Musei di Carbonia - SIMUC

Musei di Carbonia - SIMUC Il Sistema Museale di Carbonia comprende una filiera completa dei Beni Culturali, dallo scavo ⛏, all'esposizione🏛, alla divulgazione 📢.

Il Sistema Museale di Carbonia (SiMuC) comprende il Museo Archeologico Villa Sulcis, il Parco Archeologico di Monte Sirai, il Parco Urbano di Cannas di Sotto, il Museo dei Palaeoambienti Sulcitani PAS Martel e il Nuraghe Sirai Partendo dal Museo dei PaleoAmbienti Sulcitani con fossili di cinquecento milioni di anni fa e l'impressionante ricostruzione del -Rex 🦖, al

illaSulcis 🏛 con un un percorso della preistoria all'epoca romana. Le 🧚‍♀️nel e
il Parco Archeologico di 🏺, che domina il meraviglioso paesaggio del Sulcis e dell'arcipelago🏖, e restituisce un'istantanea unica del periodo e , con l'abitato 🛖, le necropoli ⚰, i templi ⛪ e il tofet🪔. Ultimo, ma non ultimo, il 🧱, attualmente in corso di scavo, con la fortezza sardo-fenicia, fonte continua di grandi scoperte🔎.

Grazie infinite a tutti quelli che ieri hanno partecipato alla festa della colonia felina di Monte Sirai 🐱.Grazie a chi ...
06/09/2026

Grazie infinite a tutti quelli che ieri hanno partecipato alla festa della colonia felina di Monte Sirai 🐱.
Grazie a chi non ha potuto essere presente, ma ha comunque voluto lasciare un'offerta per i nostri mici e grazie a chi ci ha sostenuto e ci sostiene anche a distanza, anche solo condividendo le nostre iniziative e i nostri annunci.
Ci vediamo per le prossime iniziative, continuate a seguirci per non perdervi niente

🐱Il gatto ha da sempre conquistato lo sguardo degli artisti. Come questo sguardo è cambiato nel corso del tempo? Vieni a...
04/09/2026

🐱Il gatto ha da sempre conquistato lo sguardo degli artisti. Come questo sguardo è cambiato nel corso del tempo? Vieni a scoprirlo domani alle 18:30 alla Festa della colonia felina!
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COLONIA FELINA DI MONTE SIRAI

🏺 Il Mastio: il cuore sacro di Monte SiraiNel cuore dell’abitato di Monte Sirai si trova un luogo particolarmente signif...
01/09/2026

🏺 Il Mastio: il cuore sacro di Monte Sirai
Nel cuore dell’abitato di Monte Sirai si trova un luogo particolarmente significativo: il Mastio, l’unico spazio di culto finora individuato all’interno della città.
Situato a destra dell’ingresso monumentale e separato dall’abitato da quattro strade secondarie, il Mastio occupava un’area che, nelle prime interpretazioni, era stata considerata di carattere militare. Solo il proseguimento delle ricerche archeologiche ne ha rivelato la funzione sacra.
Il santuario, dedicato alla dea Astarte, venne realizzato all’interno di un nuraghe monotorre. L’area sacra attraversò diverse fasi di vita, modificandosi nel corso dei secoli fino ad assumere, tra il III e il II secolo a.C., la forma attualmente visibile. Il tempio era articolato in diversi spazi: un cortile esterno con quattro altari, due cortili a cielo aperto e, sul fondo, quattro piccole celle. Ed è proprio da queste celle che provengono alcune delle testimonianze più significative della vita religiosa di Monte Sirai: la statua di Astarte, un betilo, alcuni bronzetti e una placchetta in bronzo con iscrizione punica. La statua della dea, databile almeno al VII secolo a.C., venne successivamente rimaneggiata in età punica, ad essa era associato un betilo, una rappresentazione aniconica della divinità, interpretato come simbolo di una divinità maschile. A questa presenza potrebbe essere collegata anche la placchetta in bronzo con iscrizione punica, databile al IV secolo a.C., sulla quale il nome di una divinità, probabilmente maschile, venne cancellato in antico. La combinazione di questi elementi permette di ipotizzare che il culto del santuario non fosse legato esclusivamente ad Astarte, ma comprendesse anche una componente divina maschile.
🔎 Ma il Mastio racconta soprattutto l’incontro tra culture diverse.
Tra i reperti rinvenuti nel santuario si trova infatti un bronzetto raffigurante un individuo nell’atto di versare un liquido, verosimilmente vino, in una coppa. A rendere particolarmente interessante la scena è il recipiente utilizzato: una brocca askoide, elemento della tradizione nuragica.
Un oggetto di tradizione nuragica all’interno di un santuario legato al culto di Astarte diventa così una preziosa testimonianza del processo di ibridazione culturale che caratterizzò Monte Sirai.
Le diverse componenti della comunità non si limitarono dunque a convivere: tradizioni, pratiche e simboli differenti entrarono in relazione, fino a condividere anche lo spazio più intimo della comunità, quello della sfera sacra.
Il Mastio diventa così molto più di un luogo di culto: è una testimonianza concreta dell’incontro e della trasformazione delle culture che abitarono Monte Sirai. 🏺
Per approfondimenti: BERNARDINI & PERRA, 2001. Monte Sirai. Le opere e i giorni. La vita quotidiana e la cultura dei Fenici e dei Cartaginesi di Monte Sirai. Carbonia.
GUIRGUIS, M., 2017. Monte Sirai, (in M. Guirguis (a cura di) La Sardegna Fenicia e Punica. Storia e materiali). Sassari. pp. 147-160.

