Galleria Enrico Astuni, Bologna

Galleria Enrico Astuni, Bologna One of the major and largest commercial spaces dedicated to contemporary art in Bologna.

Comunichiamo che in occasione della festività nazionale del 2 giugno la Galleria sarà chiusa da sabato 30 maggio a marte...
29/05/2026

Comunichiamo che in occasione della festività nazionale del 2 giugno la Galleria sarà chiusa da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno 2026. 💫

-

Please note that the Gallery will be closed from Saturday May 30th to Tuesday June 2nd 2026. 💫

Ci rivediamo il 3 giugno! | See you again on June 3rd!

"Indian Summer"

28.03 - 20.06.2026

Con gli artisti | With the artists
Øystein Aasan, Carla Accardi Peter Halley, Maurizio Nannucci, Luigi Ontani, Steven Pippin, Nedko Solakov

📍 Galleria Enrico Astuni, Bologna

📸 Ph. Leonardo Morfini

Siamo felici di informarvi che la mostra | We are happy to inform you that the show"Indian Summer"Con gli artisti | With...
27/05/2026

Siamo felici di informarvi che la mostra | We are happy to inform you that the show

"Indian Summer"

Con gli artisti | With the artists
Øystein Aasan, Carla Accardi, Peter Halley, Maurizio Nannucci, Luigi Ontani, Steven Pippin, Nedko Solakov

E' stata prorogata fino al | It has been extended until

20.06.2026

Vi aspettiamo! | We look forward to meeting you!

📍 Galleria Enrico Astuni, Bologna

📸 Ph. Leonardo Morfini

👀 FOCUS 👀"Indian Summer"28.03 - 30.05.2026Con gli artisti | With the artistsØystein Aasan, Carla Accardi Peter Halley, M...
20/05/2026

👀 FOCUS 👀

"Indian Summer"

28.03 - 30.05.2026

Con gli artisti | With the artists
Øystein Aasan, Carla Accardi Peter Halley, Maurizio Nannucci, Luigi Ontani, Steven Pippin, Nedko Solakov

Figura di spicco della scena artistica internazionale, Nedko Solakov combina la sua formazione tradizionale con pratiche concettuali per creare opere complesse, sfaccettate e argute. È un grande narratore: inconfondibili le sue brevi narrazioni, aforismi, descrizioni comparative, giochi di parole e doppi sensi semantici, che sono gli elementi caratteristici del suo linguaggio.
Nella sua ampia varietà di disegni, dipinti, performance e installazioni, Solakov utilizza uno stile ironico, metaforico e polisemantico per analizzare il ruolo e le contraddizioni inerenti al sistema dell'arte contemporanea, le "verità" collettive e le norme sociali connesse con l'esistenza umana.

-

A leading figure on the international art scene, Nedko Solakov combines his traditional training with conceptual practices to create complex, layered, and witty works. He is a master storyteller: his short narratives, aphorisms, comparative descriptions, wordplay, and semantic double meanings are unmistakable and characteristic elements of his language.
Across a wide range of drawings, paintings, performances, and installations, Solakov employs an ironic, metaphorical, and polysemic style to examine the role and inherent contradictions of the contemporary art system, collective “truths,” and the social norms tied to human existence.

📍Galleria Enrico Astuni, Bologna

📸 Nedko Solakov, The Poor Moon and the Selfish Stars, 2014.

👀 FOCUS 👀"Indian Summer"28.03 - 30.05.2026Con gli artisti | With the artistsØystein Aasan, Carla Accardi Peter Halley, M...
15/05/2026

👀 FOCUS 👀

"Indian Summer"

28.03 - 30.05.2026

Con gli artisti | With the artists
Øystein Aasan, Carla Accardi Peter Halley, Maurizio Nannucci, Luigi Ontani, Steven Pippin, Nedko Solakov

Formatosi al National Collage of Art and Design di Oslo, Øystein Aasan nella sua pratica utilizza l'architettura, il collage, la scultura e la pittura per ragionare sulla memoria, la funzione delle immagini e il ruolo dello spettatore. Sue opere fanno parte di collezioni pubbliche fra cui Sørlandets Art Museum, Norway; The National Museum of Arts, Norway; City of Oslo Public Collection; ICART, Oslo; KpA, Oslo; Collection Yoko Ono, New York; Norwegian Labour Party, Oslo.

-

Øystein Aasan received his education from the National Collage of Art and Design, Oslo. His practice uses architecture, collage, sculpture and painting to address memory, the function of images and the place of the viewer. His works can be found in public collections such as Sørlandets Art Museum, Norway; The National Museum of Arts, Norway; City of Oslo Public Collection; ICART, Oslo; KpA, Oslo; Collection Yoko Ono, New York; Norwegian Labour Party, Oslo.

📍Galleria Enrico Astuni, Bologna

📸 Ph. Leonardo Morfini.

