Museo del Mare dell'Agricoltura e delle Migrazioni Mumam Cariati

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Museo del Mare dell'Agricoltura e delle Migrazioni Mumam Cariati Civico Museo etno-antropologico. Le Identità, le Culture, la Civiltà del Lavoro.

Civico Museo etno-antropologico, situato nel settecentesco Palazzo Chiriàci, nel cuore della cittadella fortificata di Cariati. La scelta tematica deriva da una precisa ragione identitaria, dal momento che l'intera civiltà locale ha avuto la sua origine e la sua evoluzione intorno all'agricoltura, alle attività artigianali, alle attività marinare e nel quadro di antichi e recenti flussi migratori.

Il museo narra la civiltà locale nella sua interezza, sulla base degli elementi che ne costituiscono il collante (la storia, il luogo, il linguaggio, i saperi e le tradizioni condivise, i grandi esodi migratori...), ma anche nel confronto e nel dialogo con altri popoli e culture che concorrono alla storia, e all'esperienza, passata e presente, del genere umano.

RITORNA CARIATINARTEDomenica 6 settembre, per il terzo anno consecutivo, il nostro museo ospiterà la premiazione dell'Es...
03/09/2026

RITORNA CARIATINARTE
Domenica 6 settembre, per il terzo anno consecutivo, il nostro museo ospiterà la premiazione dell'Estemporanea di Pittura CariatinArte, organizzata dalla Pro Loco. "Emozioni in movimento, tra Angoli Nascosti e Memorie di Pietra. Un Borgo che diventa tela" è l'idea-guida di questa 7ma edizione 2026. Appuntamento alle ore 18.45. Vi aspettiamo.

IL CLUB ROTARY "CARIATI TERRA BRETTIA" IN VISITA AL MUSEONei giorni scorsi i soci e i responsabili Club Rotary " Cariati...
03/09/2026

IL CLUB ROTARY "CARIATI TERRA BRETTIA" IN VISITA AL MUSEO
Nei giorni scorsi i soci e i responsabili Club Rotary " Cariati Terra Brettia", accompagnati dall'arch. Leonardo Ippolito, hanno visitato il nostro museo. Nel percorso delle sale, hanno osservato con attenzione oggetti e allestimenti, e ascoltato con interesse il racconto dell'operatore Francesco che li ha guidati. Grazie di ❤️

A breve, su questa pagina, l'intervista a Luigi Pantisano, architetto urbanista, figlio di cariatesi in Germania che è D...
03/09/2026

A breve, su questa pagina, l'intervista a Luigi Pantisano, architetto urbanista, figlio di cariatesi in Germania che è Deputato al Bundestag e da quest'anno co-Presidente del Partito Die Linke della Sinistra tedesca.

Comunicato n. 95 del 28 Agosto 2026AL MUSEO DI CARIATI “L’EMOZIONE DELL’IDENTITÀ”, CON LUIGI PANTISANO E IL PORTALE GENE...
28/08/2026

Comunicato n. 95 del 28 Agosto 2026
AL MUSEO DI CARIATI “L’EMOZIONE DELL’IDENTITÀ”, CON LUIGI PANTISANO E IL PORTALE GENEALOGICO RAFFORZA IL LEGAME CON I CALABRESI NEL MONDO.

