lo spirito del luogo (genius loci).

𝗟𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝟯𝟭 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗿𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗠𝗔𝗠𝗔: 𝟭𝟬/𝟭𝟯 𝟭𝟱:𝟯𝟬/𝟭𝟴:𝟯𝟬 𝗱𝗮𝗹 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮



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🏛️ INAUGURAZIONE | ᎪᎡ(Ꭼ)ᎢE': ᏞᎪ ᏙᏆᎡᎢU' ᎠᎬᏞᏞ'ᎪᎷᏆᏟᏆᏃᏆᎪ ᏁᎬᏞ ᏚᎬᏀᏁᎾ ᎠᏆ ᏢᏆᏞᏞᎾᏁᏟᎪ Ꭼ ᏟᎾᎡᎡᏆᏀᎪDomenica 24 maggio al Museo MAMA si ...
23/05/2026

🏛️ INAUGURAZIONE | ᎪᎡ(Ꭼ)ᎢE': ᏞᎪ ᏙᏆᎡᎢU' ᎠᎬᏞᏞ'ᎪᎷᏆᏟᏆᏃᏆᎪ ᏁᎬᏞ ᏚᎬᏀᏁᎾ ᎠᏆ ᏢᏆᏞᏞᎾᏁᏟᎪ Ꭼ ᏟᎾᎡᎡᏆᏀᎪ

Domenica 24 maggio al Museo MAMA si inaugura la mostra documentaria e d'arte "Ꭺꭱ(ꭼ)ꭲé: ꮮꭺ ꮩꮖꭱꭲù ꭰꭼꮮꮮ'ꭺꮇꮖꮯꮖꮓꮖꭺ ꮑꭼꮮ ꮪꭼᏽꮑꮎ ꭰꮖ Ꮲꮖꮮꮮꮎꮑꮯꭺ ꭼ Ꮯꮎꭱꭱꮖᏽꭺ"

L'esposizione, curata dall'Associazione Antonio Corriga e realizzata con il patrocinio del Comune di Atzara, si propone di indagare il fitto reticolo di relazioni intellettuali e sinergie creative che hanno orbitato attorno alla figura dello studioso e giornalista Paolo Pillonca, ponendo l'accento sul concetto classico di areté, inteso come valore etico e sodalizio culturale d'eccellenza.

📋 Il percorso espositivo e i nuclei tematici
Il progetto offre un'analisi rigorosa del Novecento sardo e delle sue propaggini contemporanee, tracciando una mappa delle corrispondenze elettive tra ꮲꮖꮮꮮꮎꮑꮯꭺ e i principali interpreti visivi dell'Isola. Il percorso si articola attraverso le opere di figure cardine della storia dell'arte locale e nazionale:

La sezione pittorica: incentrata sulla produzione di Antonio Corriga, Aligi Sassu, Sisinnio Usai (et alter) analizza il dialogo formale e contenutistico tra la parola scritta e la trasposizione pittorica delle istanze identitarie sarde.

La sezione fotografica: documentata attraverso la ricerca antropologica e paesaggistica di maestri della fotografia quali Ꭰꮎꮇꭼꮑꮖꮯꮎ Ꭱꮼꮖꮼ ꭼ Ꮪꭺꮮꮩꭺꭲꮎꭱꭼ Ꮮꮖᏽꮖꮎꮪ, i cui scatti restituiscono la complessità documentaria del contesto sociale di riferimento.

🗓️ Informazioni:
Sede: Museo MAMA, Atzara (NU)

Periodo di apertura: 24 maggio – 31 agosto 2026

Inaugurazione ufficiale: Domenica 24 maggio, ore 18:00

La mostra rappresenta un'importante occasione di studio e di approfondimento storiografico per specialisti, ricercatori e appassionati della pittura del Novecento.



