Memo4345

Memo4345 MEMO4345 - Percorso multimediale storico-didattico dedicato alla Shoah in Europa a Borgo San Dalmazzo

📣Judy Roth e Alessandra Soncin insieme a MEMO4345.Giornata speciale quella di oggi per MEMO4345, di quelle in cui il pas...
05/09/2026

📣Judy Roth e Alessandra Soncin insieme a MEMO4345.
Giornata speciale quella di oggi per MEMO4345, di quelle in cui il passato e il presente si intrecciano a rievocare l'importanza del saper scegliere e del saper restare umani, anche dinanzi alla violenza indiscriminata e alla paura.
Judy, nipote di Hannah Kantorowicz Horowitz, è infatti giunta accompagnata da Alessandra Soncin, la cui nonna, Andreina Blua, fece squadra con Don Antonio Borsotto nel salvarne la nonna e quelle che sarebbero state la futura mamma e la futura zia.
Con loro anche la sindaca di Borgo S. Dalmazzo, Roberta Rabbione, a testimonianza di quanto le storie di chi "passò da qui" continuino ancora ad essere fondamentali per tutta la cittadinanza.

📣 5 anni di MEMO4345!📌 La ricerca storica sta alla base della narrazione proposta dall'allestimento curato da Adriana Mu...
05/09/2026

📣 5 anni di MEMO4345!

📌 La ricerca storica sta alla base della narrazione proposta dall'allestimento curato da Adriana Muncinelli. A lei ed Elena Fallo dobbiamo "Oltre il nome", il lavoro di ricerca dove sono raccolte le storie degli ebrei giunti nelle vallate cuneesi con la speranza di trovare salvezza dalla persecuzione nazifascista. Storie che ci restituiscono ritratti di vita che non smettono di parlare al nostro presente.

📌 "Il percorso multimediale che oggi si inaugura, legato al Memoriale della Deportazione di Borgo San Dalmazzo, ha il merito di contribuire a conservare la conoscenza e la memoria di quei tempi, quei fatti, quelle persone, favorendo la sensibilizzazione dei cittadini tutti e in particolare delle giovani generazioni sui temi della storia e della Shoah. Ma vuole e deve anche costituire un monito per il presente, perché mai venga meno l’impegno a coltivare, insieme alla memoria, anche la difesa dei diritti sociali e civili di tutti e l’impegno quindi contro ogni forma di discriminazione.."
Lettera di Liliana Segre per l'inaugurazione di MEMO4345 il 5 settembre del 2021

📣Apertura straordinaria di Memo4345  📌domenica 6 settembre ⏰dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 20 con ingresso liberoin oc...
04/09/2026

📣Apertura straordinaria di Memo4345
📌domenica 6 settembre
⏰dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 20 con ingresso libero
in occasione della 28ª Marcia Attraverso la Memoria da Comune di Valdieri fino al Colle Ciriegia in Valle Gesso Aree Protette Alpi Marittime ,
ℹ️info sulla camminata: https://www.visitcuneese.it/dettaglio-evento/-/d/28a-marcia-attraverso-la-memoria
Visit Cuneese Comune di Borgo San Dalmazzo ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia CUNEO Istituto storico della Resistenza "Dante Livio Bianco" Cuneo Vermenagna-Roya Alcotra Comune di Valdieri

📣 Nell’ambito del programma “Attraverso la Memoria 2026”, si terrà la presentazione della traduzione italiana del volume...
01/09/2026

📣 Nell’ambito del programma “Attraverso la Memoria 2026”, si terrà la presentazione della traduzione italiana del volume "Raggio di luce nelle tenebre" di Bronka Halpern, curata da Adriana Muncinelli e Luca Vallone per la rivista "Il Presente e la Storia" dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, all’interno del progetto di ricerca di MEMO4345.

📌L’incontro sarà guidato da Gigi Garelli, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo, e offrirà al pubblico l’occasione di approfondire una testimonianza di grande valore storico e umano, restituita attraverso un lavoro di traduzione rigoroso e contestualizzato.

📌Giovane profuga ebrea, Bronka Halpern divenne il medico dei partigiani della banda Italia Libera e, per sei mesi, il medico dell’intera valle di Rittana. La sua memoria attraversa cinque anni di storia, da Nizza e Saint‑Martin‑Vésubie alle valli Gesso e Stura, per poi proseguire a Torino, Firenze e infine Roma, prima occupata dai tedeschi e poi finalmente liberata.

📌L’appuntamento è fissato per giovedì 10 settembre alle ore 18, presso la Sala CDT di Cuneo (Largo Giovanni Barale 1). L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni: [email protected]. Via al programma completo di Attraverso la Memoria 2026.

📣 Anche quest'anno gli studenti dell'Université d'été in visita a   #  Il continuare di questo sodalizio con l'Universit...
26/08/2026

📣 Anche quest'anno gli studenti dell'Université d'été in visita a #
Il continuare di questo sodalizio con l'Università di Torino, che ci porta, anno dopo anno, pensieri e riflessioni dei giovani studenti del Corso residenziale estivo per la valorizzazione dei beni culturali per il turismo responsabile in area transfrontaliera è per noi motivo di soddisfazione e speranza.