Un incontro denso di contenuti, riflessioni e prospettive, la seconda edizione di “L’emozione dell’identità”, evento territoriale dedicato ai Calabresi nel Mondo e al Turismo delle Radici, che si è svolto presso il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati ed ha avuto come ospiti speciali due illustri cariatesi: l’architetto urbanista Luigi Pantisano, già deputato al Buntestag e oggi copresidente nazionale del partito Die Linke della sinistra tedesca, e il professor Alberto Montesanto, docente di Genetica all’Università della Calabria, che ha elaborato algoritmi di AI per la ricostruzione della rete genealogica di intere comunità, tra cui quella di Cariati.
La manifestazione, centrale nel programma culturale “Un’estate al Museo”, che è parte integrante dell’Estate Cariatese 2026, ha infatti lo scopo di rinsaldare il legame identitario, affettivo e culturale con i calabresi che vivono nel mondo e i loro discendenti; di condividere idee, esperienze e progetti e di creare presupposti per incentivare i flussi turistici dei viaggi di ritorno.
L’esperienza “emozionante” dell’andare e del tornare, ha affermato in apertura la Direttrice del Museo, nonché ideatrice dell’evento Assunta Scorpiniti, va vista come processo culturale che trasforma l’identità, i valori e le possibilità di chi parte, di chi resta, delle comunità di origine e di quelle di accoglienza, offrendo opportunità di reciproco arricchimento.
A testimoniarlo, le storie di tanti presenti fra il pubblico intervenuto: rappresentanti delle comunità italiane di Germania, italodiscendenti provenienti da Argentina e Stati Uniti, come la famiglia DePhillips, rappresentanti di cittadini e associazioni calabresi attive nel Nord Italia, come i Cariatesi a Milano; di professionisti affermatisi fuori regione, come il prof. Giuseppe Abbritti, già Direttore dell’Istituto di Medicina del Lavoro dell’Asp di Perugia; giovani che studiano o lavorano all’estero; responsabili di portali social dedicati.
Tutti loro, insieme a Pantisano e Montesanto, sono stati salutati con affetto e stima dal Sindaco di Cariati Cataldo Minò, che ha presenziato all’incontro insieme alla Delegata alla Cultura Alda Montesanto e al Delegato ai Turismi Antonio Scarnato.
L’intervento di Luigi Pantisano, figlio di cariatesi emigrati negli anni Sessanta/900 in Germania, non ha deluso le aspettative. A partire dalla storia familiare e personale, e dall’orgoglio di essere “un cariatese che parla il dialetto dei nonni, quello che qui non parlano più”, Pantisano si è soffermato sulle possibilità offerte alla sua generazione di italiani di Germania dal lavoro incessante e dal sacrificio dei padri, delle madri, delle intere famiglie; del suo sentimento verso la Calabria, dell’identità “plurale” che convive dentro di lui, della sua convinzione che tutti gli immigrati di Germania (un terzo della popolazione), “sono parte centrale, importante della società”.
Sono le storie familiari e spesso di discriminazione, “quelle che ci portiamo dentro, a renderci combattenti negli Stati in cui viviamo”, ha detto, sottolineando che sono sempre più i figli degli emigrati che prendono posizione nella società e occupano ruoli di rilievo, “ma il fatto che dopo 70 anni di emigrazione italiana in Germania, io sia il primo presidente nazionale di un partito con origine italiana dimostra che c’è ancora cammino da fare”.
Importante, a suo avviso, capire le ragioni profonde della migrazione: “Quelli che vengono con le barche sul Mediterraneo e ci muoiono, o vengono in Europa per un altro futuro non sono diversi dai nostri genitori, che hanno ricostruito la Germania e hanno contribuito a renderla potente, aiutando anche i paesi d’origine”. L’emigrazione, ha detto infine, è una potenzialità per lo sviluppo, non un problema, come la mancanza di abitazioni, ospedali, infrastrutture, trasporti, “che ci sono a prescindere dalla presenza degli immigrati e che spetta alla politica risolvere”.
Della migrazione come opportunità e della ricerca genealogica, che è di grande incentivo al Turismo delle Radici, ha parlato anche il professor Alberto Montesanto, nel suo interessante intervento, molto apprezzato dal pubblico, di presentazione del Portale Genealogico del Comune di Cariati, creato dai ricercatori del Laboratorio Unical da lui diretto, a seguito, ha spiegato, di una specifica richiesta da parte del Museo, che accoglie tanti italodiscendenti desiderosi di connettersi con le origini, e soprattutto di uno specifico accordo di collaborazione stabilito tra il Comune e il Dipartimento universitario di Genetica. Il portale, accessibile a tutti con un semplice motore di ricerca, è il risultato, ha spiegato inoltre il professore, di uno studio partito nel 2011 da un progetto sulla longevità e le malattie genetiche, giunto all’attenzione internazionale, che successivamente, attraverso l’ausilio dei software e degli algoritmi di intelligenza artificiale elaborati, ha permesso l’informatizzazione di circa 23 mila documenti presenti negli archivi di stato civile e parrocchiali, di creare le relazioni di partentela, quindi gli alberi genealogici dei cittadini, mettendo anche a disposizione tantissimi dati sulla natalità, la mortalità, i cognomi, la frequenza dei matrimoni, attività di persone come una levatrice operante a Cariati tra il 1867 e il 1908 che fece nascere 341 bambini…
Sul tema è intervenuta Nella Leo, la referente zonale di Italea Calabria, il programma del Ministero degli Affari Esteri dedicato alla promozione del Turismo delle Radici, con parole di grande apprezzamento per il lavoro svolto dal genealogista, e dal museo, in costante impegno culturale sulle migrazioni, “che ci rendono testimoni dell’emozione dell’identità sentita in tanti ritorni”.
Durante l’incontro, oltre al dibattito sul presente dell'emigrazione, specie giovanile, ai contributi di vari testimoni (Cataldo Caruso, Antonio Gentile, Cataldo Russo, Cosma Falcone) e una dedica alla giovane calciatrice italo-tedesca Noemi Gentile, due significativi momenti: quello dedicato alla Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo, istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel ricordo della tragedia di Marcinelle, avvenuta l’8 agosto 1956, con la lettura da parte del professor Luigi Fazio del racconto “Noi che avevamo la faccia nera”, pubblicato nel 2005 nel volume “Marcinelle” dell’ANFE, e quello di omaggio ai “pionieri” dell’emigrazione cariatese in Germania, attraverso il filmato “L’altra Calabria altrove” realizzato qualche anno fa da Sky Tg 24.
Al termine, il Sindaco Minò ha omaggiato gli ospiti con il gagliardetto comunale e la Direttrice del Museo con le sue pubblicazioni sulle storie e la gente di Cariati.