Progetto Cultura§Società Cooperativa ATZARESOS Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna @

🏛️ Nuovi allestimenti al MAMA: un omaggio a Paolo PilloncaGentili visitatori,il nostro museo si prepara ad accogliere un...
20/05/2026

🏛️ Nuovi allestimenti al MAMA: un omaggio a Paolo Pillonca

Gentili visitatori,
il nostro museo si prepara ad accogliere un evento speciale. Da giovedì 21 a domenica 24 maggio, le sale principali del MAMA resteranno chiuse al pubblico per consentire i lavori di allestimento di una nuova e importante esposizione temporanea: un progetto dedicato alla figura di Paolo Pillonca, una delle colonne portanti della tutela e della valorizzazione dell'identità sarda del secondo Novecento e alle personalità artistiche che hanno condiviso con lui il proprio cammino culturale.

Il museo però non si ferma del tutto! 👇

📚 Resta aperto il percorso "Le parole di Grazia: 100 anni dal Nobel. Oltre il disegno: la voce di Maria Antioca nel lessico di Grazia"
L'accesso sarà sempre garantito per un altro appuntamento fondamentale. Potrete infatti visitare il percorso espositivo "I 100 anni di Grazia": organizzato in collaborazione con il Distretto Culturale del Nuorese per celebrare il centenario del Premio Nobel alla scrittrice Grazia Deledda.

Grazie per la comprensione, non vediamo l'ora di condividere con voi questo nuovo viaggio tra giornalismo, letteratura e arte! 🖋️🎨



𝓞𝓵𝓽𝓻𝓮 𝓵𝓪 𝓢𝓸𝓰𝓵𝓲𝓪: 𝓛𝓸 𝓢𝓰𝓾𝓪𝓻𝓭𝓸 𝓭𝓲 𝓜𝓪𝓻𝓲𝓪 𝓐𝓷𝓽𝓲𝓸𝓬𝓪 𝓮 𝓲𝓵 𝓓𝓮𝓼𝓽𝓲𝓷𝓸 𝓭𝓮𝓵𝓵𝓮 𝓓𝓸𝓷𝓷𝓮 𝓪𝓵  𝓜𝓐𝓜𝓐 La condizione femminile in Sardegna tra O...
16/05/2026

𝓞𝓵𝓽𝓻𝓮 𝓵𝓪 𝓢𝓸𝓰𝓵𝓲𝓪: 𝓛𝓸 𝓢𝓰𝓾𝓪𝓻𝓭𝓸 𝓭𝓲 𝓜𝓪𝓻𝓲𝓪 𝓐𝓷𝓽𝓲𝓸𝓬𝓪 𝓮 𝓲𝓵 𝓓𝓮𝓼𝓽𝓲𝓷𝓸 𝓭𝓮𝓵𝓵𝓮 𝓓𝓸𝓷𝓷𝓮 𝓪𝓵 𝓜𝓐𝓜𝓐
La condizione femminile in Sardegna tra Otto e Novecento, il "Nobel diffuso" su Grazia Deledda, il Lessico Deleddiano, l'Iconografia del copricapo di Atzara, l'Arte come testimonianza.
Un percorso esperienziale e narrativo che unisce l'opera d'arte visiva (il disegno di Eduardo Chicharro Agüera del 1901) con la parola scritta di Grazia Deledda. L'evento vuole "leggere" lo sguardo di Maria Antioca Muggianu, la modella di Chicharro, attraverso la lente della produzione letteraria deleddiana, esplorando la complessità e le tensioni della vita femminile dell'epoca.

