12/05/2026
PARLAMI DI GAZA
Fotografie, letture, musica e arte danno voce al popolo palestinese.
Sabato 16 maggio alle 21
Cambiano ospita la performance “Parlami di Gaza”.
Fotografie, letture e musica compongono questo progetto artistico itinerante che ha lo scopo di mantenere viva e attiva la voce del popolo palestinese, attraverso il lavoro di tre giovani artisti in diaspora e non, protagonisti della serata insieme al loro popolo.
Ci saranno le IMMAGINI di 🔸 Ahmad Jarboa, infermiere e fotografo, tuttora a Gaza, sfollato in una tenda dopo aver perso la casa sotto i bombardamenti. Si tratta di immagini che invitano lo spettatore ad immergersi e perdersi negli scatti per potersi ritrovare nella bellezza martoriata della città di Gaza.
Alle immagini si aggiungono le LETTURE di 🔹 Mervat Alramli, sceneggiatrice e scenografa, in Italia dall’età di 12 anni senza una casa a cui tornare, e le MUSICHE di 🔸 Mohammed Abusenjer, appassionato di musica araba e che studia liuto al Conservatorio di Pesaro, che tra improvvisazioni e brani tradizionali, accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta della resilienza palestinese.
Attraverso l’arte e la musica, i tre artisti si fanno portavoce di una ferita aperta da oltre 77 anni e offrono a tutti gli spettatori una visione decoloniale, un cambio di prospettiva nella lettura delle culture, pensando alla realtà di Gaza come a una terra da ricostruire e alla sua popolazione da sostenere.
Ad arricchire la performance, ci saranno inoltre alcune tavole del celebre artista e fumettista 🔹 Naji-al-Ali, profugo palestinese assassinato a Londra nel 1987. Nella sua vita e nelle sue opere ha dato voce alla resistenza e alle sofferenze del suo popolo, lavorando con le maggiori testate giornalistiche del mondo, con l’obiettivo di mantenere un contatto quotidiano con chi viveva la sua stessa realtà. Il suo personaggio più importante è Handala, il bambino vittima e spettatore della tragedia palestinese.
Le tavole sono state messe a disposizione dal Centro Culturale Kalimaat di Torino e sono tratte dal libro "Filastin. L’arte di resistenza" del vignettista palestinese Naji al-Ali, Eris Edizioni.
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L’iniziativa, aperta a tutte e tutti, è organizzata dal comitato spontaneo CAMBIANO per GAZA in collaborazione con l’Associazione Cuoche e Sarte Ribelli, il Movimento dei Cerini APS, ANPI Trofarello, con il patrocinio del Comune di Cambiano.
L’appuntamento è sabato 16 maggio a partire dalle 21, in via Cavour 2- di fronte alla Chiesa dello Spirito Santo- a Cambiano;
in caso di pioggia l’evento si svolgerà presso il Munlab Ecomuseo dell’Argilla in via Camporelle 50.
Il Comitato Cambiano per Gaza è un movimento spontaneo di persone, attivo su Facebook e Instagram, ma soprattutto con presidi, incontri e iniziative con lo scopo di informare e unire contro l’indifferenza e il silenzio, per la pace.
Partecipano al comitato alcune associazioni tra le quali Munlab, Teatro Comunale di Cambiano, NapoliClub CuoreAzzurro Cambiano-Torino, l’Associazione Cuoche e Sarte Ribelli, EMERGENCYSantena e il Pace e Cooperazione Chieri.
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