29/05/2026
Capolavoro indiscusso del Simbolismo italiano, “Il Sogno” (1900) di Leonardo Bistolfi si trova alla Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma), integrandosi perfettamente nel percorso di una delle più importanti mostre mai dedicate a questo movimento.
L’opera, partita dalla nostra Gipsoteca prima dell’inaugurazione ufficiale avvenuta il 14 marzo, rimarrà esposta fino al 28 giugno 2026. È per noi un enorme motivo di orgoglio sapere che il capolavoro del nostro scultore casalese dialoga a testa alta con le oltre 150 opere in mostra, raccontando insieme a loro la stagione più visionaria dell’arte italiana tra Otto e Novecento all’interno dell’esposizione “Il Simbolismo in Italia”.
Ma quali sono i dettagli che caratterizzano quest’opera?
🎨 Mistero e spiritualità:
In questo lavoro, Bistolfi abbandona il realismo degli esordi per abbracciare un simbolismo Liberty intriso di profonda spiritualità, dove la morte si trasfigura in un sonno sacro.
La forma e l’invisibile: La figura femminile, parzialmente nascosta da sinuosi e pesanti panneggi, evoca il mistero dell’aldilà e l’incognita dell’anima.
La materia: La donna sembra emergere dalla pietra grezza, simbolo del legame con la terra e con il sonno eterno.
L’estetica: Le linee fluide e curve del Liberty conferiscono all’insieme una sensazione di assoluta levità, pace e misticismo.
Il gesso di Bistolfi (concepito come modello per il monumento funebre di Erminia Cairati Vogt al Cimitero Monumentale di Milano) si inserisce con assoluta coerenza nelle sette sezioni tematiche dell’esposizione, dedicate a esplorare la complessità dell’immaginario simbolista, tra la figura femminile e il paesaggio come spazio dell’interiorità.
La presenza di quest’opera a Parma conferma ancora una volta il valore e la forza espressiva delle collezioni del Museo Civico di Casale Monferrato.
C’è tempo fino al 28 giugno per visitare la mostra: se programmate un viaggio da quelle parti, non perdete l’occasione! 🏛️✨