L'evento sarà strutturato come una Visita guidata tematizzata.
• Verrà presentato il contesto: il centenario del Nobel, l'arrivo di Eduardo Chicharro Aguera ad Atzara nel 1901 e l'incontro con la comunità locale.
• Si introdurrà la figura di Maria Antioca Muggianu, la ragazza ritratta nel disegno. Verrà spiegato il suo ruolo di modella per l'artista spagnolo e la diffusione del suo ritratto, simbolo del costume atzarese (Sa tiagiola di Atzara) nel mondo.
2. Il "Lessico Deleddiano" davanti al Ritratto (Focus sull'opera)
La visita si soffermerà davanti al disegno di Chicharro. I mediatori culturali guideranno la riflessione utilizzando le parole-chiave selezionate, collegandole ai romanzi e alle novelle di Deledda:
• SOGLIA: Maria Antioca è ritratta in un momento cruciale (la data sul disegno è 1901). È sulla soglia tra giovinezza ed età adulta, tra la vita privata della sua comunità e la sua "esposizione" all'occhio esterno dell'artista e del mondo.Come le protagoniste di Deledda (es. Marianna Sirca, o la giovane Cosima), anche Maria Antioca affronta i passaggi dell'esistenza. Cosa sognava quella ragazza mentre posava? Quali "soglie" avrebbe attraversato?
Lo sguardo serio e intenso di Maria Antioca è la "messa alla prova" della volontà. Il destino di una donna in quel periodo era spesso segnato da regole rigide e percorsi prestabiliti: il matrimonio, la maternità, la gestione della casa.
o Riferimento Deleddiano: La fragilità come "canne" (Canne al vento). Maria Antioca, come le donne deleddiane, porta il peso di un destino comunitario e familiare che ne definisce il percorso. Ma il suo sguardo trasmette anche forza.
L'abito e il copricapo non sono solo ornamenti, ma "codici sociali". Maria Antioca rappresenta la sua comunità. La sua reputazione, il suo "onore", dipendono dallo sguardo degli altri. Il paese che "protegge e ferisce" Il "quadro generale Deledda" e novelle come "La festa del Cristo" mostrano quanto la comunità condizioni la vita dei singoli. Maria Antioca ne è parte, ne segue i ritmi e le regole.

STRUMENTI E MATERIALI
• DCN Passport
• Kit di Comunicazione: shopper bag esclusiva con disegni inediti di Daniela Spoto, pensata come ricordo dell’esperienza e omaggio alla figura della scrittrice.
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In sintesi, l'evento al MAMA di Atzara si configura come una tappa fondamentale del "Nobel diffuso". Attraverso lo sguardo di Maria Antioca Muggianu, il museo si fa custode non solo dell'arte di Chicharro, ma anche delle storie di vita che Grazia Deledda ha saputo magistralmente raccontare.

Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna Progetto Cultura§Società Cooperativa

𝓒𝓸𝓶𝓾𝓷𝓲𝓽𝓪̀. 𝓓𝓮𝓼𝓽𝓲𝓷𝓸. 𝓝𝓪𝓽𝓾𝓻𝓪. 𝓡𝓪𝓭𝓲𝓬𝓲. 𝓢𝓸𝓰𝓵𝓲𝓪Non sono solo parole, ma le chiavi d’accesso all’universo di 𝓖𝓻𝓪𝔃𝓲𝓪 𝓓𝓮𝓵𝓮𝓭𝓭𝓪. D...
16/05/2026

𝓒𝓸𝓶𝓾𝓷𝓲𝓽𝓪̀. 𝓓𝓮𝓼𝓽𝓲𝓷𝓸. 𝓝𝓪𝓽𝓾𝓻𝓪. 𝓡𝓪𝓭𝓲𝓬𝓲. 𝓢𝓸𝓰𝓵𝓲𝓪

Non sono solo parole, ma le chiavi d’accesso all’universo di 𝓖𝓻𝓪𝔃𝓲𝓪 𝓓𝓮𝓵𝓮𝓭𝓭𝓪. Dal 22 al 24 maggio, la sua scrittura si trasforma in una mappa invisibile che ti guiderà tra i luoghi e le storie più autentiche del nostro territorio. In questo fine settimana unico, il MAMA vi invita a varcare una soglia speciale con l'evento:
𝑂𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑑𝑖𝑠𝑒𝑔𝑛𝑜: 𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎 𝐴𝑛𝑡𝑖𝑜𝑐𝑎, 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝐸𝑑𝑢𝑎𝑟𝑑𝑜 𝐶ℎ𝑖𝑐ℎ𝑎𝑟𝑟𝑜, 𝑛𝑒𝑙 𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝐺𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎 𝐷𝑒𝑙𝑒𝑑𝑑𝑎.

