Museo dei Fossili di Besano

Museo dei Fossili di Besano 240 milioni di anni: è il tempo che ci separa dal Triassico Medio!

Lo sapevi che tra i fossili del Monte San Giorgio ce n’è uno dal nome molto particolare?👉🏻 Si tratta di Askeptosaurus it...
23/06/2026

Lo sapevi che tra i fossili del Monte San Giorgio ce n’è uno dal nome molto particolare?

👉🏻 Si tratta di Askeptosaurus italicus, un talattosauro così nominato dall’ungherese Franz Nopcsa nel 1925.

🔎 Il termine è greco e significa letteralmente “lucertola non riconosciuta”, in ricordo dei primi ritrovamenti che non permisero ai paleontologi di capire se si trattasse o meno di una nuova specie… anzi, a dirla tutta molti si erano convinti che le ossa rinvenute fossero quelle di un comunissimo Mixosauro.

✍🏻 Nopcsa, con un po’ di ironia, decise di ricordare quella curiosa situazione una volta capito che sì, quelle ossa non appartenevano a un ittiosauro ma a una specie del tutto distinta!

🏜️ Per la   vogliamo parlarvi delle aree desertiche che meglio conosciamo, quelle triassiche!🌍 Durante il   le terre eme...
17/06/2026

🏜️ Per la vogliamo parlarvi delle aree desertiche che meglio conosciamo, quelle triassiche!

🌍 Durante il le terre emerse erano unite nel supercontinente Pangea e le sue regioni interne, vastissime, erano così lontane dall’influenza umida della Pantalassa da essere caratterizzate da clima arido ed estesi deserti sabbiosi.

👉🏻 Non per questo il cuore della Pangea era disabitato: abitavano qui, infatti, piccoli rettili scavatori, i cinodonti (sinapsidi dotati di pelliccia) e altri arcosauri terrestri capaci di resistere alla disidratazione.

🔍 L’immagine mostra la Pangea all’incirca 240 milioni di anni fa (Triassico medio). Il puntino rosso è Besano.
Immagine recuperata dal simulatore che trovate qui: https://dinosaurpictures.org/ancient-earth/ #240.

🇧🇷 Pillole di storia di paleontologia dal  . 👉🏻 Peter Wilhelm Lund era un paleontologo e antropologo danese, considerato...
15/06/2026

🇧🇷 Pillole di storia di paleontologia dal .

👉🏻 Peter Wilhelm Lund era un paleontologo e antropologo danese, considerato il padre della paleontologia brasiliana: in Brasile infatti aveva deciso di trasferirsi intorno al 1830.

🪏 Per oltre 10 anni lavorò continuativamente nella Valle del Rio das Velhas, concentrandosi sui cambiamenti avvenuti a partire dal Pleistocene.

👀 Un piccolo dettaglio: Lund non parlava portoghese e i brasiliani che decisero poi di studiare i suoi appunti non conoscevano la lingua in cui li aveva scritti, il danese. L’imperatore Dom Pedro II decise per questo, nel 1882, di mandare un suo corrispondente ufficiale in Europa per far tradurre questi preziosissimi documenti su fauna, flora e persino primati!

🎒 In questi mesi di chiusura al pubblico, il Museo ha comunque accolto alcuni studenti per le nostre consuete attività.🦎...
05/06/2026

🎒 In questi mesi di chiusura al pubblico, il Museo ha comunque accolto alcuni studenti per le nostre consuete attività.

🦎 Tra fossili e rocce, sempre con un pizzico di creatività, parlare di Triassico è la cosa che ci piace di più!

☀️ Auguriamo a tutti, studenti, insegnanti e altro personale scolastico, una buona estate, accompagnati sempre dalla giusta dose di curiosità.

👀 Al link in bio trovate l’elenco dei nostri percorsi, per chi volesse già dare una sbirciata.

💭 Chiudete gli occhi e rilassatevi… immaginate di risvegliarvi 230 milioni di anni fa, nel Triassico superiore.🦕 Di fron...
01/06/2026

💭 Chiudete gli occhi e rilassatevi… immaginate di risvegliarvi 230 milioni di anni fa, nel Triassico superiore.

🦕 Di fronte a voi trovate Huayracursor jaguensis, uno dei dinosauri più antichi mai scoperti al mondo.
Lungo due metri (pensate a quanto era piccolo rispetto al nostro Besanosauro!), pesava una ventina di chili, un peso ancora modesto rispetto ai giganti che sarebbero venuti dopo, ma aveva già un collo insolitamente lungo per la sua epoca.

👉🏻 Il fossile, trovato sulle Ande argentine, è quasi completo, con la colonna vertebrale intatta e le ossa ancora nella loro posizione originale.

🔎 Il fossile è stato descritto in un articolo su Nature: https://doi.org/10.1038/s41586-025-09634-3

📸 La ricostruzione mostra in arancione le ossa ritrovate.
Di M. Hechenleitner e M. Juarez
(https://www.conicet.gov.ar/cientificos-del-conicet-hallan-uno-de-los-dinosaurios-mas-antiguos-del-mundo-en-la-rioja/)

🦎✨ Un fossile straordinario dal Monte San Giorgio! 😮 Lo sapevi che in Museo abbiamo un calco di Lariosaurus e che di rec...
27/04/2026

🦎✨ Un fossile straordinario dal Monte San Giorgio!

