28/05/2026
Brigantino a palo “Bertino”
Un’opera di grande intensità, dove dominano tonalità scure esaltate da sapienti tocchi di bianco: la scia della nave, il movimento delle onde e i dettagli tecnici emergono con straordinaria precisione, rivelando una profonda competenza marinaresca.
Il Bertino, probabilmente appartenuto all’armatore Queirolo di Camogli, è raffigurato con grande cura, impreziosito da una polena con testa di donna.
📜 Dati tecnici
Armatore: G. Queirolo
Capitano: A. Causi
Numero matricola: 2531
Costruttore: Imosci
Luogo di costruzione: Varazze
Anno di costruzione: 1874
Materiale: quercia, faggio e olmo
Porto di armamento: Genova
Mutua Assicurazione Camogliese: n. 171
Valore assicurato: Lire 152.900 (1880)
Stazza lorda: 763
📖 Una storia di mare
Un documento di “Liquidación de la avería gruesa” racconta un episodio drammatico: il 9 giugno 1883 la nave, al comando del Capitano Emanuele Peragallo, salpa da Falcahuano (Cile) diretta in Inghilterra.
Il 22 giugno, nell’Oceano Pacifico meridionale, un violento colpo di mare colpisce la prora causando gravi danni strutturali e mettendo l’imbarcazione in serio pericolo. Per alleggerire il carico e mantenere la nave a galla, parte delle vele e delle attrezzature vengono sacrificate.
Dopo settimane difficili, il Bertino riesce a raggiungere Callao il 13 luglio, ma i danni risultano troppo ingenti: la nave viene abbandonata e l’equipaggio rientra in Italia.
Un racconto che restituisce tutta la durezza e l’imprevedibilità della vita in mare nell’Ottocento.