🗺️ Disegna il tuo viaggio: scegli il tuo percorso tra oltre 30 luoghi ed eventi straordinari per celebrare i 100 anni dall’assegnazione del Premio Nobel alla più grande scrittrice sarda.

📜 Lasciati ispirare:
👉 Sfoglia il carosello per scoprire le prime tappe.
👉 Consulta il programma completo su distrettoculturaledelnuorese.it


Progetto Cultura§Società Cooperativa Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna

🌞🎶 ATZARA SOCIAL SUMMER 2026 🎶🌞Un’estate ricca di emozioni, tradizioni, musica, teatro, cultura e divertimento per tutte...
15/05/2026

🌞🎶 ATZARA SOCIAL SUMMER 2026 🎶🌞

Un’estate ricca di emozioni, tradizioni, musica, teatro, cultura e divertimento per tutte le età! 💃🍷🎭⚽

Da giugno a settembre, Atzara si anima con eventi imperdibili:
✨ concerti e spettacoli
✨ feste tradizionali
✨ teatro in limba
✨ degustazioni e masterclass
✨ sport e tornei
✨ laboratori d’arte
✨ eventi per bambini e famiglie

Un calendario pensato per vivere insieme la magia dell’estate nel cuore del Mandrolisai ❤️

📍 Atzara
📅 Giugno • Luglio • Agosto • Settembre 2026

Non mancare! Salva il programma e condividilo con amici e famiglia ☀️
Scopri il programma 👇👇👇
https://comune.atzara.nu.it/notizie/3577496/atzara-social-summer-2026-on-line-calendario

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26/04/2026

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1° ꮇꭺᏽᏽꮖꮎ 2026

Oggi desideriamo condividere con voi un viaggio emozionante che intreccia storia vissuta, identità sarda e la maestria dell'artista atzarese. Vi presentiamo un capolavoro del 1997, un dipinto di grande formato che è molto più di una semplice immagine: è un monumento alla vita rurale: ᏟᎾᏢᏢᏆᎪ ᎠᏆ ᏟᎾᏁᎢᎪᎠᏆᏁᏆ ᎪᎢᏃᎪᎡᎬᏚᏆ, olio su tela_Anno 1997

L'autore: ᎪᏁᎢᎾᏁᏆᎾ ᏟᎾᎡᎡᏆᏀᎪ (Atzara 1923, Oristano 2011), pittore di Atzara, artista di profonda sensibilità che ha dedicato la sua vita a ritrarre l'anima autentica della sua terra e dei suoi abitanti. La sua pittura è intrisa di una profonda coscienza sociale; militante storico, Corriga ha sempre visto e celebrato nel contadino, non solo una figura pittoresca, ma la dignità stessa del lavoro e della fatica dell'uomo.

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La particolarità di quest'opera è che non raffigura archetipi generici, ma persone vere, amici e concittadini dell'artista. Guardate l'immagine:
A sinistra (nella foto) e sul dipinto, ci sono Zia Angheledda Virdis e Tziu Angiuleddu Muggianu, una coppia storica di Atzara. La foto è stata scattata in un momento di gioia e di festa: la storica sfilata del 1° maggio a Cagliari.

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Zia Angheldda e Tziu Angiuleddu non mancavano mai all'appuntamento del 1° maggio. Era la loro giornata, la celebrazione del loro mondo, del loro lavoro e della loro fede. Corriga, con il suo occhio attento, ha trasfigurato questa coppia reale, iconica e familiare, sulla tela, trasformando la loro presenza nella sfilata in un simbolo eterno del contadino sardo: forte, dignitoso, legato alla sua terra e al suo asino, compagno insostituibile di vita e fatica.

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Oggi più che mai, attraverso l'opera di un artista che ha vissuto tra i lavoratori, cogliamo l'occasione per ricordare il significato profondo e il valore del lavoro dell'uomo. Le mani segnate e gli sguardi fieri che Corriga dipinge ci parlano di sacrifici, di connessione con la terra, di una dignità che non ha tempo.

