26/05/2026
Nel 1907, a Londra, Paul Troubetzkoy incontra il letterato George Bernard Shaw. Tra i due scatta un’immediata complicità: Shaw, con la sua parlantina acuta e il carattere pungente, e Troubetzkoy, con la sua sensibilità artistica, trovano un’intesa perfetta che unisce amicizia e passione per l’arte.
Questa amicizia si traduce in opere concrete: Troubetzkoy realizza circa dieci ritratti di Shaw, tra busti e sculture a figura intera, sparsi tra Parigi, Londra e l’Italia.
Tra ironia e ammirazione, Shaw dice dell’amico: “Troubetzkoy è un gigantesco e terrificante filantropo, che può fare qualsiasi cosa con gli animali tranne mangiarli.”
Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque
Fino al 28 giugno 2026
GAM - Galleria d’Arte Moderna, Milano