Archivio Storico Benedetto Petrone-APS

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L'Associazione"Archivio Storico Benedetto Petrone-APS" promuove la salvaguardia della memoria dei movimenti sociali, politici, culturali, di genere, sviluppatisi nel Meridione dal Novecento, la Resistenza,per giungere al lungo 68, sino ai giorni d'oggi,

Parlami di Gaza  e …dei campi profughi di PalestinaIl bilancio della iniziativa  del 27 agosto  a Mesagne /Salento Fun P...
28/08/2026

Parlami di Gaza e …dei campi profughi di Palestina
Il bilancio della iniziativa del 27 agosto a Mesagne /Salento Fun Park , promossa da ANPI Mesagne, Associazione di Vittorio, Mesagne Bene Comune, Archivio Storico Benedetto Petrone-APS e vari cittadini mesagnesi.
di Antonio Camuso
All’ottima riuscita dell’iniziativa hanno contribuito , non solo il lavoro di squadra tra gli organizzatori dell’evento ma, innanzitutto la storica sensibilità della città di Mesagne sui temi della difesa dei diritti, della democrazia e e della solidarietà internazionale, confermata dalla significativa presenza tra il pubblico , di rappresentanti dell’amministrazione comunale. Oltre un centinaio di spettatori , tra cui molti giovani, che, dopo aver assistito allo spettacolo “Parlami di Gaza” prodotto da artisti di origine palestinese, hanno atteso sino a sera tardi , l’arrivo da Martano per una analoga iniziativa , il “ facente funzione” di sindaco del campo profughi di Deisheh (Betlemme), Mahmoud Ramadan, che ha raccontato sulla tragica situazione di pulizia etnica e apartheid che vivono i palestinesi della Cisgiordania ed in particolare degli storici campi profughi. Egli ha espresso l’importanza, per rompere il silenzio dell’Occidente, di gesti di solidarietà come quello ricevuto dalla cittadina di Riace dove due giorni fa , alla sua presenza, la giunta comunale ha firmato il gemellaggio con il campo profughi di Deishe , così come in tal senso sono in procinto di fare due comuni salentini, Leverano e Martano .
Un iter di gemellaggi con campi profughi che è parte di un progetto di accoglienza e scambi culturali e sportivi tra ragazzi palestinesi di Deisheh e ragazzi italiani ed in particolare pugliesi, portato avanti da diverse associazioni, tra cui le brindisine Tarantula Rubra e Archivio Storico Benedetto Petrone-APS , ma che , grazie a iniziative come quella di ieri 27 agosto a Mesagne , ci si augura possa poter coinvolgere tante altre, così come ci si auspica che anche comuni del brindisino deliberino il gemellaggio con le comunità palestinesi.
Quindi , da noi sostenitori di quel progetto, giunge un vivo e sentito ringraziamento nei confronti dell’ANPI di Mesagne, l’Associazione Di Vittorio, Mesagne Bene Comune e tutti coloro che hanno fatto sì che Mesagne fosse il primo comune della provincia di Brindisi a incontrare il “sindaco” di Deisheh” in un momento così particolare come quello tragico delle quotidiane violenze dei coloni e dei militari israeliani nei confronti dei palestinesi della Cisgiordania.
Grazie a tutte e a tutti
Antonio Camuso
Archivio Storico Benedetto Petrone-APS
Brindisi 28 agosto 2026

Domani 27 agosto 2026, a Mesagne iniziativa :" Parlami di Gaza"Il contributo dell' Archivio Storico Benedetto Petrone-AP...
26/08/2026