🏛️ ᏙᏆᏚᏆᎢᎪ ᏆᏞ ᎷᏬᏚᎬᎾ ᎷᎪᎷᎪ!
Siamo felici di annunciare che il Museo MAMA nella Giornata del 1° maggio è aperto al pubblico. Questo dipinto e molte altre opere straordinarie di Antonio Corriga e di altri grandi artisti vi aspettano. Venite a scoprire l'arte che racconta la storia.

Orari di apertura: Da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30].
Vi aspettiamo ad Atzara!


Progetto Cultura§Società Cooperativa

🍯 Il Fascino della Tradizione: La Brocca degli SposiNel cuore della collezione del MAMA, tra le forme che raccontano la ...
24/04/2026

🍯 Il Fascino della Tradizione: La Brocca degli Sposi
Nel cuore della collezione del MAMA, tra le forme che raccontano la storia della Sardegna, spicca un oggetto carico di poesia: la Brocca degli Sposi. 💍

Non è un semplice contenitore, ma un vero e proprio rito d'amore modellato nell'argilla. Tipica della tradizione ceramica sarda, questa brocca veniva donata alle giovani coppie come augurio di prosperità e unione indissolubile.

✨ Cosa la rende speciale?
Simbolismo Animale: Spesso decorata con piccoli uccellini (simbolo di fertilità e del nido familiare) o motivi floreali applicati a rilievo.

L’intreccio delle forme: La sua struttura elaborata richiama l'intreccio dei legami e la cura necessaria per far fiorire una nuova vita insieme.

Identità Mediterranea: Il colore bianco candido o le tipiche invetriature calde riflettono la luce della nostra isola e la sapienza degli antichi ceramisti.

Venite a scoprire questo capolavoro di artigianato artistico al MAMA. Un pezzo di storia che ci ricorda come, ieri come oggi, la bellezza risieda nei dettagli e nei gesti condivisi.

📍 Dove: MAMA - Museo d’Arte Marmo e Architettura
🏺 Cultura, Identità, Bellezza.



Realizzazione: Pina Monne e Artes Ceramiche Mario Casu

𝑰𝒍 25 𝑨𝒑𝒓𝒊𝒍𝒆 𝒊𝒍 𝑴𝑨𝑴𝑨 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒇𝒆𝒓𝒎𝒂!La cultura non va in vacanza. In occasione della Festa della Liberazione, il Museo MAM...
22/04/2026

𝑰𝒍 25 𝑨𝒑𝒓𝒊𝒍𝒆 𝒊𝒍 𝑴𝑨𝑴𝑨 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒇𝒆𝒓𝒎𝒂!
La cultura non va in vacanza. In occasione della Festa della Liberazione, il Museo MAMA resterà regolarmente aperto per accogliervi tra arte, storia e bellezza.

Che tu sia in cerca di ispirazione o un turista alla scoperta del territorio, le nostre porte sono spalancate con i consueti orari.

🕒 Orari di apertura:
Mattina: dalle 10:00 alle 13:00

Pomeriggio: dalle 15:00 alle18:00

✨ Cosa troverai:
Collezioni Permanenti: Un viaggio attraverso le opere che hanno reso celebre il nostro museo.

Mostre Temporanee: L'ultima occasione per ammirare le opere pittoriche di Filippo Figari ancora in esposizione

Il Bookshop: Per portare a casa un pezzetto di Arte

Indirizzo

P. Zza Antonio Ortiz Echague, 1
Atzara
08030

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
15:30 - 18:30
Giovedì 10:00 - 13:00
15:30 - 18:30
Venerdì 10:00 - 13:00
15:30 - 18:30
Sabato 10:00 - 13:00
15:30 - 18:30
Domenica 10:00 - 13:00
15:30 - 18:30

Telefono

+393477983242

Sito Web

https://museovirtuale.borghipiubelliditalia.it/

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