Il Museo della Città di Bettona ha sede nel Palazzo del Podestà e nel Palazzo Biancalana. Il primo fu edificato nel 1371 nell'ambito della ricostruzione della città ordinata dal cardinale Albornoz. La collezione, legata alla storia locale, include due distinte sezioni:
una raccolta archeologica ed una pittorica. A dare inizio al percorso espositivo è la sezione archeologica dove si possono ammira
re i reperti etruschi che testimoniano le origini del territorio. Tra i pezzi più importanti della collezione figura la magnifica testa marmorea di Afrodite (media età imperiale). Inoltre, all'interno del percorso si trova un antico pozzo monumentale, portato alla luce con i lavori di pavimentazione di piazza Cavour. Il percorso prosegue con la Pinacoteca Comunale che ospita circa sessanta opere, in gran parte pittoriche, che spaziano dal Trecento all'Ottocento. Si segnalano il "Sant'Antonio di Padova" e "La Madonna della Misericordia con i santi Stefano e Girolamo e committenti" di Pietro Vannucci, detto il Perugino;
"L'adorazione dei pastori" di Dono Doni;
una coppia di tele raffiguranti "San Pietro e San Paolo" di Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto;
il tabernacolo con "Cristo ed Evangelisti" di Domínikos Theotokópoulos, meglio noto come El Greco e il "Sant'Antonio di Padova" in terracotta invetriata, riconducibile all'ambiente dei Della Robbia. Un piccolo nucleo di arti minori (sculture, ceramiche, arredi ecc.) completa la raccolta. Ad impreziosire la già ricca collezione del museo il "Busto di Canova". Si tratta di un autoritratto in gesso marmorizzato, firmato e datato 1812. Ritrovato a Bettona nel 2016, dallo studioso Guerrino Lovato, è stato restaurato dalla Dott.sa Chiara Piani, grazie al finanziamento del bando: "Arte, attività e beni culturali 2020" della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e con il prezioso contributo di GEST srl e Molecular Discovery.