Nel progetto espositivo "25 novembre - Emisfero Femminile" l’artista Perry Bianchini concentra la ricerca scultorea sull’emisfero femminile, indagando profondamente e con raffinata sensibilità i caratteri, le emozioni ed i valori di donne vissute ed idealizzate nel proprio percorso di vita. L’esplorazione si svolge fra riflessione e passione, plasmando e manipolando terra, fuoco e ossigeno secondo
il rituale secolare della tecnica giapponese della ceramica raku. Il concetto di emisfero è immediato richiamo alla dualità che segna ogni manifestazione del vivere umano. L’emisfero al quale appartengono le sculture in esame è quello femminile: complesso, enigmatico, naturale, fragile, forte. Le creazioni femminili nascono nel fuoco e dalla terra, un’estrazione in quota che rivive bagliori di riti ancestrali del culto della Grande Madre, testimoniati dall’essenza neolitica delle incisioni rupestri che proprio in quei luoghi vennero scolpite dagli antichissimi predecessori dell’Artista. Fare ceramica per Perry non è pensare l’argilla unicamente come materiale da modellare, ma è concepita come ricerca plastica rapportata al senso estetico proprio di un artista che vi aggiunge la consapevolezza tecnologica e la passione di un artigiano. Nelle ceramiche raku di Pietro Bianchini coesistono la ricerca formale, anche di stampo tradizionale, ed un’espressività figurativa che traduce i moti propri dell’animo femminile. L’artista, mosso da amore e rispetto per la figura femminile, decide di collegare la propria esposizione al 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Un tema sempre più urgente quello della violenza sulle donne a livello nazionale e internazionale, anche a livello locale è nata quindi la necessità di attenzioni e azioni atte alla sensibilizzazione dell’intera popolazione. Pietro “Perry” Bianchini è nato a Darfo il 29 giugno del 1943. Dopo gli studi si è dedicato all’attività commerciale nei territori della Valle Camonica con grande successo. Ha contemporaneamente coltivato, a partire dagli anni Sessanta e grazie anche alla vicinanza di Franca Ghitti, la propria vena artistica come autodidatta, allievo di Emilio del Prato e Alberto Meli. Le tecniche che utilizza per la realizzazione delle sue opere sono l’olio, il bronzo e la terracotta raku. E’ stato insignito delle seguenti onorificenze: Medaglia del Presidente della Repubblica, Genova a 500 anni dalla scoperta dell’America, Nova Comun Galleria in Coro.La creatività e la passione hanno portato l’artista all’allestimento di mostre pubbliche ed a importanti riconoscimenti. Diverse sue opere lignee e in ceramica sono presenti in alcuni centri della Valle Camonica.