📣 Il 12 agosto 1944, a Sant'Anna di Stazzema, il tempo si fermò.In poche ore furono massacrate oltre 500 persone: donne,...
12/08/2026

📣 Il 12 agosto 1944, a Sant'Anna di Stazzema, il tempo si fermò.

In poche ore furono massacrate oltre 500 persone: donne, anziani, bambini, vite cancellate dalla furia nazista, con la collaborazione dei fascisti italiani. Nessuna battaglia, nessuno scontro armato: solo civili innocenti. Ricordare la strage di Stazzema è una responsabilità del presente perché l’odio, l’indifferenza e la disumanizzazione crescono nel silenzio, nelle parole sbagliate normalizzate ogni giorno, nella perdita di empatia verso gli altri.
Visitare quei luoghi, ascoltare le testimonianze, leggere i nomi delle vittime permette di capire quanto fragile possa essere la civiltà quando si smette di difendere l’umanità. Nonostante il tempo passato, quei nomi continuano a parlarci. Ci ricordano quanto velocemente l’odio e il fanatismo possano trasformare semplici esseri umani in carnefici. La memoria di Stazzema non è solo evento dei libri di storia, riguarda tutti noi ogni volta che scegliamo se restare indifferenti oppure difendere dignità, rispetto e umanità.

📌La memoria non serve a restare fermi nel dolore. Serve, invece, a impedire che certi orrori trovino di nuovo spazio nel mondo.

📸 La Domenica degli italiani, 9 dicembre 1945

📣 2 Agosto,  Giornata della memoria del Porrajmos📌 “Non sono stati Hi**er o Himmler a deportarmi, picchiarmi, ad uccider...
02/08/2026

📣 2 Agosto, Giornata della memoria del Porrajmos

📌 “Non sono stati Hi**er o Himmler a deportarmi, picchiarmi, ad uccidere i miei familiari. Furono il lattaio, il vicino di casa, il calzolaio, il dottore, a cui fu data un'uniforme e credettero di essere la razza superiore.”
Karl Stojka, sopravvissuto.

📌Pregiudizio ed odio generalizzato hanno accompagnato sin dal Medioevo i popoli Romanì (Rom, Sinti, Kalé etc.), anche chiamati gitani o denigratoriamente “zingari”.
Il Porrajmos (grande divoramento), in cui furono sterminate almeno 500.000 persone durante la Seconda Guerra Mondiale, al pari della Shoah, non esplode improvvisamente, ma diversamente da essa l’antiziganismo non ha neppure bisogno di essere incoraggiato e alimentato da particolare propaganda. Non c'era chi non condividesse la scia di stereotipi negativi che accompagnava da secoli e accompagna tutt'oggi, i Romanì.

📣 26 luglio 1943, Duccio Galimberti proclama l'avvio della lotta di Resistenza.A 24 ore dalla deposizione di Mussolini, ...
26/07/2026

📣 26 luglio 1943, Duccio Galimberti proclama l'avvio della lotta di Resistenza.
A 24 ore dalla deposizione di Mussolini, Duccio Galimberti, avvocato cuneese, pronuncia dal balcone di casa un discorso capitale per la storia dell'Italia, Libera e Democratica.

🗣️ "... sì, la guerra continua, ma fino alla cacciata dell'ultimo tedesco, fino alla scomparsa del regime fascista, fino alla vittoria del popolo italiano che si ribella contro la tirannia mussoliniana."

In queste parole si riconoscono spirito e volontà della Resistenza

📣MEMO 4345 ringrazia i quasi 60, tra ragazze e ragazzi, del Campo Giovani dei Vigili del Fuoco che hanno voluto dedicare...
15/07/2026

📣MEMO 4345 ringrazia i quasi 60, tra ragazze e ragazzi, del Campo Giovani dei Vigili del Fuoco che hanno voluto dedicare una parte delle loro vacanze estive al Ricordo e alla Memoria.
Il loro interesse e le loro domande sono per noi testimonianza di come i giovani siano scintille di speranza per il nostro futuro.

📣 14 luglio 1933, promulgata in Germania la "Legge sulla prevenzione della nascita di persone affette da malattie eredit...
14/07/2026

📣 14 luglio 1933, promulgata in Germania la "Legge sulla prevenzione della nascita di persone affette da malattie ereditarie"

Accolta il 14 e inserita nella Gazzetta Ufficiale del Reich il 25, porterà alla sterilizzazione forzata di quanti affetti da malattie genetiche o con disabilità fisiche e cognitive.
Ispirata ad un contemporaneo modello statunitense, negli anni si radicalizzerà fino a prevedere l'eutanasia di massa per queste stesse persone, ma anche a sollevare proteste così veementi da parte delle autorità cattoliche e protestanti tedesche da costringere il regime a poter continuare queste operazioni solo tenedole nascoste all'opinione pubblica.

📸 Gazzetta Ufficilale del Reich del 25 luglio 1933, Wikipedia

Indirizzo

Via Vittorio Veneto, 72
Borgo San Dalmazzo
12011

Orario di apertura

Sabato 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Telefono

+390171266080

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Memo4345 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi