06/06/2023
IL GUSTO NON VA IN VACANZA
Amèlie
via Giuseppe Garibaldi 12, Maglie (LE)
Dal 21 al 31 maggio 2023 e oltre
RAFFAELLA DEL GIUDICE
PINOCCHIO UPDATE "Una mela in bene" è la copertina del libro realizzato e pubblicato in sede di esami presso l' Accademia di Belle Arti di Bari, fa parte di una serie di nuove illustrazioni in chiave più contemporanea. Una mela in bene, entra in noi, si dissolve, ci nutre e diventa noi. Non è solo un frutto ma l'universo intero, nutrendoci di lei c'è in noi pioggia, nuvole, vento, animali, respiri, sudore, un intreccio infinito essenziale alla sua esistenza, un sistema complesso e assoluto di relazioni… rendiamoci consapevoli è quel che ci dice Pinocchio, noi tutti siamo stati lui...
FRANCESCO LUCA POTENTE
TESTA DI ZUCCA fa parte di una serie di illustrazioni oniriche con simboli della supremazia, dove prendono vita sogni, fiori di zucca, mostri, giochi, uccelli, dettagli portatori di verità...
ANTONIO DONNO
Opera realizzata da Antonio Donno, con la tecnica della tarsia, un'antica arte rinascimentale. Utilizzando innumerevoli essenze lignee, che intaglia e interseca, creando giochi di prospettiva nei paesaggi, nei dettagli architettonici, nelle espressioni e nelle nature morte, con ricchezza di tonalità e chiaroscuri...
CARLO AZZELLA
Il mio lavoro è uno dei tanti intarsi in legno policromo che realizzo da circa trent'anni ad oggi. Trattasi di una specie di autoritratto, che mi descrive in un momento di relax in una stanza in penombra, sprofondato su una poltrona, con in mano un sigaro Toscano, davanti ad un tavolino con sopra un calice di buon vino rosso. Gli intarsi in legno policromo rappresentano il mio modo, alquanto originale, di esprimere la mia arte. Questo è quanto mi sento di dire, senza dilungarmi ulteriormente...
VALENTINA GASBARRO
Il colore caldo dell'ambiente e delle ciliegie, il riflesso del camino acceso e il lavoro minuzioso del centrino della nonna evoca ricordi del focolare domestico, quando ci si riuniva davanti a una tavola povera ma ricca di amore...
ANGELO PERRINI
"Chiss non so rizz": Non sempre l'immagine è quello che rappresenta, è importante quello che evoca nell'intimo di ognuno di noi...
CARLO DICILLO
Partiamo dai materiali. Scrive il critico, Vincenzo Velati: Carlo usa preferibilmente materiali non tradizionali, non i colori ad olio e gli acquerelli. Ricorderemo che le prime sue opere nascevano autarchicamente da zucche, scarponi, legni secchi e contorti. Un campionario di materiali improbabili, suggeriti dal genius loci, ben presto arricchiti dall’uso di colori sintetici, resine, plastiche, spugne artificiali, catrame, imposti dalla cultura industriale del nostro tempo. Si richiamerebbe allora, ancora una volta, Pino Pascali, nume tutelare d’ordinanza per ogni artista nato in Puglia...
ANTONELLO CESARI
Le opere di Antonello richiamano il paesaggio pugliese dai colori caldi ed intensi. Paesaggio che esprime la la vicinanza dell’artista alla e alle sue radici.
Il verde degli alberi di ulivo rievocano ricordi ormai lontani, i colori caldi e brillanti accarezzano l’opera come per magia...