Il Museo di Palazzo Poggi non nasce da collezioni accumulate nel tempo. La sua specificità consiste nell’essere la ricomposizione dei laboratori e delle collezioni dell’antico Istituto delle Scienze, fondato da Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730), che proprio nelle stesse stanze di Palazzo Poggi operò dal 1711 al 1799. L’Istituto delle Scienze fu la prima istituzione scientifica pubblica dedicata
alla ricerca e alla formazione scientifica secondo i criteri metodologici dell’osservazione diretta e dell’esperimento. Per la ricca strumentazione della quale disponeva e per l’ampio spettro delle discipline che toccava – dalla storia naturale all’archeologia, dalla chimica alla fisica, dall’astronomia all’anatomia, alle applicazioni delle matematiche e della meccanica razionale – rappresentò per gli scienziati europei una sorta di “enciclopedia per i sensi” all’avanguardia per mezzi impiegati, per metodologie seguite e per gli ambiti di ricerca coltivati. Con una peculiarità ulteriore: le sue sale, adibite a laboratori scientifici nel XVIII secolo e destinate a raccogliere anche la wunderkammer di Ferdinando Cospi (1606-1686) e la collezione di Ulisse Aldrovandi (1522-1605), rappresentavano una delle sedi più prestigiose della pittura cinquecentesca in area padana, con le pitture murali di Niccolò dell’Abate, di Pellegrino Tibaldi, Prospero Fontana, del Nosadella e di Ercole Procaccini. A partire dalla riforma napoleonica delle accademie e delle università il ricchissimo patrimonio dell’Istituto delle Scienze andò a costituire i laboratori delle nuove Facoltà universitarie e, successivamente, a formare il nucleo storico del patrimonio dell’Accademia di Belle Arti, del Museo Civico Archeologico, dei Musei Civici d’Arte Antica. Nell’autunno 2000 l’Università di Bologna non solo ha riaperto al pubblico le stanze del Palazzo cinquecentesco che ospitò nel Settecento l’Istituto, ma ha restituito l’edificio alle sue funzioni storiche ricollocando nelle sue stanze, a lungo adibite a uffici e depositi, i reperti e la strumentazione scientifica raccolti e utilizzati nel corso del XVIII secolo. INFO PER VISITARE IL MUSEO DAL 1° SETTEMBRE 2025 A GENNAIO 2026
Informiamo i gentili visitatori che a partire dal 1° settembre 2025 fino a gennaio 2026, il Museo di Palazzo Poggi sarà interessato da importanti lavori di riallestimento. Non saranno quindi accessibili al pubblico le collezioni di Ulisse Aldrovandi, di Fisica elettrica ed ottica, di Ostetricia, delle Cere Anatomiche e le pitture murali del palazzo. Resteranno aperte ai visitatori la Galleria delle navi, le sale della Geografia e della Nautica, dell'Architettura militare, dell'Arte Orientale e la Biblioteca dell'Istituto delle Scienze. Ci scusiamo per il disagio.