Domani 27 agosto 2026, a Mesagne iniziativa :
" Parlami di Gaza"
Il contributo dell' Archivio Storico Benedetto Petrone-APS
Saremo presenti all'iniziativa , partecipando non solo al dibattito ma contribuendo a mostrare l'orrore di Gaza attraverso due oggetti significati della guerra all'Umanità condotta a Gaza ma monito a tutti coloro che intendono ribellarsi al "non diritto imperiale " del capitalismo giunto alla fase genocida. Che sia Gaza, la Cisgiordania, l'Iran, il Kurdistan , il Sahara, Cuba , ecc, l'alternativa è arrendersi o perire per Fame o sotto bombardamenti di potenza simili a quelli atomici. Domani a Mesagne porteremo un pentolone vuoto simile a quelli che abbiamo visto intorno al quale affollarsi migliaia di bambini Gaza per ricevere una scodella di riso e porteremo un simulacro di una bomba block buster quelle utilizzate da Israele per distruggere in un sol colpo interi isolati. Bombe ideate nelle industrie del complesso militar-industriale USA durante nella seconda guerra mondiale per sterminare le popolazioni di Dresda , Amburgo , e portare la morte su Milano, Torino, Genova e poi dopo questo collaudo, in Corea, In Vietnam , contro popolazioni inermi , ma decise a resiStere, così come nonostante tutto GAZA RESISTE!
Sono oggetti che abbiamo portato durante le iniziative NO G7 a Brindisi, così come nella mostra su Hiroshima che l'Archivio Storico Benedetto Petrone-APS ha prodotto per il pubblico nell'agosto 2025 a Brindisi , presso l'exConvento di Santachiara, nel Santaspazio gestito dall'associazione Yehajasi e che ha visto centinaia di visitatori.

https://www.ilgazzettinobr.it/cultura/item/45724-mesagne-parlami-di-gaza-al-salento-fun-park?fbclid=IwdGRjcAT44pxjbGNrBP...
24/08/2026

https://www.ilgazzettinobr.it/cultura/item/45724-mesagne-parlami-di-gaza-al-salento-fun-park?fbclid=IwdGRjcAT44pxjbGNrBPjil3Bkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeYkNnytDjwQMif7hTzxTsZkzvFGrTHNMCb_y8K5bCbMuaGctZDvBstVW8mGI_aem_sHlcI-EYQaydLxtMVwliIg

Giovedì 27 agosto, alle ore 21, il Salento Fun Park di Mesagne ospiterà l’iniziativa culturale e sociale “Parlami di Gaza”. L’evento è promosso e organizzato da una rete di realtà associative locali composta da Mesagne Bene Comune, Associazione Di Vittorio Mesagne, Archivio Storico Bened...

“PARLAMI DI GAZA”*Mesagne (BR) giovedì 27 agosto, alle ore 21, il Salento Fun Park di Mesagne ospiterà l’iniziativa cult...
22/08/2026

“PARLAMI DI GAZA”*

Mesagne (BR) giovedì 27 agosto, alle ore 21, il Salento Fun Park di Mesagne ospiterà l’iniziativa culturale e sociale “Parlami di Gaza”. L’evento è promosso e organizzato da una rete di realtà associative locali composta da Mesagne Bene Comune, Associazione Di Vittorio Mesagne, Archivio Storico Benedetto Petrone e ANPI Mesagne, insieme a un gruppo di liberi cittadini.
La serata si aprirà con un momento di confronto focalizzato sui temi della giustizia, del colonialismo e dei diritti umani in Palestina, oltre che sulla drammatica emergenza in corso.
Attivisti e studiosi della questione palestinese dialogheranno con il pubblico offrendo un’analisi approfondita e aggiornata del contesto politico-sociale della Striscia di Gaza e Cisgiordania.
A seguire, lo spazio sarà dedicato al progetto artistico e culturale “Parlami di Gaza”, un racconto corale che unisce le fotografie del reporter Ahmad Jarboa, le letture della sceneggiatrice Mervat Alramli e le sonorità tradizionali del musicista Mohammed Abu Senjer. L’obiettivo è restituire una narrazione autentica, capace di superare la cronaca mediatica per toccare la memoria collettiva di un popolo attraverso l’arte e la testimonianza diretta.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

