Mit seiner Foto-Serie hat Erwin Seppi der Stadt Bozen/Bolzano ein sehr eigenes künstlerisches Denkmal gesetzt, indem er literarische und visuelle Traditionen in eine individuelle Feier des heute Möglichen transformiert hat. Das Format der Serie kommt der Vielschichtigkeit des Themas entgegen, denn es sind die Varianten und Variablen, die Genussfähigkeit und Phantasie am Laufen halten. So versprich
t letztlich jede einzelne Arbeit sehr eigene Entdeckungen, die aus bloßen stadträumlichen Situationen – seien sie für die Stadt typisch oder auch nur von der Komposition her interessant – durch die Kombination mit den fragmentierten Frauenbildern gefährlich-schöne Möglichkeitsräume kreieren. Auszug aus dem Katalog erschienen anlässlich der Ausstellung in der Autoren Galerie 1 München 2023. Con la sua serie fotografica, Erwin Seppi ha eretto un monumento artistico unico alla città di Bolzano/Bozen, trasformando le tradizioni letterarie e visive in una celebrazione individuale delle possibilità del giorno d’oggi. Lo stesso formato seriale delle immagini, perfetto per un soggetto così complesso, fa divertire e permette alla fantasia di giocare grazie alle sue tante variazioni. Ogni singola foto promette così scoperte sempre nuove: incontri estremamente ricchi nascono dall'incontro tra semplici elementi urbani - interessanti perché tipici della città o per come sono composti - e le donne ritratte in frammenti fotografici. Estratto dal catalogo pubblicato in occasione della mostra nella Autoren Galerie 1 di Monaco 2023. Dr. Annette Dorgerloh
Institut für Bildgeschichte | Humboldt-Universität zu Berlin
Istituto di storia dell'immagine | Università Humboldt di Berlino