😮 Lo sapevi che in Museo abbiamo un calco di Lariosaurus e che di recente ne è stato scoperto un esemplare unico al mondo? Per la prima volta, infatti, si è conservata traccia anche della sua pelle!

🔎 Questo ritrovamento ci dimostra innanzitutto che Lariosaurus era dotato di zampe palmate, che il corpo era ricoperto da piccole squame rettangolari e che le braccia erano tutto sommato molto muscolose, specie quelle anteriori.

🌊 Nella sua azione di nuoto probabilmente si muoveva come una foca e usava soprattutto gli arti anteriori per spingersi nell’acqua con movimenti potenti: a questo gli servivano i muscoli!

💡Per approfondire: https://doi.org/10.1186/s13358-025-00396-z

📷 Lariosaurus valceresii, (A) MCSN 8713 come conservato, visione dorsale; (B) ricostruzione 3D del corpo di S. Megahed (ArchonXR).

☀️ Non sapete cosa fare nel weekend? Non preoccupatevi, Besano ha la risposta giusta! ⏳ Nonostante la chiusura del Museo...
17/04/2026

☀️ Non sapete cosa fare nel weekend? Non preoccupatevi, Besano ha la risposta giusta!

⏳ Nonostante la chiusura del Museo, potete godervi le prime calde giornate della stagione facendo una piacevole passeggiata lungo il sentiero dei fossili.

🗺️ Seguendo le indicazioni del sentiero 461, partendo dal Piazzale Monte San Giorgio o dalla fine di via Novella, dopo circa 2 km vi ritroverete a Rio Ponticelli, una piacevole area picnic con vista su Porto Ceresio e il lago.

👉🏻 Per la mappa (461 A-C): https://1.osm2cai.mobile.webmapp.it/home.

🥳 Tanti auguri  !🔎 Lo sapevate che circa tre secoli prima della nascita della moderna paleontologia, Leonardo individuò ...
15/04/2026

🥳 Tanti auguri !

🔎 Lo sapevate che circa tre secoli prima della nascita della moderna paleontologia, Leonardo individuò delle conchiglie fossili nell’Appennino Piacentino, che chiamò nichi?

🌊 Leonardo capì che quelle bizzarre conchiglie erano la testimonianza di un antico mare (quello del Pliocene) dal fondale argilloso, che un tempo (5-1,2 milioni di anni fa) copriva le nostre pianure:

“[…] il livello delle acque lambiva le falde dei monti che lo circondavano; e le cime dell'Appennino si trovavano in questo mare, spuntando come isole […]. Anche sopra le pianure d'Italia, dove oggi volano a stormi gli uccelli, i pesci erano soliti muoversi in numerosi branchi”.

🦎 Tra i vari rettili del Triassico ce n’è uno caratterizzato da un collo particolarmente lungo, capace da solo di raggiu...
10/04/2026

🦎 Tra i vari rettili del Triassico ce n’è uno caratterizzato da un collo particolarmente lungo, capace da solo di raggiungere anche i 3 metri di lunghezza: il suo nome è Tanystropheus (“dalle lunghe vertebre”).

🔎 Nel 2023, il ritrovamento sul versante svizzero del Monte San Giorgio di un esemplare della specie T. longobardicus (come quello esposto nel nostro Museo) e uno della specie T. hydroides ha portato i paleontologi ad avanzare una curiosa ipotesi.

👉🏻 Infatti, entrambi i fossili svizzeri mostrano chiari segni di decapitazione causata da un predatore: le loro vertebre sono spezzate e recano tracce di morsi, con perforazioni e graffi lasciati dai denti dei rispettivi predatori, che probabilmente avevano morso più volte nello stesso punto prima di recidere completamente il collo.

⁉️ Un elemento tanto utile per cacciare era forse anche il punto debole del genus Tanystropheus, soprattutto nella sua zona centrale, lontana dalla testa ma anche meno muscolosa della parte inferiore.
Predatore ma anche preda, era proprio quello il punto a cui, forse, gli altri grandi rettili marini puntavano.

📲 Resta aggiornato sulla riapertura del Museo per ve**re a scoprire i fossili del Monte San Giorgio!

👀 Per approfondire:
https://www.cell.com/current-biology/fulltext/S0960-9822(23)00475-X

📷 Dall’articolo: i due esemplari con vertebre cervicali esposte e fratture allineate (A-B); dettagli delle fratture e dei segni dei morsi (C-H).

⛰️ La Formazione di Besano è caratterizzata dall’alternanza di dolomie e di scisti bituminosi, vere pagine di storia scr...
07/04/2026

⛰️ La Formazione di Besano è caratterizzata dall’alternanza di dolomie e di scisti bituminosi, vere pagine di storia scritte oltre 240 milioni di anni fa!

🔎 Gli scisti di Besano, già ampiamente sfruttati a livello commerciale e industriale, sono stati descritti scientificamente per la prima volta dal geologo Giulio Curioni, nel 1847.

👉🏻 Questo primo studio ha aperto la strada alle ricerche che ancora oggi vanno avanti nel sito del Monte San Giorgio e ci conferma come geologia e paleontologia siano di fatto inseparabili: le rocce ci raccontano come era l’ambiente, i fossili invece chi lo abitava.

👏🏻 A tutti i geologi che hanno festeggiato nei giorni scorsi il , grazie!

Indirizzo

Via Prestini 5
Besano
21050

Orario di apertura

Martedì 02:00 - 17:30
Sabato 02:00 - 17:30
Domenica 10:30 - 17:30

Telefono

+3903321803002

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