17/06/2026
🟥🟦 LA SQUADRA DI CASCINA AL GIOCO DEL PONTE DI PISA
👉🏻 La dimenticata dei combattenti e dei maestri artigiani cascinesi.
Si avvicina il Gioco del ponte, 27 Giugno 2026:
Una pagina di storia locale affascinante e poco conosciuta è quella che lega al celebre di . Una tradizione che affonda le sue radici nel 1600, inserendosi in un contesto storico monumentale, e che continua a rivivere ancora oggi ogni ultimo sabato di giugno sui lungarni pisani.
Questo legame profondo è stato il fulcro di un’emozionante serata culturale tenutasi il 20 giugno 2023 presso il Centro Pastorale (Via Lungo le Mura 68, Cascina). L'evento è stato promosso dalla Società Operaia di Cascina – nell'ambito dei festeggiamenti per il 160° anniversario della sua fondazione – in collaborazione con la Compagnia Di Calci, l’associazione che dal 2003 si dedica con passione al recupero della storia, del territorio e del dialetto locali.
Cascina in campo: tra guerrieri e maestri d'ascia.
A guidare il pubblico in questa vera e propria full immersion è stato Ferruccio Bertolini, presidente della Compagnia di Calci ed esperto storico del Gioco. Bertolini ha svelato dettagli straordinari sulla partecipazione dei cascinesi a queste "battaglie ludiche":
💪🏻La Squadra di Cascina: Il borgo ebbe una propria Magistratura ufficiale e scese direttamente in campo sul ponte nelle edizioni del 1618 e del 1623.
I combattenti di mezzogiorno: Anche se la presenza come squadra autonoma fu limitata nel tempo (a differenza di che schiera ancora oggi la sua gloriosa Magistratura), i combattenti cascinesi non smisero mai di partecipare. Furono infatti arruolati stabilmente nelle varie Squadre della Parte di Mezzogiorno fino alla storica soppressione del Gioco nel 1807.
👉🏻I costruttori dei " ": Una delle rivelazioni più affascinanti riguarda l'artigianato locale. Con grandissima probabilità, data la secolare tradizione manifatturiera della zona, furono proprio i falegnami cascinesi a fabbricare i targoni: i tipici scudi in legno a forma di foglia di ulivo usati (insieme alla mazza) dai combattenti per proteggersi e spingere gli avversari.
Dalle antiche rivalità alla nascita del Gioco.
Durante l'incontro si è tracciato un quadro storico speculare e avvincente: l'occupazione della da parte dei , un dominio mai digerito e spesso contrastato.
Fu proprio sotto la dinastia dei che nacque il Gioco del Ponte. Dopo il fallimentare tentativo di imporre a Pisa la tradizione fiorentina della , nel 1568 si decise di recuperare l'antico e autoctono Gioco del (che in epoca si disputava in Piazza degli Anziani, l'attuale ). Per ragioni di ordine pubblico e per contenere l'ardore delle tifoserie, i combattimenti vennero spostati sul , l'odierno .
Satira, poesia e un gran finale musicale.
Per far respirare agli spettatori le atmosfere dell'epoca, Bertolini ha arricchito la narrazione con la proiezione di stampe storiche e la lettura di scritti, prose e poesie del tempo. Testi caratterizzati da una satira feroce ma arguta, scritti per sbeffeggiare e ridicolizzare gli sconfitti: un umorismo genuino che è riuscito a far ridere e sorridere la platea anche a secoli di distanza.
La serata è stata impreziosita da un momento di grande emozione grazie alla presenza di , direttore artistico di , profondo conoscitore della storia locale, attore e cantante, che ha onorato l'evento interpretando magistralmente l'inno " ".
Un ringraziamento speciale va a tutti i cittadini e agli appassionati per la calorosa e sentita partecipazione a questa serata di riscoperta delle nostre radici.
🟥 CASCINA AL GIOCO DEL PONTE di Pisa🟦 -Storia della partecipazione...