Per info e altro: Gino Stasi
Telefono: 3291184097

Mario Merico, nei cuori di chi l'ha amatoMario presidente ed ideatore del Centro sociale contro l'emarginazione giovanil...
20/08/2026

Mario Merico, nei cuori di chi l'ha amato
Mario presidente ed ideatore del Centro sociale contro l'emarginazione giovanile di via santa Chiara, Mario l'attivista per i diritti LGTB+.., Mario l'antifascista, Mario il militante delle lotte contro il nucleare e le centrali a Carbone, Mario l'amico e compagno a cui ti potevi rivolgere sempre e che ti faceva sempre strappare un sorriso. Mario socio fondatore dell'Archivio Storico Benedetto Petrone-APS, Mario.....
dal riordino archivio fotografico di Antonio Camuso per l'Archivio Storico Benedetto Petrone-APS

Agosto 1932, la società A.S. Brindisi calcio, 94 anni fa nei giornali nazionali.Articolo di ricerca storica-sportiva di ...
18/08/2026

Agosto 1932, la società A.S. Brindisi calcio, 94 anni fa nei giornali nazionali.
Articolo di ricerca storica-sportiva di Antonio Camuso , per l'Archivio Storico Benedetto Petrone-APS
"Brindisi è in pieno fervore d'attività calcistica malgrado Io scioglimento della gloriosa Unione Sportiva"

Nonostante il caldo di questa torrida estate 2026 , l’Archivio Storico Benedetto Petrone-APS   ed il sottoscritto ,abbiamo hanno proseguito il lavoro a noi affidato  di catalogazione dell’emeroteca del fondo Marisa Cione/Bagnoli Irpino consistente ad un migliaio di giornali risalenti al Vente...

L e recensioni del politicamente scorretto  Antonio CamusoLuciano Canfora : Comunismo un'altra storia (???!!! Nrd), Felt...
11/08/2026