📢 Orari di apertura di settembre 📢🏺𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗦𝗶𝗿𝗮𝗶 𝑴𝒂𝒓 -  𝑽𝒆𝒏 ore 9:00 – 19:00𝑺𝒂𝒃 e 𝑫𝒐𝒎 ore 9:00 - 13:...
30/08/2026

📢 Orari di apertura di settembre 📢

🏺𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗦𝗶𝗿𝗮𝗶
𝑴𝒂𝒓 - 𝑽𝒆𝒏 ore 9:00 – 19:00
𝑺𝒂𝒃 e 𝑫𝒐𝒎 ore 9:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00
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🏛️ 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗦𝘂𝗹𝗰𝗶𝘀
𝑴𝒂𝒓 - 𝑫𝒐𝒎 ore 9:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00
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🦖 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗲𝗼𝗻𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗔𝗦 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗹
𝑴𝒂𝒓 - 𝑫𝒐𝒎 ore 09:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00
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🧚🏻‍♀️ 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗨𝗿𝗯𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝗻𝗻𝗮𝘀 𝗱𝗶 𝗦𝗼𝘁𝘁𝗼
𝑴𝒂𝒓 - 𝑫𝒐𝒎 ore 9 - 19
𝑽𝒊𝒔𝒊𝒕𝒆 𝒈𝒖𝒊𝒅𝒂𝒕𝒆 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒔𝒖 𝒑𝒓𝒆𝒏𝒐𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆
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⚠️Parco Archeologico di Monte Sirai - Avviso ai visitatori⚠️A causa dell'allerta meteo diramata dalla Protezione Civile ...
26/08/2026

⚠️Parco Archeologico di Monte Sirai - Avviso ai visitatori⚠️
A causa dell'allerta meteo diramata dalla Protezione Civile per le alte temperature, da mercoledì 26 a venerdì 28 agosto non sarà garantito il servizio di visita guidata.

Per informazioni ☎️ 0781 188 8256 📲345 755 9751 (anche whatsapp)

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✅Save the date!📅Sabato 5 settembre ⏱️ore 18:30 🐱Ritorna la Festa della colonia felina al Parco Archeologico di Monte Sir...
25/08/2026

✅Save the date!
📅Sabato 5 settembre ⏱️ore 18:30
🐱Ritorna la Festa della colonia felina al Parco Archeologico di Monte Sirai
➡️Seguiteci ... a breve tutti i dettagli!

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Colonia Felina di Monte Sirai

🏺 La Casa del Lucernario di Talco: un esempio di abitazione a Monte SiraiCome vivevano gli abitanti di Monte Sirai? La C...
18/08/2026

🏺 La Casa del Lucernario di Talco: un esempio di abitazione a Monte Sirai
Come vivevano gli abitanti di Monte Sirai? La Casa del Lucernario di Talco ci offre un prezioso esempio della struttura e dell’organizzazione degli spazi domestici dell’antica città.
Le indagini archeologiche, iniziate nel 1990 e concluse nel 1998, hanno permesso di ricostruire le diverse fasi di vita dell’edificio. La sua prima fondazione risale al VII secolo a.C., ma intorno al 520 a.C. la casa venne distrutta e la sua ricostruzione avvenne solo nella prima metà del III secolo a.C., quando l’abitato fu interessato da una nuova pianificazione urbanistica.
La casa venne allora organizzata secondo uno schema caratteristico di questa fase: una serie di ambienti allungati e paralleli, disposti perpendicolarmente alla strada e collegati tra loro da piccole aperture. In origine gli ambienti erano probabilmente tre, ma successive modifiche portarono il loro numero a cinque.

