Osservatorio sul Doposisma

Osservatorio sul Doposisma un punto di vista. un luogo di studio. un piccolo sismografo sociale
www.osservatoriosuldoposisma.com

06/05/2026

 , ore 3,32. 17 anni fa   tremava.
06/04/2026

, ore 3,32. 17 anni fa tremava.

L’articolo di Stefano Ventura apre il focus Sismografie, uno sguardo sulle politiche di ricostruzione de L’Aquila a circa 900 giorni dal sisma. Per contrastare i tempi della cronaca e riattivare l’attenzione sulle conseguenze sociali della ricostruzione.

Se si scorre la home page dei grandi quotidiani, nessuno riporta questa notizia tra le prime. Ormail il   non fa neanche...
03/04/2026

Se si scorre la home page dei grandi quotidiani, nessuno riporta questa notizia tra le prime. Ormail il non fa neanche più notizia. Solidarietà alle popolazioni colpite dal e dai danni degli ultimi giorni

Quello che sta accadendo in queste ore in Molise ha un nome preciso: crisi climatica.

Continuare a chiamarlo “maltempo” o far finta di niente significa solo rimandare il problema, sperando che non ci riguardi. Ma i dati parlano chiaro: succede, ed è sempre più frequente. Finora lo abbiamo visto altrove, in regioni come l'Emilia, la Sicilia o la Calabria. Oggi sta succedendo qui e nei territori limitrofi di Abruzzo e Puglia.

Basta guardare i numeri per capire la portata di ciò che stiamo vivendo. Nelle ultime ore, solo su Campobasso sono caduti circa 110 mm di pioggia. Ma dati analoghi si riscontrano su tutta la rete di monitoraggio regionale.

Per avere un’idea: la media annuale di pioggia a Campobasso è di circa 800-900 mm. Significa che in tre giorni è caduto lo stesso quantitativo di pioggia che è caduta nel mese di gennaio scorso.

Nessun territorio può reggere un impatto simile senza conseguenze. Ancora meno un territorio come il nostro, dove il 100% dei comuni è a rischio idrogeologico. E ancora meno se, negli anni, si è costruito troppo e spesso nei luoghi sbagliati, proprio quelli naturalmente destinati all'espansione dei corsi d’acqua.

Questa non è emergenza. È realtà. E va affrontata per quello che è con la programmazione. Non con le gestioni commissariali e l'emergenza.

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23/03/2026

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⏰ Manca pochissimo: c’è tempo fino al 31 marzo!

Hai una storia da raccontare?
È il momento di farla arrivare lontano.

Il concorso DiMMi – Diari Multimediali Migranti raccoglie racconti autobiografici inediti di persone con background migratorio che vivono o hanno vissuto in Italia o nella Repubblica di San Marino.

📚 Puoi partecipare in tanti modi: testi, audio, video, fotografie, lettere, email, disegni, in qualsiasi lingua (con traduzione).

Non serve un diario perfetto.
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I Ragazzi di Dimmi

Era il 1992, nasceva la Protezione civile
24/02/2026

Era il 1992, nasceva la Protezione civile

34 anni fa nasceva un’idea ambiziosa: unire competenze e specializzazioni diverse in un unico, grande Sistema.

Al di là dei ruoli, delle storie e dei volti diversi, i valori che ci guidano e la capacità di esserci quando il Paese ne ha più bisogno sono le cose che abbiamo in comune.

Buon compleanno al Servizio Nazionale della Protezione Civile!

30/01/2026

26/01/2026

Frana di Niscemi (Sicilia) 👇🏼👇🏼

20/12/2025

🛑 There’s no such thing as a natural disaster — hazards become disasters when risks are ignored or poorly understood.

Understanding disaster risk means looking at all its dimensions:
⚡ Hazards – dangerous events or processes, either natural or human-made
🏙️ Exposure – people, assets, systems that are in harm’s way
🧩 Vulnerability – conditions that make people and places more susceptible to damage

💡 Disaster risk is what happens when these three factors interact. Managing risk means reducing vulnerability and exposure, while anticipating hazards.

📚 Dive deeper into how these dimensions connect — and why this knowledge is the foundation for disaster resilience 👉 https://ow.ly/j7t150WGzx1

29/11/2025

ACCADDE OGGI: 1732 - Irpinia, Campania - Magnitudo stimata (Mw) 6,75

data: 29 novembre 1732
Magnitudo stimata Mw: 6,75
Intensità: 10-11
Latitudine e Longitudine: 41.064 15.059

Il terremoto colpì soprattutto l’Irpinia, in particolare la Valle del fiume Ufita, ma causò danni in un’area molto ampia, dalle località campane del versante tirrenico al Foggiano, e dal beneventano fino ad alcuni centri della Basilicata.

Approfondimenti:
ASMI 👉 https://emidius.mi.ingv.it/ASMI/event/17321129_0740_000
CFTI 👉 http://storing.ingv.it/cfti/cfti5/quake.php?01726IT

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27/11/2025

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Diventammo altro, da noi stessi, in un minuto e trenta. Tutti, cittadini e paesani, diventammo altro. I beati anni del travaglio, o dell’agonia: durò tutto solo novanta secondi. Sono parole di Giovanni Iozzoli, tra gli ospiti invitati a Zazà per ricordare il terremoto dell'Irpinia del 1980. Qui tinyurl.com/57uxym8f

Indirizzo

Palazzo Jesus
Auletta

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