25/05/2026
Bottiglie, fiori, frutti.
Soggetto canonico della storia dell’arte occidentale, la natura morta costituisce un banco di prova anche per gli artisti del Novecento. Inserendosi nel solco della disputa tra figurativo e astratto, la natura morta invita ad interrogarsi sulla capacità della pittura di restituire la realtà.
Finalmente liberati da preoccupazioni di tipo mimetico, gli artisti cessano di riprodurre il dato naturale e scelgono di esprimere, in maniera autentica e originale, verità più profonde rispetto a quelle puramente visive, chiamando in causa la struttura stessa del dipinto.
In foto: Antonietta Raphaël, Fiori (1938), olio su tela
👉 Cento opere dalla Raccolta Alberto Della Ragione. Da Morandi a Vedova
📍 Centro Culturale CAMBIO
🗓️ fino al 20 settembre 2026