14/02/2026
LA ŽINGHENÉSTA
Domenica 15 febbraio 2026 si terrà a Canale d’Agordo (BL) la mascherata arcaica che vede come figura rituale principale la Žinghenésta, la prima maschera guida femminile delle mascherate di montagna.
La Žinghenésta, la ragazza più bella del paese, e regina della festa, ha il compito di portare la primavera in paese attraverso i fazzoletti colorati che ha appuntati intorno alla gonna pieghettata, le collane, i fiori di carta colorati presenti sul tipico "Cappello dei Coscritti" da cui posteriormente scendono i nastri colorati. Ai piedi calza gli "scarpét" e delle sonagliere, mentre in mano regge un mazzo di fiori. Nel suo danzare da casa alla piazza del paese, viene accompagnata dai Matiéi e dai Lachè, anch’essi danzanti.
Il Matèl indossa un cappello conico decorato con tessuto, nastri e fazzoletti frangiati, una camicia bianca con nastri e fazzoletti colorati, pantaloni alla zuava coperti da due garmài e calzettoni di diverso colore: rosso a destra e blu a sinistra. Ha il viso dipinto di bianco o coperto da una maschera da bello e porta sonagliere e bronzine sia sull’abito che su un lungo bastone usato come scettro. Il Lachè ha un abbigliamento simile, ma con un cappello più basso e senza bastone di comando.
Nella mascherata sono presenti anche i Ber, il Paiàzo, i Pùster, gli Spazzacamini, iI Sasìgn, i Giandàrmi e il Caorón Spión.
Il programma della giornata prevede alle ore 8 la partenza del corteo dalla Piazza del Municipio di Falcade, alle ore 12.00 l’arrivo a Canale d'Agordo alla Casa delle Regole per scoprire la nuova Žinghenésta, alle ore 14.30 la partenza del corteo seguendo il percorso dalla Piazzetta di Tancon "su par Strada vecia e du par strada Nova", alle ore 14.45 l'arrivo in Piazza Papa Luciani e alle ore 15.30 il ballo della Žinghenésta. Segue alle ore 16 il Processo al Carnevale e subito dopo il verdetto finale.
La Žinghenésta fa parte del Calendario delle Mascherate Arcaiche Dolomitiche che è stato creato in sinergia le mascherate del Bellunese, del Trentino e della Carnia che aderiscono alla rete che fa riferimento al Museo Maschere Dolomitiche Gianluigi Secco.