👀 FOCUS 👀Carla Accardi, "Ricomposte tinte", 2002Carla Accardi ha lavorato molto con la ceramica, che è stata per lei un ...
06/05/2026

👀 FOCUS 👀

Carla Accardi, "Ricomposte tinte", 2002

Carla Accardi ha lavorato molto con la ceramica, che è stata per lei un supporto ideale per il proprio alfabeto “segnico”; le sperimentazioni ottiche dell’artista, infatti, che cercano nell’utilizzo di diversi mezzi la loro più consona applicazione, scoprono in questo medium il veicolo per un’analisi sulla potenza del segno in relazione allo spazio. L’artista ne aveva studiato le applicazioni a Gibellina, quando era stata chiamata per la costruzione della città “nuova”, dopo che il grande terremoto del Belice del ‘68 aveva distrutto la città antica.
Con la realizzazione di “Ricomposte tinte” (2002), installazione di diciotto piastrelle tridimensionali tra loro distanziate, Accardi si relaziona con lo spazio attraverso un intervento “scultoreo” a parete.
-
Carla Accardi worked extensively with ceramics, which for her became an ideal support for her “sign-based” alphabet. The artist’s optical experiments, in fact, sought their most suitable application across different media, and in this medium they found a vehicle for analyzing the power of the sign in relation to space. She had studied its applications in Gibellina, when she was invited to contribute to the construction of the “new” town after the great Belice earthquake of 1968 had destroyed the old city.
With the creation of “Ricomposte tinte” (2002), an installation of eighteen three-dimensional tiles spaced apart from one another, Accardi engages with space through a “sculptural” intervention on the wall.

Scopri l’opera di Accardi all’interno della mostra | Discover Accardi’s work within the exhibition

"Indian Summer"

28.03 - 30.05.2026

Con gli artisti | With the artists
Øystein Aasan, Carla Accardi, Peter Halley, Maurizio Nannucci, Luigi Ontani, Steven Pippin, Nedko Solakov

📍Galleria Enrico Astuni, Bologna

📸 Ph. Leonardo Morfini.

🚀Galleria Enrico Astuni rimarrà chiusa venerdì 1 maggio 2026 | Galleria Enrico Astuni will be closed on Friday May the 1...
29/04/2026

🚀Galleria Enrico Astuni rimarrà chiusa venerdì 1 maggio 2026 | Galleria Enrico Astuni will be closed on Friday May the 1st, 2026.

📸 Steven Pippin, “New Consternation”, 1999 (2007)

“ ‘New Consternation’, è un modello del sistema solare con la differenza che qui la Terra è stata sostituita da un televisore e la Luna da un uomo seduto a guardare (per sempre in orbita di osservazione). Il televisore non funziona ed è utilizzato solo a fini concettuali». S. Pippin
Con questa installazione l’artista vuole mostrare ironicamente come la nostra attenzione sia catturata e concentrata sulla proiezione incoerente e, per lo più, insignificante di immagini sullo schermo televisivo, mentre la vita scorre e passa secondo leggi che sfuggono non solo alla nostra sfera di influenza, ma anche, spesso, alla nostra comprensione.

-

“ ‘New Consternation’is a model of the solar system, or orrery, except that here the earth has been replaced by a television set and the moon by a man sitting and watching (forever in viewing orbit). The TV does not operate and is for conceptual purposes only”. S. Pippin
With this installation the artist wants to ironically show how our attention is captured and focused on the inconsistent and, mostly, insignificant projection of images on the TV screen, while life flows and passes by according to laws that escape not only our sphere of influence, but also, often, our understanding.

"Indian Summer"
28.03 - 30.05.2026

Con gli artisti | With the artists
Øystein Aasan, Carla Accardi Peter Halley, Maurizio Nannucci, Luigi Ontani, Steven Pippin, Nedko Solakov

📍Galleria Enrico Astuni, Bologna

Ph. Leonardo Morfini.

✨ Vi aspettiamo in galleria con la mostra | ✨ We look forward to meeting you at the gallery with the show"Indian Summer"...
28/04/2026

✨ Vi aspettiamo in galleria con la mostra | ✨ We look forward to meeting you at the gallery with the show

"Indian Summer"

28.03 - 30.05.2026

Con gli artisti | With the artists
Øystein Aasan, Carla Accardi Peter Halley, Maurizio Nannucci, Luigi Ontani, Steven Pippin, Nedko Solakov

Fotografo e scultore inglese, Steven Pippin (1960, Redhill, UK) è stato fra i finalisti del Turner Prize (1999), nominato per la mostra “Laundromat-Locomotion” a San Francisco e Filadelfia, in cui aveva trasformato dodici lavatrici in macchine fotografiche in un ambizioso esperimento che esplorava il rapporto tra visione e movimento attraverso la fotografia. Pippin riflette sui limiti della fotografia per valutare la possibilità di creare qualcosa di veramente innovativo in una società sopraffatta da immagini.

-

English photographer and sculptor Steven Pippin (1960, Redhill, UK) was a finalist for the Turner Prize (1999), nominated for the exhibition “Laundromat-Locomotion” in San Francisco and Philadelphia, in which he transformed twelve washing machines into cameras in an ambitious experiment exploring the relationship between vision and movement through photography. Pippin reflects on the limits of photography in order to assess the possibility of creating something truly innovative in a society overwhelmed by images.

📍Galleria Enrico Astuni, Bologna

📸 Ph. Leonardo Morfini.

💫Vi aspettiamo! | 💫We look forward to meeting you!Miart17-19.04.2026Established sectionLevel 0 - Booth B09-B11Con gli ar...
17/04/2026

💫Vi aspettiamo! | 💫We look forward to meeting you!

Miart
17-19.04.2026

Established section
Level 0 - Booth B09-B11

Con gli artisti | With the artists
Christian Jankowski, Ugo La Pietra, Maurizio Mochetti, Steven Pippin

E per | And for ASTUNIpublicSTUDIO
Juri Bizzotto, Martin Romeo

Vi aspettiamo! | We look forward to meeting you!
📍Allianz MiCo, Milano

Ph. Leonardo Morfini

contemporaryart art galleriaenricoastuni galleriaastuni christianjankowski ugolapietra mauriziomochetti stevenpippin juribizzotto martinromeo artgallery

13/04/2026

Indirizzo

Via Iacopo Barozzi, 3
Bologna
40126

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 13:00
15:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Galleria Enrico Astuni, Bologna pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi