15/06/2026
- Epigrafi etrusche incise sulle urne a capanna: nomi antichi che riaffiorano dal sottosuolo per raccontare identità e storie di oltre duemila anni fa -
Tra i reperti più affascinanti conservati presso il Museo Civico La Città Sotterranea spiccano le urne cinerarie a capanna, piccoli capolavori che riproducono in miniatura l’architettura domestica etrusca. Su queste superfici, che custodivano le ceneri dei defunti, troviamo incise brevi ma preziose epigrafi onomastiche.
Questi nomi, scolpiti con mano ferma, tramandano identità, appartenenze familiari e talvolta la posizione sociale dei defunti. L’onomastica etrusca, con la sua struttura complessa fatta di praenomen, nomen gentilizio e talvolta patronimico, rappresenta una chiave d’accesso unica per ricostruire genealogie e dinamiche culturali di una civiltà ancora avvolta da un alone di mistero.
Le urne, con le loro incisioni, non sono solo oggetti funerari: diventano testimoni silenziosi, capaci di tramandare storie, legami e radici che riaffiorano oggi dal sottosuolo per raccontare un passato ancora vivo.