13/02/2026
Devi sapere che nella mente e nell’immaginario di un artista prendono forma figure che, a indagarci su, vengono fuori non certo a caso.
"I Cavalieri" di Giancarlo Moscara
Ufficialmente i Cavalieri di Giancarlo Moscara nascono qui in questo libro “Il cos’è del giornalismo”, Edizioni Premio Saint Vincent, 1982.
Gli acquerelli furono creati per accompagnarsi nelle pagine ai grandi nomi del giornalismo italiano di quegli anni. Memorabili, di ognuno, le testimonianze: da Enzo Biagi a Oriana Fallaci, da Giorgio Bocca e Indro Montanellia a Eugenio Scalfari ..... Leggeri e a passo felpato “I Cavalieri” di Moscara ne testimoniano a loro volta il mestiere, la passione, i turbamenti, la “causa” e il coraggio.
Sugellato nella presentazione, dalla firma di Sandro Pertini, questo libro e la collezione di acquerelli originali che ne colorano le pagine, sono tra le cose più preziose oggi custodite ed esposte in Casa Museo Moscara. Dove di figure di Cavalieri ce ne sono ancora altre.
Ma nella storia e nell’immaginario comune chi sono e cosa rappresentano i Cavalieri e perché artisti, poeti e scrittori da tempi immemorabili li hanno sempre amati?
Difendono un’idea e hanno sempre una causa. A volte indossano un’armatura. Possono essere santi e anche diavoli. Possono essere medievali, del Rinascimento, sentimentali e romantici. E ci sono anche i cavalier serventi, quelli inesistenti, quelli solitari e quelli erranti. Cavalcano amori e passioni. Guardano la luna e viaggiano, senza dimora, nelle storie dell’arte, della poesia e nelle letterature. Quanto alle pari opportunità non mi pare siano messi molto bene. Anche se poi, a guardare nel nostro Archivio d’Artista, pare proprio che, per “I Cavalieri” di Moscara la storia abbia avuto inizio proprio da una “Cavaliera” e da una figura/ritratto di cavaliere continuamente riprese e modificata negli anni fino a prendere l’aspetto di un autoritratto melanconico e sognante, impossibilitato a varcare la soglia del suo steso quadro.
Da qui aprendoci la strada verso un altro enigma dell’Arte: cosa è e come possiamo definire un quadro? Per capirlo e/o solo per stare al gioco ciascuno di noi dovrà imparare a guardare in un altro modo la propria immagine riflessa nello specchio. Una volta compiuto questo esercizio sarà pronto per un’altra storia. Quella più vicina al segreto, alla soluzione dell’enigma. Sarà la storia del Signor Colori, dal Cavaliere/autoritatto sino al ”Vermeer” dipinto da Moscara nel 2015 e di cui racconta, in un suo testo in catalogo (“Tutto quello che è stato dipinto”, in Must Lecce, “Giancarlo Moscara. Opere 1955-2019”) lo storico dell’Arte Massimiliano Cesari
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