29/05/2026
I grumi, simbolo centrale del progetto, emergono nelle forme: nodi di materia intrecciata, accumuli di tessuti, piccoli volumi sospesi o inglobati nella struttura più grande.
La carne è così la metafora di ciò che il corpo esprime, forza ma anche aggressività, energia dirompente e sottomissione, un moto che si perpetua nel tempo trascurando la storia che sembra non volerci insegnare niente; come animali interagiamo sul pianeta, lo deprediamo, ne spremiamo la sua linfa naturale, agiamo: la nostra esistenza è incontaminata, brutale nella sua essenza, ma ha uno scopo, l’animale provvede alla sua sopravvivenza, l’uomo è soverchiato dalle sue infrastrutture che non sono mai sazie.
Venite a scoprire l’anatomia dell’essenza.
Visitabile fino al 30 maggio.
📍MAiO - Museo dell’arte in ostaggio e delle grafiche visionarie
Via Trieste 3, Cassina de’ Pecchi
🕥dal martedì al sabato
9:15-12:45 / 14:30-18:00
🎟️Ingresso libero
ℹ️museomaio.it