MuMAM Comunicazione - Museo Civico Cariati
(Foto Mike Cipriotti e Staff)

Ultimi giorni di apertura con l'orario estivo. Vi aspettiamo!
28/08/2026

Ultimi giorni di apertura con l'orario estivo. Vi aspettiamo!

SUCCESSO DELLA PRESENTAZIONE DEL SAGGIO DI COSMA FALCONE “GUERRA E POLITICA”L’incontro in chiusura del programma cultura...
26/08/2026

SUCCESSO DELLA PRESENTAZIONE DEL SAGGIO DI COSMA FALCONE “GUERRA E POLITICA”
L’incontro in chiusura del programma culturale “Un’Estate al Museo”, che ha visto giovani autori cariatesi protagonisti di vari appuntamenti

Tanto pubblico, tanti giovani, la musica coinvolgente di Gremm (Mauro Greco), e un tema, la geopolitica, affrontato da Cosma Falcone nel libro “Guerra e politica”, pubblicato da Mario Pascale editore, che ha avuto la prima presentazione nei giorni scorsi presso il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati. L’ultimo incontro del programma culturale “Un’Estate al Museo” e il terzo, con giovani autori cariatesi che vivono fuori ma mantengono un forte legame col luogo d’origine, è stato dunque un successo. L’autore del saggio, che è alla sua opera prima, vive a Lisbona, dove lavora per agenzie collegate con le Istituzioni dell’Unione Europea. Nel dialogo con la Direttrice e curatrice della rassegna culturale Assunta Scorpiniti e con l’ingegnere Mauro Iemboli, pure lui del luogo ma residente a Roma dove lavora nel campo delle tecnologie informatiche, Falcone ha spiegato la genesi del libro e del suo interesse per la geopolitica. Un interesse collegato con eventi recenti (il ritiro delle truppe americane dall’Afghanistan nel 2021), nutrito agli studi in Geopolitica degli Interessi Europei, e sviluppato, nel volume, con appassionate analisi sui principali conflitti globali e sulla stretta relazione tra guerra e politica, che spesso vede le grandi potenze militari scontrarsi, non senza difficoltà, con organizzazioni armate informali, capaci di destabilizzare interi stati. Nel corso dell’incontro, aperto dal saluto istituzionale dei Delegati alla Cultura e ai Turismi Alda Montesanto e Antonio Scarnato, l’autore ha dimostrato passione e grande competenza in materia; Iemboli attenzione ai grandi temi e al percorso dell’amico di sempre e il cantautore e musicista Gremm il suo valore artistico e la voglia di fare musica, anche contro un mondo di guerra, come quello che stiamo vivendo. Il dibattito al Museo è infatti servito a sottolineare l’importanza di conoscere i meccanismi che scatenano i conflitti, per acquisire maggiore consapevolezza e spingerci, ciascuno nella propria esistenza, a impegnarci per la pace...
MuMAM Comunicazione - Museo Civico Cariati

24/08/2026

AVVISO
Mercoledì 26 Agosto, per motivi organizzativi il Museo resterà chiuso. Riaprirà
Venerdì 28 ore 19-23.

