Rinviata a settembre l'attesa mostra Ri-Evolution: tra gli obiettivi principali coinvolgere il maggior numero di studenti possibile con la riapertura delle scuole a settembre. L'intenzione è proprio quella di portare alla conoscenza delle generazioni più giovani i percorsi artistici di personalità che hanno segnato la recente Storia dell'Arte Contemporanea. Curatori della mostra Raffaella Bozzini,
Edieuropa - Qui Arte Contemporanea, e Giuseppe Sta-gnitta, founder di Emergence Festival, che ha portato proprio a Palazzo della Cultura nel 2021 la mostra “Warhol Bansky, confronto tra le due superstar della comunicazione” uno degli eventi espo-sitivi di maggior successo degli ultimi anni con migliaia di visitatori, tra i quali tantissimi studenti affascinati dall'attualità dei linguaggi di questi grandi artisti. Ri-Evolution proporrà oltre 130 opere - molte delle quali per la prima volta in Sicilia - di 80 artisti italiani tra i più importanti e significativi del XX Secolo, che hanno rivoluzionato la storia artistica e culturale internazionale. Un percorso tematico ed immersivo che attraverserà la storia dell’arte ita-liana dai primi del Novecento ai giorni nostri. Nelle prestigiose sale del Palazzo della Cultura di Catania si terrà - dal 6 settembre 2023 al 7 gen-naio 2024 - la mostra RI-EVOLUTION - I grandi rivoluzionari dell’Arte italiana, dal Futurismo alla Street Art, prodotta e Dietro Le Quinte Arte ed Emergence Festival a cura di Raffaella Bozzi-ni e Giuseppe Stagnitta, con il coordinamento storico-scientifico di Marco Di Capua e con il pro-getto di allestimento dell’architetto Giada Calcagno. Saranno esposte oltre 130 opere - la maggior parte delle quali per la prima volta in Sicilia - che pre-sentano, attraverso un percorso tematico ed immersivo, 80 artisti italiani tra i più importanti e si-gnificativi del XX Secolo, che hanno rivoluzionato la storia artistica e culturale contemporanea del nostro Paese. La mostra vuole ripercorrere il secolo più innovativo e rivoluzionario dell’arte italiana, offrendo uno sguardo articolato sui fenomeni di trasformazione del pensiero dall’inizio del Novecento fino ad oggi. Attraverso un percorso espositivo innovativo, che si articolerà in modo informale e ana-cronistico, si passerà dal Futurismo all’Astrattismo, dall’Arte Povera a quella Cinetica, dalla Metafisi-ca alla Transavanguardia per arrivare alla Street Art - spontanea e rivoluzionaria - attraverso un dialogo tra gli artisti, accomunati dal genio e dall’originalità delle opere stesse. Un invito per i visitatori ad allenare l’occhio e la mente alla percezione di opere che, prescindendo dalle correnti artistiche e di pensiero, poste una accanto all’altra fuori dal contesto teorico, espri-mono al meglio la loro essenza, a volte proprio sottolineando la loro opposizione e differenza. Il focus è la genialità dell’artista e le sue sperimentazioni - sia nel linguaggio artistico, che nelle arti applicate - e la rivoluzione all’interno del percorso stesso. Le opere in mostra (tele, sculture, opere grafiche, arti applicate, istallazioni video e fotografie), la maggior parte di esse esposte nei più importanti Musei di arte contemporanea del mondo, pro-vengono dalle collezioni degli artisti, dagli Archivi e dalle Fondazioni, oltre che da importanti colle-zioni private. Inoltre, la mostra presenta documenti e testimonianze, e nel corso della mostra saranno organizza-ti eventi in esclusiva, dibattiti, incontri con gli artisti ed importanti critici d’arte, per offrire ai visita-tori una chiave di lettura complessa di un secolo di arte contemporanea innovativo e d’avanguardia. La mostra dedicherà spazio anche ad altre arti, come la fotografia e il cinema, linguaggi rivoluziona-ri figli del XX secolo, connotati fin dalla loro nascita da sperimentazione e innovazione e che hanno cambiato per sempre il corso della storia. Nel corso dell’esposizione verranno proiettati in anteprima docufilm sugli artisti con la regia dell’artist film maker Roberto Locci, che curerà anche il video della mostra. In mostra importanti opere di: Filippo Tommaso Marinetti, Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Giulio D’Anna, Fortunato Depero, Gerardo Dottori, Antonio Marasco, Enrico Prampolini, Pippo Rizzo, Gino Severini, Mario Sironi, Tato, Vinicio Paladini che esprimono quella che fu la rivoluzione del Futurismo all’inizio del XX Secolo; Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, esponenti dell’Arte del-la Metafisica; i Maestri dell’Astrattismo Afro, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Lucio Fontana, Bice Lazzari, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Gastone Novelli, Toti Scialoja, Emilio Vedova; gli Arti-sti di Forma 1 Carla Accardi, Piero Consagra, Piero Dorazio, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Giu-lio Turcato; gli esponenti dell’Arte Povera Alighiero Boetti, Mario Ceroli, Piero Gilardi, Sergio Lom-bardo, Jannis Kounellis, Gino De Dominicis, Fabio Mauri, Mario Merz, Maurizio Mochetti, Gino Marotta, Pino Pascali, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Gilberto Zorio; gli arti-sti di “Piazza del Popolo” Franco Angeli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Mario Schifano; l’Arte Con-creta di Bruno Munari, Mauro Reggiani, Luigi Veronesi; l’Arte Cinetica e Programmata di Alberto Biasi, Gianni Colombo, Grazia Varisco; la Transavanguardia di Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi e poi Maurizio Cattelan, Maria Lai, Felice Levini, Nunzio, Umberto Mastroianni, Fran-co Politano, Mimmo Rotella, Salvatore Scarpitta, Studio Azzurro; per la fotografia Luigi Ghir-ri, Mario Giacomelli, Letizia Battaglia, Mario Cresci, Moira Ricci, Lorenzo Vitturi, Olivo Barbieri, Paolo Ventura, Luigi Ontani e Claudio Abate e per la Street art Rae Martini, KayOne, Geco, Jbrock, Microbo, Bo130, Cuoghi e Corsello, Kaf, Pao, BROS, Enricailcane, Blu e per finire racconteremo il lavoro sociale rivoluzionario di Antonio Presti e il lavoro di riqualificazione attraverso l’arte realiz-zato a Gibellina. Il Comitato scientifico della mostra, presieduto da Marco Di Capua, con la collaborazione di Edieuropa – QUI arte contemporanea, sarà formato da importanti critici d’arte, studiosi, e fonda-zioni, tra i quali Lucilla Meloni, Arianna Catania, Roberto Locci. La mostra è prodotta da Dietro Le Quinte e dall’Associazione Emergence, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Catania, con la collaborazione scientifica di Emergence Festival, Edieuropa - Dietro le Quinte arte contemporanea e sarà accompagnata da un catalogo, a cura di Raffaella Bozzini e Giuseppe Stagnitta, con il testo critico di Marco Di Capua, Lucilla Meloni, Arianna Catania.