16/08/2026
L'Italia del saper fare: alla scoperta del turismo industriale
Esiste un'Italia che non trovi nelle solite guide turistiche, ma che racconta forse la parte più autentica della nostra identità: quella del saper fare.
È un patrimonio fatto di fabbriche storiche, musei aziendali e architetture produttive che custodiscono secoli di ingegno, innovazione e cultura d'impresa — luoghi capaci di trasformare la storia industriale in un'esperienza turistica unica, immersiva e ad alto valore.
Negli ultimi anni, il turismo industriale si sta affermando come una risorsa strategica per il territorio, capace di:
• valorizzare il Made in Italy, trasformandolo in un'esperienza vissuta in prima persona e non solo in un marchio commerciale;
• favorire la destagionalizzazione, offrendo proposte attrattive durante tutto l'anno;
• decongestionare le mete del turismo di massa, accendendo i riflettori su territori ricchi di storia e identità locale.
Per connettere questa ricchezza con gli operatori del settore, il 30 settembre 2026 si terrà a Bologna, presso la Terrazza Bernardini – Stadio Renato Dall'Ara, l'ottava edizione della BTI - Borsa del Turismo Industriale.
Nata nel 2017 da un'intuizione di Confindustria Emilia, la BTI riunisce ogni anno imprese, musei aziendali, tour operator ed esperti del settore, diventando l'appuntamento B2B di riferimento che connette il mondo produttivo con i principali buyer nazionali e internazionali.
I numeri dell'ultima edizione parlano chiaro:
• 38 buyer (80% da Europa, USA e Canada)
• 45 seller da tutta Italia
• oltre 1.000 appuntamenti B2B in un solo giorno
Anche Make it in Puglia, la rete del turismo industriale pugliese, promuove e sostiene la BTI di Bologna, confermando il valore di un evento capace di unire territori diversi attorno a un'unica visione: fare della cultura d'impresa un motore concreto di sviluppo e promozione turistica.