L e recensioni del politicamente scorretto Antonio Camuso
Luciano Canfora : Comunismo un'altra storia (???!!! Nrd), Feltrinelli editore , maggio 2026
Ovvero, quando i meccanici d’auto ti costringono a scrivere a cottimo
I miei figli In occasione del mio compleanno mi han regalato questo libricino di 360 pagine ed una invitante copertina con un rosso Lenin indicante al proletariato la via da seguire per dare l’assalto al Cielo. Dinanzi a volumi così corposi , il sottoscritto in linea di massima , segue un metodo sperimentato sin da bambino: la lettura veloce che assimila per ogni pagina una o due concetti ed acquisisce al massimo dieci parole , per poi rinviare in un secondo tempo lo spilluzzare pagina per pagina i capitoli ritenuti più interessanti.
In questo caso però con Canfora e con le lunghe notti estive da passare ho deciso di martirizzarmi con entrambi , il caldo e Canfora in veste di Asimov.
Perché Asimov? Il sottoscritto tra le passioni coltivate è quella della fantascienza e tra gli autori preferiti Asimov, in particolare, non quello della trilogia o della Enciclopedia Galattica e i Robot, bensì il curatore della rubrica che Urania negli anni 70 gli concedeva a fine del racconto principale, suo o di altri autori.
Son passati 50 anni ma ben ricordo quella puntata in cui Asimov confessò da dove nascesse la sua infinita produzione di fantastorie: la sua auto vecchia di venti anni e un meccanico senza scrupoli. Il tutto successe quando Asimov che viveva con la paga di insegnante e possedeva una sola vecchia auto, incominciò ad andare avanti indietro dall’officina del suo meccanico di fiducia. Sembrava una vera maledizione , ogni settimana a quella macchina occorreva cambiare qualcosa con un meccanico che invece di revisionarla in maniera radical, ne riparava un pezzo alla
volta, e incassava per ogni entrata in officina un mucchio di dollari. Come pagare quel meccanico che aveva stretto un patto del diavolo con la sua auto? Ebbene con un accordo di “cottimo” tra Asimov e il suo editore nel produrre racconti che esplodessero nel numero di pagine., Ogni pagina per Asimov equivaleva ad una vite, a qualche grammo di olio, a una frazione di filtro, ad un coperchietto della valvola della ruote da cambiare e a romanzo finito l’auto di Asimov per quella settimana avrebbe circolato!
Insomma grazie a quel rottame di auto e quel meccanico dis/ onesto , noi amanti di fantascienza abbiamo potuto riempire le nostre collezioni di Urania e C. di tanti begli Asimov story.
Ma Canfora in questa storia che ci azzecca?
Come vi spiegavo , martirio per martirio ho deciso di leggermi parola per parola le prime 150 pagine del libro di Canfora .
Esse a mio avviso sono un prezioso manuale per il ricercatore storico/filologo /archeologo, che illustrano un metodo puntiglioso per analizzare i momenti che videro la nascita del Manifesto del Partito comunista , (feb/marzo 1948) , ma che non so se siano interessanti per un lettore /attivista moderno attratto da bel Lenin della copertina e speranzoso di trovarvi le chiavi in maniera sintetica di come superare le difficoltà teorico-pratiche dell’alternativa comunista al capitalismo della Globalizzazione decadente, ebbene non so se dopo quelle prime 150 pagine se quel giovane lettore riuscirà ad affrontare le successive , “sicuramente interessanti “ quanto le prime…
Non so quindi quanti possono essere oggi interessati a conoscere date e interlocuzioni tra i committenti del Manifesto e il giovane Marx, un po millantatore, , equilibrista politico, interessato vanitosamente a far da conferenziere piuttosto che concludere quella scocciatura de Il Manifesto. Non so oggi a quanti interessi se queste ed altre particolarità tipo se La stampa del Manifesto , a Londra e il suo invio in Europa sia avvenuto il giorno prima o il giorno dopo della rivoluzione francese del 1848, particolari che nel secolo e mezzo successivo , hanno dato “da mangiare” a traduttori, enciclopedisti, ricercatori con i quali Canfora polemizza in queste iniziali 150 pagine che posso condensare in queste righe ( che potrebbero servire a chi volesse leggere le restanti 200 pagine , a non consumarsi gli occhi)
1) Marx è costretto , sotto diffida dei committenti ( i prestanome della lega dei comunisti) a concludere in fretta a fine febbraio 1848 , la stesura , a mano, in una calligrafia orribile e caratteri gotici , della prima versione de Il Manifesto. Cosa che allungherà i temnpi nella stampa dei primi mille esemplari. La discontinuità presente tra i diversi capitoli è per Canfora la prova evidente che la stesura di essi sia avvenuta in momenti lontani tra loro e le contraddizioni semantico-politiche contenute in essi, sono frutto delle diverse condizioni politiche del momento. Molti dei traduttori dell’opera di Marx ( che a sua volta contiene parete del lavoro precedente di Engel)= hanno provato in questo secolo e mezzo di cercar di far passare la tesi che le prime copie del Manifesto già circolassero a Parigi allo scoppio della rivoluzione del 1848 . Tutto falso come dimostrano pagamenti alla tipografia e lettere di accompagnamento dell’editore. Ma… chi idealmente voleva mettere Marx alla guida di tutti i movimenti rivoluzionari , quale miglior occasione giocare sulle date? Lo stesso Engels , 30 anni dopo e dopo al sfortunata Comune di Parigi ci provò a giocare sulle date , ma come non perdonarglielo … Penso di non aver dimenticato nulla di queste 150 pagine che mi sono “sucato” , salvo l’esser rimasto estasiato sulla conoscenza della lingua tedesca del professore e come egli sappia utilizzarla come potente grimaldello per scardinare monolitiche certezze o semplici illusioni, di vetero e nuovi comunisti…… ma alla fine il dubbio rimane : non è che a Bari c’era una vecchia auto da riparare, un meccanico particolarmente esigente e qualche cottimo da fare????….

Indirizzo

Brindisi
72100

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