Il Museo della Centuriazione Romana è nato nel 1979 per raccogliere i numerosi reperti archeologici che venivano alla luce nelle campagne che nel I secolo a.C. furono interessate da una vasta suddivisione agraria, oggi distribuite in 13 diversi comuni situati a nord-est di Padova. Nel 2009 è stata inaugurata l'attuale sede, ospitata nel Centro Civico progettato da Aldo Rossi. L'esposizione si arti
cola in 4 sale dedicate all'età romana, in cui vengono affrontati i temi della centuriazione, dell'allevamento e dell'agricoltura, della casa, sia dal punto di vista strutturale, sia da quello delle diverse attività che vi si svolgevano e infine delle attività economiche, prima tra tutte la fiorente produzione laterizia. Due sezioni, aperte nel 2014, sono invece riservate al periodo pre-protostorico e a quello post-antico: L'allestimento ha un taglio didattico, arricchito da pannelli colorati (con colori diversi che distinguono e caratterizzato le 4 sale), da disegni esplicativi e alcune ricostruzioni, come quella della fornace per la cottura dei laterizi o del telaio. Sono esposti più di 300 reperti archeologici risalenti all'età romana (fine I secolo a.C.-III secolo d.C.). Spicca l'eccezionale scheletro di un cavallo databile al I secolo d.C., rinvenuto in connessione antomica in una tomba a lui riservata, secondo la ritualità locale dei Veneti antichi. Attività didattiche e laboratori sono rivolti alle scolaresche e a gruppi organizzati, su prenotazione.