20/06/2026
🖼️ La terza opera realizzata nell'ambito del progetto 𝗙𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀: 𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗲𝘁𝗮, grazie al supporto del 𝗖𝗔𝗜 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲, è 𝘾𝙞𝙜𝙡𝙞𝙖 (2024) di 𝗔𝘁𝘁𝗶𝗹𝗮 𝗙𝗮𝗿𝗮𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶 e 𝗘𝗻𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗠𝗮𝗹𝗮𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮 al 𝗥𝗶𝗳𝘂𝗴𝗶𝗼 𝗔𝗯𝗲𝘁𝗮𝗶𝗮 𝗥𝗮𝗻𝘂𝘇𝘇𝗶 𝗦𝗲𝗴𝗻𝗶 di 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗣𝗲𝗽𝗼𝗹𝗶.
L’opera 𝘊𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢 è stata concepita come un circuito di esercizi sonori che invita a riconsiderare la consueta percezione del paesaggio.
Attraverso semplici pratiche basate su forme rudimentali di ascolto, il corpo dei camminatori viene sollecitato, trasformando piccole intuizioni in indizi per leggere le relazioni infinite che intercorrono tra essere umano e ambiente. Ascoltare il paesaggio, disporsi in modo ricettivo verso di esso, diventa oggi una postura fondamentale per riconoscere il proprio ruolo e le proprie responsabilità verso il paesaggio che ci circonda.
Le istruzioni di 𝘊𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢 sono disponibili su quattro cartelli posti lungo il sentiero che va dal Rifugio Abetaia Ranuzzi Segni a Rasora e nel sito web (www.ciglia.eu), che funge da estensione del progetto raccogliendo approfondimenti e contenuti inediti.
L’iniziativa è parte di un programma triennale promosso dall’𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗽𝗽𝗲𝗻𝗻𝗶𝗻𝗼 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗲𝘀𝗲 nel contesto del progetto 𝗣𝗡𝗥𝗥 – 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗮 𝗡𝗲𝘅𝘁 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗘𝗨 – 𝗖𝗟𝗼𝗦𝗘𝗥 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗟𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗘𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗥𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 (M2 C1 I 3.2 – Green Community) e coordinato dal del 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗶 del 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮, con la curatela di 𝗖𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗻𝗮 𝗠𝗼𝗹𝘁𝗲𝗻𝗶.
📷 Enrico Malatesta e Attila Faravelli, 𝘊𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢.
- 1. 2. 3. 6. 7. 8. Foto e video di Chiara Pavolucci.
- 4: Foto di Rossella Biscotti