L’Ecomuseo della vite e del vino dell’Oltrepò Pavese Orientale è stato istituito nel 2008 dall’Unione di Comuni Lombarda Prima Collina (Canneto Pavese, Castana e Montescano), al fine di valorizzare il patrimonio ambientale e culturale dei luoghi. L’attività svolta ha permesso di rafforzare le relazioni con i Comuni, consentendo così l'aggregazione dei Comuni di Broni e Cigognola. Il suo territorio
, situato nell’Oltrepò Pavese Orientale, comprende la Valle Versa e la Valle Scuropasso, è prevalentemente coperto da vigneti ed è ben identificato per le sue caratteristiche paesaggistiche, socioeconomiche e per identità culturali ben definite ed omogenee. L' Ecomuseo si pone come obiettivo la salvaguardia delle peculiarità del territorio:
- Il paesaggio dei vigneti dove si producono rinomati vini DOC: Buttafuoco, Bonarda, Sangue di Giuda, Barbera, Riesling e Pinot nero.
- le antiche strade e i sentieri di particolare interesse paesaggistico, storico-paleontologico e faunistico.
- Il patrimonio architettonico- religioso-artistico dei Comuni che lo compongono con i loro suggestivi borghi rurali. Punti di forza presenti sul territorio ecomuseale sono:
- Le associazioni di natura diversa che tramandano nel tempo: il dialetto, le leggende, i canti, i modi di dire, le celebrazioni e le processioni, la cultura contadina, ma anche le caratteristiche enogastronomiche della zona e le particolarità delle tecniche di coltivazione.
- l’Enoteca regionale in località Cassino Pò in comune di Broni. Nel patrimonio immateriale che l'Ecomuseo salvaguarderà sono identificati:
- Tecniche tradizionali di gestione del vigneto, di vendemmia e di produzione del vino
- Allevamento dei salici da vigna
- Il dialetto, i canti, le storie, le leggende legate alla coltivazione della vite ed al ciclo delle stagioni
- Le ricette della tradizione contadina
- Le tradizioni Religiose legate al vigneto, riti e orazioni contro la grandine.