Scopri le ricostruzioni 3D: https://carboniamusei.com/ricostruzioni-3d-monte-sirai/

💡 Ma perché “Casa del Lucernario di Talco”?
Nel vano d’ingresso sono stati rinvenuti frammenti di talco traslucido, probabilmente pertinenti a un lucernario. Si trattava di una semplice apertura nella copertura che permetteva alla luce naturale di penetrare all’interno della casa. Era l’unico punto di illuminazione dell’abitazione e proprio da questo elemento deriva il nome della casa.
Anche gli ambienti interni raccontano la vita quotidiana dei suoi abitanti.
Il vano C35, posto a destra dell’ingresso, era inizialmente utilizzato come cucina, come testimoniano un tannur, forno per la cottura del pane, ed un focolare in mattoni crudi sul quale sono stati rinvenuti una pentola, un tegame e una piccola anfora. In un secondo momento il vano venne diviso da un tramezzo e la cucina fu trasferita in un altro ambiente. Da questa trasformazione nacque il vano C33, forse destinato ad attività artigianali. Al suo interno sono stati rinvenuti semilavorati in palco di cervo, coti litiche, scorie di ferro e una piccola vasca legata all’utilizzo dell’acqua.

🔎 La Casa del Lucernario di Talco ci permette così di osservare non solo la struttura di un’abitazione, ma anche il modo in cui i suoi spazi potevano trasformarsi nel tempo, adattandosi alle diverse esigenze degli abitanti.
Per approfondimenti: PERRA, C., 2001. Monte Sirai. Gli scavi nell'abitato 1996-1998. In: Rivista di studi fenici. Volume 29, 1. Roma

Scopri il video con la ricostruzione 3D al link
https://carboniamusei.com/video-3d-monte-sirai/

🏺 Monte Sirai: le strade di una città anticaQuando oggi osserviamo Monte Sirai, ciò che vediamo appartiene principalment...
11/08/2026

🏺 Monte Sirai: le strade di una città antica
Quando oggi osserviamo Monte Sirai, ciò che vediamo appartiene principalmente all’ultima fase di vita dell’abitato, databile al IV-III secolo a.C. Eppure, la storia della città affonda le sue radici molto più indietro nel tempo: la fondazione del sito può essere collocata non oltre la seconda metà dell’VIII secolo a.C. Le trasformazioni avvenute nel corso dei secoli hanno obliterato gran parte delle strutture più antiche, ma le ricerche archeologiche hanno permesso di ricostruire almeno in parte la complessa rete di accessi e percorsi che attraversava il pianoro. 🔎
Due erano le principali strade che conducevano verso l’acropoli. La prima aveva origine presso Sa Mitza, sorgente di acqua perenne e unico punto di approvvigionamento idrico dell’abitato. Era una strada carrabile, come testimoniano ancora oggi i solchi lasciati nel banco tufaceo dal passaggio delle ruote. La seconda partiva dal Nuraghe Sirai, costeggiava la necropoli fenicia a incinerazione e raggiungeva l’acropoli passando per la cosiddetta Opera Avanzata. A questi percorsi si aggiungevano due accessi secondari di tipo pedonale.
🚶‍♀️ Una volta raggiunta l’acropoli, un corridoio fortificato conduceva alla prima delle tre piazze della città, da cui si sviluppavano le principali arterie della viabilità interna. Le strade e la disposizione degli isolati organizzavano razionalmente lo spazio dell’abitato, mentre le abitazioni più esterne contribuivano a formare la cinta muraria. Al di fuori delle mura si trovava l’Opera Avanzata, un agglomerato di abitazioni fondato dopo il 238 a.C., in posizione strategica.
📐 Strade, abitazioni e sistemi difensivi non erano dunque disposti casualmente: la loro organizzazione testimonia una precisa pianificazione urbana.
Monte Sirai era una città progettata, attraversata da percorsi che collegavano luoghi di vita, di culto, di approvvigionamento e di morte. E ancora oggi, seguendo le tracce lasciate nel tufo, possiamo provare a ricostruire il percorso di chi, più di duemila anni fa, attraversava queste stesse strade. 🏺
Per approfondimenti: BARTOLONI, P., 2004. Monte Sirai, (Sardegna Archeologica – Guide e Itinerari, 10), Sassari; GUIRGUIS, M., 2013. Guirguis, Monte Sirai 1963 – 2013. Mezzo secolo di indagini archeologiche, (Sardegna Archeologica – Guide e Itinerari, 53), Sassari.

Sulla riva destra del Flumentepido nella frazione di Barbusi (Carbonia) sono stati rinvenuti frammenti di intonaco di ar...
04/08/2026

Sulla riva destra del Flumentepido nella frazione di Barbusi (Carbonia) sono stati rinvenuti frammenti di intonaco di argilla associati a resti ceramici della cultura di Ozieri (Neolitico recente). Sono ciò che resta di un villaggio realizzato con legname, canne e argilla. Si tratta di una tecnica costruttiva primitiva ancora in uso fra le popolazioni dell'africa occidentale. Nei frammenti di argilla esposti al Museo Archeologico Villa Sulcis sono visibili le impronte del materiale ligneo.

Indirizzo

Via
Carbonia
09013

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Domenica 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00

Telefono

+3907811888256

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