DONAZIONELa famiglia Filareti ha donato al nostro museo una toeletta da camera in marmo dei primi del Novecento, con ann...
24/08/2026

DONAZIONE
La famiglia Filareti ha donato al nostro museo una toeletta da camera in marmo dei primi del Novecento, con annessa bacinella e catino in ferro smaltato. Ha trovato posto nella saletta dove abbiamo allestito la mostra della rivista ottocentesca "Margherita" di moda e letteratura, in cui figurano anche un bellissimo abito d'epoca, cappellini piumati, spilli e velette, che abbiamo disposto anche sulla toeletta. Grazie mille!

Grazie a Marco Toccafondi Barni per l'articolo e Cariatinet per la pubblicazione.
24/08/2026

Grazie a Marco Toccafondi Barni per l'articolo e Cariatinet per la pubblicazione.

Comunicato n. 93 del 20 Agosto 2026VENERDÌ AL MUSEO DI CARIATI LA PRESENTAZIONE DEL SAGGIO “GUERRA E POLITICA” DI COSMA ...
20/08/2026

Comunicato n. 93 del 20 Agosto 2026
VENERDÌ AL MUSEO DI CARIATI LA PRESENTAZIONE DEL SAGGIO “GUERRA E POLITICA” DI COSMA FALCONE, CON MUSICHE DEL CANTAUTORE GREMM
Il terzo incontro con giovani autori cariatesi che vivono fuori ma mantengono un forte legame col luogo d’origine, chiude la rassegna “Un’Estate al Museo”

La guerra non è un residuo del passato, ma una forma resistente dell’esercizio del potere. Su quest’idea, che “restituisce alla guerra la sua dimensione reale”, si sviluppa l’intera teoria sulla situazione geopolitica internazionale contenuta nel libro “Guerra e politica”, scritto dal giovane saggista cariatese Cosma Falcone e pubblicato da Mario Pascale editore.
Il volume ha per sottotitolo “Von Clausewitz, Sun Tsu, gli Stati Uniti e l’Islam”, a indicare come dalla lettura intrecciata dei grandi teorici militari del passato, e dalle grandi fratture del mondo contemporaneo, come quella tra Stati Uniti e Islam politico, si possa arrivare a comprendere che la guerra, della quale hanno fatto esperienza tutte le civiltà che hanno abitato il mondo, “è sempre un prodotto della politica, delle dinamiche internazionali e dei soggetti che compongono la comunità internazionale”, e che “sono solo le strategie politiche e non le innovazioni tecnologiche, i dispositivi che fanno vincere le guerre”.
Di questo, di altri interessanti e attualissimi argomenti, e del suo percorso formativo e intellettuale l’autore parlerà alla presentazione del libro, che si terrà presso il Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni venerdì 21 agosto dalle ore 21, in un incontro che chiude la rassegna culturale “Un’Estate al Museo” e completa la rosa dei giovani autori cariatesi che vivono fuori ma mantengono un forte legame identitario con il luogo d’origine.
Cosma Falcone è infatti nato a Cariati, dove è rimasto fino al diploma di maturità. Dopo la laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito, presso l’Università di Pisa, la laurea magistrale in Studi internazionali, specializzandosi in Geopolitica degli interessi europei.
Nella città toscana è maturata la sua formazione politica, che l’ha portato a impegnarsi in attività di giustizia sociale, diritti civili e iniziative umanitarie. Ha poi ampliato la sua esperienza in contesti europei, lavorando, tra l’altro, ad Alicante (Spagna) presso un’agenzia decentrata dell’Unione europea. Attualmente vive a Lisbona, dove prosegue la formazione e la crescita professionale nelle istituzioni dell’Unione Europea presso l’EUDA, un organismo che si occupa di monitorare, analizzare e prevenire il fenomeno delle droghe.
Nell’incontro al museo, in cui il saggista dialogherà con la Direttrice Assunta Scorpiniti, interverrà l’ingegnere Mauro Iemboli per approfondire alcuni temi del volume.
La parte musicale è affidata a Gremm, noto cantautore e strumentista, pure originario di Cariati, che si è fatto strada nella Capitale, dove tiene concerti e ha pubblicato diversi lavori, tra cui l’album “Tempoperso” per l’etichetta The Bluestone Records. Con Luppolodischi ha da poco intrapreso un nuovo percorso musicale, fondendo le sue radici pop con sfumature urban e lo-fi.

MuMAM Comunicazione - Museo Civico Cariati

Indirizzo

Via XX Settembre
Cariati
87062

Orario di apertura

Sabato 17:00 - 21:00
Domenica 17:00 - 21:00

Telefono

+393338618588

Sito Web

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