Se qualcuno si chiedesse perché, cosa vuol dire, forse la risposta migliore sarebbe “Calma, goditi tutto, assapora quanto più ti si pone davanti… poi, solo poi, cerca una risposta… forse non ne avrai più bisogno perché sarai sazio.”
Ogni cosa nasce e si evolve in base alla necessità, sia essa animale, umana o vegetale, non importa la sua origine, l’equilibrio degli eventi e degli esseri coinvolti
è nella natura del mondo e il motivo di ciò è palese; sopravvivenza. Dall’evoluzione degli animali nell’adattamento ad ambienti differenti, alle più imponenti migrazioni alla ricerca di cibo, dalla consapevolezza dell’orologio biologico all’invenzione della scopa. Ogni elemento, se pur banale all’apparenza ha uno scopo ben preciso nonostante la sua opinabile futilità. Come uno stomaco che brontola all’avvicinarsi dell’ora del pasto anche le menti creative hanno necessità di nutrirsi, non solo con la lettura e la conoscenza in essa raccolta, ma anche dalla visione e nell’applicazione delle arti visive. Sono quindi necessari, in un luogo povero di tali possibilità, nuovi spazi e centri d’incontro che possano dar vita ad una nuova catena di eventi, dediti alla ricerca e alla sperimentazione, luoghi in cui l’artista non sia più soltanto mero elemento decorativo o di contorno paragonabile a patatine fritte e insalata mista, ma al contrario sia la portata principale, il fulcro attorno alla quale possa continuare l’evoluzione e l’equilibrio, un luogo della “sopravvivenza”. La parola meme fu coniata da Richard Dawkins nel suo libro “The Selfish Gene” (il gene egoista) del 1976, definendola come l’unità in grado di auto-propagandarsi tra le menti per favorire l’evoluzione culturale; un meme è per la cultura ciò che il gene è per la genetica. La cultura è ovviamente diversa dal patrimonio genetico, ma in comune con quest’ultimo ha la capacità di trasmettersi attraverso gli individui e continuare la sua “esistenza” mutevole. Un meme è un’idea o parte di essa, una lingua, un suono o una melodia, una forma, un valore morale o una filosofia di vita… in pratica qualsiasi cosa possa essere trasmessa e assimilata da un individuo in quanto unità, se pur al suo apprendimento possa modificarsi/evolversi in qualcosa di diverso, di migliore, di possibile.